Un'autentica avventura ai confini dell'Islanda
In questo elettrizzante viaggio di gruppo non ci sarà tempo per rilassarsi, ma solo per godersi appieno le bellezze selvagge che solo l’Islanda può offrire. Partiremo con le nostre auto rigorosamente 4x4 dal sud, alla volta della punta più a nord dei celebri Westfjord. Arriveremo dove ci si può spostare soltanto a piedi e il telefono non avrà segnale!
Per fortuna noi siamo dotati di satellitare, ma facciamo finta che non ci sia. E non è finita qui perché dopo il trekking più avventuroso che possiate immaginare ci attende un ritorno verso la direzione di partenza per una strada alternativa, accessibile soltanto ai 4x4. Sì, di tanto in tanto avremo anche l'occasione di immergerci in qualche pozza geotermale per un pieno relax, ma non ditelo a nessuno...
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Reykjavik - Selfoss - F35 - Blönduós - Ísafjörður - Riserva naturale di Hornstrandir - Keflavik
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli internazionali dall'Italia low cost o di linea in classe economica diretti o con 1 scalo con solo bagaglio a mano (gli operativi saranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Tasse aeroportuali
Tutti i pernottamenti in Hotel, cottage, guesthouse, tende
Auto 4x4 a noleggio
Assicurazione di base per i veicoli
Traghetto a/r per la penisola di Hornstrandir
Coordinatore per tutta la durata del viaggio
Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
Direzione tecnica da parte del tour operator
Cosa non è compreso nel viaggio
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti, bevande, mance e spese personali
Carburante per i veicoli, pedaggi, parcheggi (da dividere tra i partecipanti)
Assicurazione integrativa a riduzione della franchigia per danni ai veicoli (consigliata, da acquistare in loco) e guidatore addizionale (da dividere tra i partecipanti)
Deposito cauzionale dei veicoli da fornire con carta di credito dei guidatori (il deposito sarà restituito al termine del noleggio, una volta effettuati tutti i controlli sui veicoli)
Sacco a pelo e materassino (ognuno porta il proprio o si può noleggiare in loco - ci sarà modo di confrontarsi con il coordinatore del viaggio)
Attrezzatura da campeggio: tende + fornelletto e materiale per cucinare (da noleggiare in loco con il supporto del coordinatore)
Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)
Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Carta d'identità o passaporto
Trasporti
Voli internazionali, auto 4x4, traghetti
Dove dormiamo
Hotel, cottage, guesthouse, tenda
PROSSIME PARTENZE
Al momento non ci sono partenze disponibili per questo viaggio,
a breve le nuove date. Stay tuned!
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Trekking in Islanda
Perché scegliere KeTrip per un trekking organizzato in Islanda?
Il trekking KeTrip unisce un road trip in 4x4 attraverso gli altopiani e i fiordi occidentali a tre giorni a piedi nella riserva di Hornstrandir, raggiungibile solo in barca, con due notti in tenda in autonomia. Il gruppo è accompagnato da un coordinatore per tutto il viaggio, dall'arrivo in aeroporto fino al rientro dalla riserva.
È pensato per chi cerca un'Islanda lontana dai percorsi più frequentati come il Laugavegur: a Hornstrandir non ci sono strade né villaggi abitati e si incontrano pochissimi escursionisti. Prima della riserva è previsto un trekking di riscaldamento con bagno in un fiume termale e, al ritorno a Ísafjörður, una cena abbondante e una doccia calda.
Cos'è la riserva naturale di Hornstrandir?
Hornstrandir è la penisola all'estremo nord-ovest dell'Islanda, riserva naturale dal 1975. Non ci sono strade né abitanti: gli ultimi residenti se ne andarono intorno agli anni Cinquanta, e oggi la zona è abitata da volpi artiche, foche e colonie di uccelli marini. Si attraversa solo a piedi, lungo sentieri tra fiordi, valli e spiagge deserte.
Il paesaggio alterna prati fioriti, torrenti, nevai che resistono fino a estate inoltrata e scogliere a picco sull'oceano, come quella di Hornbjarg, alta oltre 500 metri e popolata in estate da migliaia di uccelli. Delle vecchie fattorie restano poche case, alcune usate come rifugi estivi dai discendenti delle famiglie che vivevano qui. In estate nella riserva sono presenti i ranger dell'ente ambientale islandese.
Come si arriva a Hornstrandir?
A Hornstrandir si arriva solo via mare: le barche partono da Ísafjörður e da pochi altri porti dei Westfjords e navigano soltanto nei mesi estivi. Nel viaggio KeTrip la traversata da Ísafjörður dura circa tre ore e la barca riporta il gruppo in città alla fine del trekking, con partenza dal fiordo di Veiðileysufjörður.
Per arrivare a Ísafjörður il gruppo attraversa l'isola in 4x4: prima percorre la pista F35 negli altopiani fino al nord, poi prosegue su asfalto lungo i fiordi occidentali. Le barche dipendono dal mare e dal vento, quindi in caso di maltempo gli orari possono cambiare e il coordinatore riorganizza le giornate di conseguenza.
Quanto è difficile il trekking a Hornstrandir?
