Namibia
Hai voglia di avventura? Sei nel posto giusto! Nei nostri viaggi di gruppo in Namibia ti porteremo alla scoperta di quello che è il secondo paese al mondo con la più bassa densità di popolazione: solo 2 milioni di abitanti a fronte di un territorio grande quasi tre volte l'Italia.
Guideremo i nostri fuoristrada tra le dune del deserto del Namib e tra le piste sterrate di luoghi iconici come lo Spitzkoppe. Parola d'ordine: on the road!
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sui viaggi di gruppo in Namibia
Serve il visto per entrare in Namibia?
Sì. Dal 1° aprile 2025 i cittadini italiani hanno bisogno di un visto turistico per entrare in Namibia, anche per soggiorni brevi. Si può richiedere online prima della partenza oppure ottenere all’arrivo nei principali punti d’ingresso, con un passaporto valido almeno sei mesi. Costa 1.600 dollari namibiani, circa 80 euro.
Conviene richiederlo online in anticipo, per evitare code all’arrivo. L’importo può essere rivisto ogni anno e i requisiti possono cambiare, quindi prima di partire è bene verificare le informazioni aggiornate su viaggiaresicuri.it; per le vaccinazioni consigliate ci si rivolge a un centro di Medicina dei Viaggi. Nei viaggi KeTrip il coordinatore invia tutte le istruzioni nel gruppo WhatsApp prima della partenza.
Serve la patente internazionale per guidare in Namibia?
Sì, per guidare in Namibia con una patente italiana serve anche la patente internazionale, da tenere sempre insieme all’originale: la polizia può chiederla durante i controlli e le agenzie di noleggio possono richiederla alla consegna del veicolo. Si ottiene presso la Motorizzazione Civile, anche tramite un’agenzia di pratiche auto, e conviene muoversi almeno un mese prima della partenza.
Gran parte delle strade namibiane sono piste sterrate, dove i limiti di velocità sono più bassi che sull’asfalto e serve una guida prudente. Chi noleggia un veicolo deve avere anche una carta di credito per il deposito cauzionale. Nei viaggi di gruppo KeTrip guidare non è obbligatorio: il coordinatore guida sempre, insieme ai partecipanti che si offrono volontari, e ricorda per tempo la scadenza per richiedere la patente.
Qual è il periodo migliore per andare in Namibia?
Il periodo migliore va da maggio a ottobre, durante la stagione secca e l'inverno australe: le temperature sono più sopportabili, la vegetazione è rada e gli animali si concentrano intorno alle pozze d'acqua, rendendo i safari più produttivi. È anche il periodo ideale per i colori delle dune di Sossusvlei.
Da novembre a marzo, in piena estate australe, il caldo è intenso e sono possibili acquazzoni. Nella stagione delle piogge, invece, la savana torna verde, nascono molti cuccioli e arrivano numerosi uccelli migratori. Anche in stagione secca, all'alba e dopo il tramonto le temperature nel deserto scendono molto: un abbigliamento a strati è sempre consigliato.
Perché scegliere la Namibia per un viaggio on the road?
La Namibia è uno dei Paesi meno densamente popolati al mondo — poco più di 3 milioni di abitanti su un territorio grande quasi tre volte l'Italia — ed è la meta perfetta per un viaggio on the road: distese infinite, piste sterrate, deserti, canyon e una fauna selvaggia da attraversare in totale libertà a bordo di fuoristrada.
La libertà dell'on the road è il cuore di questa esperienza: si guida tra il deserto del Namib, il Parco Etosha, la Skeleton Coast e il Damaraland, cambiando radicalmente paesaggio nel giro di poche ore.
Perché scegliere KeTrip per un viaggio di gruppo in Namibia?
Con KeTrip la Namibia si scopre in gruppo, con un coordinatore italiano che accompagna i partecipanti dall’arrivo alla partenza e gestisce la logistica di un Paese fatto di grandi distanze, piste sterrate e aree remote. Il volo intercontinentale è incluso nella quota, insieme all’assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio.
Il gruppo è un vantaggio concreto in un Paese come la Namibia: si condividono gli spostamenti, i costi sul posto e le serate sotto uno dei cieli più stellati al mondo. Gli itinerari privilegiano i luoghi immersi nella natura, lontani dal turismo di massa, e prima della partenza il coordinatore crea un gruppo WhatsApp per conoscersi e ricevere tutte le indicazioni pratiche.
