Nepal
Gli appassionati di hiking e trekking qui troveranno pane per i loro denti. Con i nostri viaggi di gruppo ti proponiamo itinerari adatti per scoprire questo paese in ogni modo, dai viaggi hiking a quelli più comodi. Che aspetti?
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sui viaggi di gruppo in Nepal
Perché scegliere KeTrip per un viaggio organizzato in Nepal?
KeTrip propone il Nepal in più formule, dal tour culturale tra Kathmandu, Chitwan e Pokhara fino al trekking al Campo Base dell'Everest, sempre con un coordinatore che accompagna il gruppo dall'arrivo alla partenza. La quota comprende il volo internazionale, i voli interni previsti dal programma e, nel trekking all'Everest, guida e portatori locali.
Il Nepal si vive anche attraverso l'ospitalità: nei viaggi si dorme in hotel a Kathmandu e Pokhara e nei lodge di montagna lungo i sentieri, dove si mangia il dal bhat preparato dalle famiglie che li gestiscono. Per chi vuole unire due Paesi himalayani, c'è anche un itinerario che parte da Kathmandu e prosegue in Bhutan.
Serve il visto per andare in Nepal?
Sì, per il Nepal serve un visto turistico, che i cittadini italiani ottengono direttamente all'arrivo all'aeroporto di Kathmandu. Costa 30 dollari per 15 giorni, 50 per 30 giorni e 125 per 90 giorni, si paga in contanti e richiede un passaporto con almeno sei mesi di validità residua e una fototessera.
Per accorciare i tempi in aeroporto si può compilare in anticipo il modulo online sul sito ufficiale dell'immigrazione nepalese e presentarsi allo sportello con la ricevuta. La durata del visto va scelta in base ai giorni trascorsi nel Paese, indicati nel programma di ogni viaggio. Per informazioni aggiornate su documenti e vaccinazioni conviene consultare viaggiaresicuri.it e un centro di Medicina del Viaggio.
Quando andare in Nepal?
Il Nepal si può visitare in diversi periodi, ognuno con i suoi vantaggi. L'autunno, da ottobre a novembre, offre cieli limpidi e viste nitide sull'Himalaya, ideali per i trekking; la primavera, da marzo a maggio, colora i sentieri con la fioritura dei rododendri. L'inverno è perfetto per Kathmandu e le pianure del sud, con giornate soleggiate.
Da giugno a settembre arriva il monsone, che rende il Paese verdissimo e meno affollato, con piogge concentrate soprattutto nel pomeriggio. L'autunno è anche la stagione delle feste più importanti, Dashain e Tihar, quando città e villaggi si riempiono di luci e celebrazioni, mentre a marzo si festeggia Holi, la festa dei colori.
Cosa vedere in Nepal?
In Nepal le tappe principali sono la valle di Kathmandu, con sette siti UNESCO tra templi, stupa e città medievali come Patan e Bhaktapur, il Parco Nazionale di Chitwan, dove si fanno safari tra rinoceronti e tigri, la città di Pokhara sul lago Phewa e i sentieri dell'Himalaya, dall'Annapurna all'Everest.
Ogni zona racconta un Nepal diverso: nella valle di Kathmandu convivono induismo e buddhismo, tra pellegrini, ruote di preghiera e cortili in stile newari; a sud la giungla del Terai ospita una fauna ricchissima; a nord i villaggi sherpa e gurung si affacciano su alcune delle montagne più alte del mondo. Il Nepal ospita anche Lumbini, il luogo di nascita del Buddha.
Quale tour del Nepal scegliere?
Dipende da quanto si vuole camminare e da quanto in alto si vuole salire. Chi va in Nepal per la prima volta di solito sceglie un tour che unisce la valle di Kathmandu, Pokhara e la giungla del Terai a un trekking breve a quote moderate, adatto a chi è abituato a camminare ma non ha esperienza di montagna.
Chi cerca più azione può puntare su itinerari dinamici, che alternano i sentieri himalayani al rafting sui fiumi e ai safari nei parchi nazionali. I trekking d'alta quota, come quello verso il Campo Base dell'Everest, oltre i 5.000 metri, sono invece pensati per escursionisti allenati.
