Islanda
Che sia in inverno, a caccia delle aurore boreali, oppure in estate, sotto il sole di mezzanotte, tutti i nostri viaggi sono pensati per farti innamorare di questo luogo unico al mondo, cercando di farti vivere la vera natura di quest'isola, spesso lontano dai percorsi più battuti dai turisti. Scegli l’itinerario che fa per te e parti per questo viaggio in Islanda!
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sui viaggi di gruppo in Islanda
Perché scegliere KeTrip per un viaggio di gruppo in Islanda?
KeTrip propone l'Islanda in formato on the road: minivan o fuoristrada a noleggio guidati dal coordinatore e da chi nel gruppo ha voglia di farlo, con soste libere lungo il percorso. La quota comprende il volo internazionale e i programmi coprono tutte le stagioni, dalla Ring Road estiva alle notti invernali dedicate alle aurore.
Le proposte coprono tutto l'anno, dai road trip estivi tra fiordi, altopiani e sentieri ai viaggi autunnali e invernali con uscite serali a caccia di aurore. Gli alloggi sono guesthouse, cottage e appartamenti, spesso fuori dai centri abitati.
Il coordinatore accompagna il gruppo per tutto il viaggio e adatta il programma giorno per giorno a meteo e condizioni delle strade, che in Islanda cambiano rapidamente. Circa 30 giorni prima della partenza viene creato un gruppo WhatsApp per conoscersi e ricevere le indicazioni pratiche.
Quando andare in Islanda?
Non esiste un periodo migliore in assoluto: dipende da cosa si vuole vivere. Da giugno ad agosto le giornate sono lunghissime, tutte le strade sono aperte ed è la stagione di trekking e piste degli altopiani. Da settembre a marzo le notti buie permettono di cercare l'aurora boreale tra ghiacciai e paesaggi innevati.
Tra maggio e inizio agosto c'è il sole di mezzanotte: il cielo non diventa mai davvero buio e si può restare all'aperto fino a tarda sera. L'estate è anche l'unico periodo in cui si percorrono le strade interne degli altopiani, chiuse per neve il resto dell'anno. Settembre e ottobre sono mesi di passaggio, con le prime aurore, meno turismo e strade ancora facili. L'inverno ha poche ore di luce e un meteo più instabile, ma offre le condizioni migliori per le aurore e la stagione delle grotte di ghiaccio, visitabili solo con guide locali.
Quando si vede l'aurora boreale in Islanda?
L'aurora boreale in Islanda si può vedere dalla seconda metà di agosto a metà aprile, quando le notti sono abbastanza buie. Più del mese contano tre condizioni: buio, cielo sereno e attività solare sufficiente. È un fenomeno naturale e non si può mai garantire, ma passare più notti lontano dalle luci aumenta molto le probabilità.
Le ore migliori sono di solito quelle centrali della notte, indicativamente tra le 22 e le 2, anche se l'aurora può comparire già dopo il tramonto. Le previsioni si controllano sul sito dell'Istituto meteorologico islandese, che mostra copertura nuvolosa e attività prevista, oppure con app dedicate. L'indice Kp misura l'attività geomagnetica: alle latitudini islandesi anche valori bassi, come 2 o 3, possono bastare se il cielo è limpido.
Nei viaggi autunnali e invernali KeTrip si dorme spesso in zone lontane dall'inquinamento luminoso e, quando le condizioni lo permettono, il gruppo esce la sera con i mezzi verso i punti di osservazione.
Quale tour dell'Islanda scegliere?
Dipende dalla stagione e dal livello di avventura cercato. In estate si può fare il giro completo della Ring Road, esplorare i Fiordi Occidentali, attraversare gli altopiani in 4x4 o affrontare un trekking di più giorni. In autunno e in inverno conviene concentrarsi sul sud e sulla penisola di Snaefellsnes, tra cascate, ghiacciai e caccia alle aurore.
Per un primo viaggio il giro della Ring Road è la scelta più completa, perché tocca quasi tutte le regioni dell'isola in un unico anello. Chi cerca luoghi fuori dai circuiti più battuti può puntare sui fiordi occidentali, mentre le piste sterrate degli altopiani, percorribili solo in estate, richiedono un fuoristrada e più spirito d'avventura. I trekking con notti in tenda sono adatti a escursionisti allenati, e il livello di ogni itinerario è indicato sulla scheda del viaggio.
Si può guidare in Islanda con la patente italiana?
Sì, la patente italiana è valida in Islanda e non serve quella internazionale. Nei viaggi KeTrip i minivan o i fuoristrada a noleggio sono guidati dal coordinatore e dalle persone del gruppo che desiderano farlo, senza alcun obbligo. Chi guida deve avere la patente da almeno tre anni e una carta di credito per il deposito cauzionale.
Il traffico è scarso, ma ci sono regole da conoscere: fari accesi anche di giorno, limite di 90 km/h sull'asfalto e di 80 sugli sterrati, e divieto assoluto di uscire dalle strade segnate, punito con multe molto elevate. Sulle strade secondarie sono frequenti i ponti a una sola corsia e il vento può rendere la guida impegnativa.