Il trekking a Hornstrandir è di livello esperti: dura tre giorni, con circa 10 km al giorno, 300-500 metri di dislivello e 5-7 ore di cammino con lo zaino in spalla. Non servono competenze tecniche, ma una buona forma fisica, abitudine a camminare su terreni misti e spirito di adattamento.
I sentieri sono poco segnati e il fondo alterna prati bagnati, pietraie, spiagge e brevi tratti di neve, con fiumi da guadare a piedi. Oltre agli effetti personali, ogni persona porta una parte dell'attrezzatura comune, come tende e fornelli, ripartita all'interno del gruppo. Il viaggio prevede anche due trekking più brevi, di circa due ore ciascuno, prima della riserva.
Come si dorme in tenda durante un trekking in Islanda?
Durante il trekking a Hornstrandir si dormono due notti in tenda in autonomia, nelle aree dove il campeggio è consentito, con servizi ridotti al minimo. Si cucina con fornelletti da campo e cibo liofilizzato portato nello zaino. Tende, fornelletti, sacco a pelo e materassino non sono compresi e si noleggiano in Islanda con il supporto del coordinatore.
Anche la notte a Ísafjörður, prima dell'imbarco, si trascorre in campeggio, mentre le altre notti del viaggio sono in hotel, cottage o guesthouse. Nella riserva non ci sono corrente elettrica né segnale telefonico: conviene portare un powerbank capiente e tenerlo al riparo dal freddo e dall'umidità, che scaricano rapidamente le batterie.
Come si guadano i fiumi a piedi in Islanda?
I fiumi si guadano con sandali da trekking o scarpette da acqua, mai a piedi nudi, usando i bastoncini come appoggio e attraversando in diagonale rispetto alla corrente. Prima di entrare si slaccia la cintura in vita dello zaino. È il coordinatore a scegliere il punto e il momento più sicuri per il passaggio.
L'acqua è molto fredda, ma i guadi durano pochi minuti; conviene attraversare nei tratti in cui il fiume è più largo e meno profondo, e a volte tenersi in gruppo per stabilità. Lungo la costa di Hornstrandir alcuni passaggi si affrontano con la bassa marea, quindi gli orari di cammino possono dipendere dalle maree. Una volta dall'altra parte si asciugano i piedi e si rimettono gli scarponi.
Dove vedere la volpe artica in Islanda?
Il posto migliore per vedere la volpe artica in Islanda è la riserva di Hornstrandir, dove l'animale è protetto e non viene cacciato: per questo è meno diffidente che nel resto dell'isola e spesso si avvicina ai campi e ai sentieri. La volpe artica è l'unico mammifero terrestre originario dell'Islanda.
In estate ha il manto bruno o grigio scuro, mentre d'inverno diventa bianca o grigio-bluastra, a seconda della varietà. Tra giugno e agosto è frequente vedere i cuccioli vicino alle tane. Anche quando si avvicina bisogna mantenere le distanze e non darle mai da mangiare. Nella riserva si incontrano spesso anche foche lungo la costa e decine di specie di uccelli marini.
Cosa portare per un trekking di più giorni in Islanda?
Per un trekking di più giorni in Islanda servono scarponi impermeabili alti alla caviglia e già rodati, giacca e pantaloni impermeabili, strati termici in lana o sintetico, sandali per i guadi e bastoncini. Nello zaino vanno anche sacche stagne per tenere asciutti sacco a pelo e vestiti di ricambio, perché pioggia e umidità sono frequenti anche d'estate.
Il sacco a pelo deve essere adatto a temperature vicine allo zero, e sono utili berretto, guanti, ghette e un pile leggero per le soste. Completano l'equipaggiamento crema solare e occhiali da sole, un kit di primo soccorso personale, una frontale e un powerbank. Il bagaglio che non serve nella riserva resta a Ísafjörður con i mezzi, da riprendere al rientro.
Quando fare trekking in Islanda?
Il periodo migliore per fare trekking in Islanda va da fine giugno ad agosto, quando i sentieri sono in gran parte liberi dalla neve, le giornate sono lunghissime e le barche per le riserve più remote, come Hornstrandir, sono in servizio. Per questo il viaggio KeTrip si svolge in piena estate.
A giugno sui passi possono esserci ancora nevai estesi e alcuni fiumi sono gonfi per il disgelo; da settembre le giornate si accorciano, il meteo diventa più instabile e i collegamenti via mare verso Hornstrandir si interrompono. In estate, alle latitudini dei Westfjords, il sole tramonta per poco tempo e il cielo resta chiaro anche di notte, cosa che permette di camminare senza limiti di luce.
Cos'è il fiume caldo di Reykjadalur?
Reykjadalur è una valle geotermica nel sud dell'Islanda, vicino a Hveragerði, attraversata da un fiume di acqua calda in cui ci si può immergere. Si raggiunge con un sentiero di circa 3 km, un'ora di cammino in salita tra fumarole e pozze di fango, ed è il trekking di riscaldamento all'inizio del viaggio.
Nel tratto in cui si fa il bagno l'acqua ha una temperatura piacevole, mentre più a monte può essere bollente: ci si immerge solo nelle zone indicate. Lungo il fiume ci sono passerelle in legno e semplici paraventi per cambiarsi, ma nessun servizio, quindi conviene avere costume e asciugamano nello zaino. Il sentiero è facile, ma con la pioggia può diventare fangoso.
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