Cosa vedere durante un viaggio in Namibia?
Le tappe imperdibili sono le dune rosse di Sossusvlei nel deserto del Namib, il Parco Nazionale Etosha per i safari, la Skeleton Coast dove il deserto incontra l'Atlantico, le formazioni granitiche dello Spitzkoppe e le regioni remote del Damaraland e del Kaokoland, terra delle popolazioni seminomadi.
Ogni regione ha un carattere diverso: deserto antichissimo, savana ricca di fauna, costa oceanica battuta dai venti e montagne di granito. Il Namib è considerato uno dei deserti più antichi del pianeta, mentre l'Etosha è una delle riserve faunistiche più importanti dell'Africa australe. Le distanze tra una regione e l’altra sono grandi e molte strade sono sterrate, quindi conviene dedicare a ogni area il tempo giusto.
È sicuro viaggiare in Namibia?
Sì, la Namibia è considerata uno dei Paesi più sicuri e stabili dell'Africa, con bassi livelli di criminalità e una popolazione ospitale. Le attenzioni principali riguardano più la natura del territorio che la sicurezza personale: lunghe distanze su piste sterrate, aree remote prive di servizi e fauna selvatica da rispettare.
Viaggiare in gruppo organizzato, con coordinatore e fuoristrada attrezzati, riduce sensibilmente i rischi legati all'isolamento e alle grandi distanze. Si seguono sempre le indicazioni del coordinatore e delle guide locali sulla guida in fuoristrada e sul comportamento in presenza di animali selvatici. Come per ogni viaggio, è consigliabile consultare le informazioni aggiornate su viaggiaresicuri.it prima della partenza.
Che lingua si parla in Namibia?
La lingua ufficiale della Namibia è l'inglese, usato nell'amministrazione, nel turismo e nella segnaletica. Per l'eredità coloniale è ancora diffuso il tedesco, soprattutto sulla costa, e si parlano numerose lingue locali come l'afrikaans, l'oshiwambo e gli idiomi dei diversi gruppi etnici del Paese.
Con l'inglese ci si muove senza problemi nelle aree turistiche e nei lodge. A Swakopmund l'influenza tedesca è evidente nelle insegne, nell'architettura e nella cucina, retaggio del passato coloniale. Nei viaggi KeTrip il coordinatore italiano accompagna il gruppo per tutta la durata del viaggio, facendo da tramite con la popolazione locale.
Che moneta si usa in Namibia?
La moneta ufficiale è il dollaro namibiano (NAD), agganciato alla pari con il rand sudafricano, che circola liberamente nel Paese. Nelle città e nei lodge le carte di credito sono accettate, ma nelle aree remote e ai distributori di carburante è indispensabile avere contante.
Conviene prelevare o cambiare denaro nelle città prima di dirigersi verso le zone desertiche, dove bancomat e servizi scarseggiano o sono del tutto assenti. Il rand sudafricano è accettato praticamente ovunque, alla pari con il dollaro namibiano. Le mance, dove previste, sono generalmente apprezzate in contanti.
Quali sono i piatti tipici della cucina namibiana?
La cucina namibiana è semplice e legata alla tradizione, con un ruolo centrale della carne, spesso di selvaggina: si trovano piatti a base di kudu, orice e springbok, oltre al biltong, la carne essiccata e speziata tipica dell'Africa australe. Sulla costa dominano invece il pesce e le ostriche di Walvis Bay.
L'eredità tedesca è visibile in pane, dolci e birra, particolarmente a Swakopmund e Windhoek. Tra i piatti locali ci sono il potjiekos, uno stufato cotto lentamente in pentola di ghisa, e la pap, una polenta di mais che accompagna molte pietanze. In tutta l’Africa australe è un rito anche il braai, la grigliata all’aperto tra amici.
Se ami i viaggi on the road...
I nostri viaggi di gruppo in Namibia sono una vera e propria avventura on the road, un'esperienza che ti rimarrà impressa nel cuore e nella mente. Se ti piacciono i viaggi on the road, prova a dare un'occhiata anche ai nostri tour in Marocco, alla scoperta dei luoghi meno turistici e più autentici della porta d'Africa.
Asia