Il Nepal si presta anche a viaggi che proseguono in un Paese vicino, come il Bhutan. Il livello di ogni itinerario, indicato sulla scheda del viaggio, aiuta a scegliere in base alla propria preparazione.
Dove si trova il Nepal?
Il Nepal si trova in Asia meridionale, tra l'India, che lo circonda a sud, est e ovest, e la Cina, con la regione autonoma del Tibet, a nord. Non ha sbocchi sul mare e in poche centinaia di chilometri passa dalle pianure del Terai, a meno di 100 metri di quota, alle vette dell'Himalaya.
Sul suo territorio si trovano otto delle quattordici montagne più alte del mondo, tutte oltre gli 8.000 metri, tra cui l'Everest, che segna il confine con il Tibet, l'Annapurna e il Manaslu. La capitale è Kathmandu, al centro del Paese, e la maggior parte dei voli internazionali arriva al suo aeroporto con uno o due scali, spesso nel Golfo.
A che altitudine si trova Kathmandu?
Kathmandu si trova a circa 1.400 metri di altitudine, in un'ampia valle circondata da colline verdi, con le cime dell'Himalaya visibili nelle giornate limpide. È una quota a cui ci si adatta senza difficoltà, con un clima mite: giornate calde e serate fresche per buona parte dell'anno.
Le quote cambiano molto a seconda del viaggio: Pokhara si trova a circa 800 metri, il belvedere di Poon Hill a 3.210 metri e il Campo Base dell'Everest a oltre 5.300 metri. Per questo gli itinerari di trekking prevedono salite graduali e giorni di acclimatamento, mentre i tour culturali restano a quote collinari.
Il Nepal è induista o buddhista?
Il Nepal è a maggioranza induista, con oltre l'80% della popolazione, ma il buddhismo è parte profonda della sua identità: qui è nato il Buddha e molti luoghi sacri sono venerati da entrambe le comunità. Dal 2008 il Nepal è una repubblica laica, dopo essere stato a lungo l'unico regno induista del mondo.
La convivenza tra le due religioni si vede ovunque: a Kathmandu il grande stupa buddhista di Boudhanath e il tempio induista di Pashupatinath distano pochi chilometri, e divinità induiste e figure buddhiste compaiono spesso negli stessi templi. Nelle zone di montagna, abitate da popoli di cultura tibetana come gli sherpa, prevalgono monasteri, bandiere di preghiera e muri di pietre incise con mantra.
Cosa mangiare in Nepal?
Il piatto da provare in Nepal è il dal bhat, riso con zuppa di lenticchie, verdure al curry e sottaceti, servito spesso con porzioni che vengono riempite a volontà: è il pasto quotidiano dei nepalesi e il cibo principale nei lodge di montagna. Molto amati anche i momo, ravioli al vapore ripieni di verdure o carne.
Nelle zone di montagna si trovano piatti di tradizione tibetana, come la thukpa, una zuppa di noodles, e il tè al burro, mentre nella valle di Kathmandu la cucina newari propone specialità come le frittelle di lenticchie chiamate bara. Il Nepal è molto adatto a chi segue una dieta vegetariana, e ovunque si beve il chiya, il tè speziato con latte.
Che moneta si usa in Nepal?
In Nepal si usa la rupia nepalese (NPR). A Kathmandu e Pokhara si trovano facilmente sportelli bancomat e uffici di cambio, e hotel, ristoranti e negozi più grandi accettano spesso le carte; nei mercati, nei piccoli negozi e lungo i sentieri di montagna si paga invece in contanti.
Conviene cambiare o prelevare le rupie in città prima di partire per i trekking, perché nei villaggi di montagna i bancomat sono rari. Gli euro si cambiano senza problemi negli uffici di cambio del quartiere di Thamel, a Kathmandu, e per il visto all'arrivo servono dollari in contanti. Le mance sono un gesto apprezzato, soprattutto per guide e portatori.
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