Carburante, pedaggi e parcheggi, a pagamento in molti siti naturali, si dividono tra chi partecipa. Al ritiro dei mezzi è consigliata un'assicurazione integrativa che riduce la franchigia in caso di danni.
Dove dormire in Islanda durante un viaggio di gruppo?
Si dorme in guesthouse, cottage, appartamenti e piccoli hotel, in camere doppie o multiple condivise con altre persone del gruppo, e i bagni possono essere in comune. Molte strutture si trovano fuori dai centri abitati, immerse nella natura, e alcune hanno una cucina a disposizione per preparare colazioni e cene insieme.
Nei viaggi estivi più avventurosi si possono aggiungere notti in tenda, nei campeggi degli altopiani o lungo le tappe dei trekking. In inverno la posizione degli alloggi conta anche per le aurore: dormire lontano dalle luci delle città permette di osservare il cielo appena fuori dalla porta.
Quanto costa mangiare in Islanda?
Mangiare al ristorante in Islanda costa molto: una cena semplice in un pub, con hamburger, patatine e birra, può arrivare a circa 30 euro. Per contenere la spesa, durante il viaggio si alternano pranzi al sacco lungo la strada, cene cucinate insieme negli alloggi con cucina e qualche serata al ristorante.
La spesa si fa nei supermercati delle catene più economiche, come Bónus e Krónan, e i costi si dividono all'interno del gruppo. L'acqua del rubinetto è ottima e potabile ovunque, quindi non serve comprare acqua in bottiglia. Tra i piatti da provare ci sono la zuppa di agnello (kjötsúpa), il pesce fresco, l'hot dog islandese e lo skyr, un latticino cremoso simile allo yogurt.
Che moneta si usa in Islanda?
In Islanda si usa la corona islandese (ISK), ma i contanti non servono quasi mai: carte di credito, di debito e pagamenti con lo smartphone sono accettati ovunque, anche per piccole cifre come un caffè, un parcheggio o i bagni nei siti naturali. Basta verificare prima di partire che le carte siano abilitate all'estero.
Nei distributori automatici, spesso senza personale, per fare rifornimento serve una carta con codice PIN. Chi preferisce avere qualche contante può prelevare agli sportelli di Reykjavík e dei centri principali. Le mance non sono un'abitudine: il servizio è già compreso nel conto.
Serve il passaporto per andare in Islanda?
No, per i cittadini italiani basta la carta d'identità valida per l'espatrio, in alternativa al passaporto. L'Islanda non fa parte dell'Unione Europea ma aderisce allo spazio Schengen, quindi per soggiorni turistici fino a 90 giorni non serve alcun visto. Il documento deve essere valido per tutta la durata del viaggio.
Dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non è più valida per l'espatrio: serve quella elettronica (CIE) oppure il passaporto. Facendo parte dello Spazio economico europeo, l'Islanda riconosce la Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), cioè il retro della tessera sanitaria, per le cure urgenti nelle strutture pubbliche. Per informazioni aggiornate su documenti e condizioni di ingresso conviene sempre consultare viaggiaresicuri.it prima della partenza.
Come vestirsi per affrontare il clima islandese?
In Islanda ci si veste a strati in ogni stagione: maglia termica a contatto con la pelle, pile o lana come strato intermedio, giacca impermeabile e antivento all'esterno. Servono scarpe da trekking impermeabili, cappello e guanti anche in estate, perché vento e pioggia possono arrivare all'improvviso e le temperature restano fresche.
In inverno si aggiungono calzamaglia termica, copripantaloni impermeabili e una giacca imbottita. In estate è utile una mascherina per dormire, perché le notti restano chiare. In valigia non devono mancare il costume per piscine e sorgenti termali e un asciugamano in microfibra. I viaggi KeTrip prevedono solo il bagaglio a mano, quindi conviene puntare su capi tecnici leggeri che occupano poco spazio.
Che tempo fa in Islanda?
Il clima islandese è fresco e soprattutto variabile: sole, pioggia, vento e, fuori dall'estate, neve possono alternarsi nella stessa giornata. In estate le massime sono intorno ai 10-15 °C, mentre in inverno le medie oscillano tra -5 e 0 °C, valori meno rigidi di quanto si immagini grazie all'influenza della Corrente del Golfo.
Il vento è l'elemento che incide di più: può rendere difficili guida ed escursioni e in inverno può causare la chiusura temporanea di alcune strade. Per questo i programmi sono flessibili e il coordinatore può invertire tappe o modificare il percorso. Allerte meteo e condizioni delle strade si seguono sui siti ufficiali vedur.is e safetravel.is.
Aurore boreali o sole di mezzanotte?
Sapevi che è possibile ammirare le aurore boreali in Islanda già dalla metà di agosto e fino alla metà di aprile? Non conta il mese, ma le ore di buio! Da maggio ad inizio agosto, invece, è possibile ammirare lo straordinario fenomeno del sole di mezzanotte, che regala giornate infinite e luci spettacolari. Se ami i paesi nordici, potrebbero interessarti anche i nostri itinerari in Norvegia, dai un'occhiata!
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