Filtri

Giappone

Il Giappone è un paese sospeso tra antiche tradizioni e modernità. La sua cultura millenaria si mescola con alti grattacieli e grandi città frenetiche. Nei nostri viaggi di gruppo in Giappone ci piace scoprire entrambi i volti di questo paese: dalla grande Tokyo alla tranquilla e tradizionale Kyoto, passando per piccoli villaggi tradizionali.

Città e natura, templi e montagne. Un tour in Giappone permette di stimolare tutti i sensi del proprio corpo. Che sia il periodo dell'Hanami (la fioritura dei ciliegi in primavera) o l'autunno, col suo incantevole foliage, siamo certi che un viaggio da queste parti non lo dimenticherai mai.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere sui viaggi di gruppo in Giappone

Serve il visto per andare in Giappone?

No, i cittadini italiani non hanno bisogno del visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni. Serve il passaporto valido per tutta la durata del viaggio, insieme al biglietto di ritorno: la carta d'identità, anche elettronica, non è sufficiente per entrare in Giappone.

Prima della partenza conviene registrarsi su Visit Japan Web, il portale ufficiale che permette di compilare in anticipo i moduli di immigrazione e dogana e di ottenere i QR code per velocizzare i controlli all'arrivo. È in programma l'introduzione di un'autorizzazione elettronica di viaggio, il JESTA, non ancora operativa: conviene verificare gli aggiornamenti su viaggiaresicuri.it.

Attenzione ai farmaci: il Giappone vieta o limita alcuni medicinali comuni in Europa, tra cui quelli contenenti pseudoefedrina o codeina. Chi assume farmaci specifici dovrebbe verificarne la legalità prima di partire.

Qual è il periodo migliore per andare in Giappone?

Il Giappone ha quattro stagioni ben distinte e ognuna mostra un volto diverso del Paese. Primavera e autunno sono le più richieste, con la fioritura dei ciliegi e il foliage; l'inverno porta la neve di Hokkaido e le terme, l'estate i festival tradizionali, e Okinawa resta mite tutto l'anno.

I ciliegi fioriscono tra fine marzo e inizio aprile nelle principali città, mentre il foliage raggiunge il picco tra metà novembre e inizio dicembre a Tokyo e Kyoto. Febbraio è il mese del Sapporo Snow Festival. L'estate è calda e umida, con piogge a giugno e possibili tifoni tra agosto e settembre. KeTrip propone partenze in ogni stagione, ciascuna con un itinerario pensato per quel periodo.

Perché scegliere KeTrip per un viaggio di gruppo in Giappone?

Il tocco KeTrip in Giappone sono i coordinatori: conoscono a fondo cultura e abitudini del Paese e si muovono con sicurezza tra treni, quartieri e templi, evitando code e tempi morti. Gli itinerari coprono tutte le stagioni, dalla fioritura dei ciliegi alla neve di Hokkaido fino alle isole di Okinawa.

Si viaggia con i mezzi pubblici, come fanno i giapponesi, con i voli intercontinentali inclusi nella quota e, dove l'itinerario lo richiede, Japan Rail Pass o voli interni. Accanto alle tappe classiche ci sono esperienze meno battute: il cammino sul Kumano Kodo, le isole remote delle Yaeyama, le scimmie delle nevi di Nagano, il santuario di Fushimi Inari visitato all'alba.

Cosa vedere in Giappone in un primo viaggio?

Le tappe irrinunciabili sono Tokyo, con quartieri come Shibuya, Asakusa e Akihabara, Kyoto con i suoi templi e il quartiere di Gion, Nara con i cervi sacri e il Grande Buddha, Osaka per lo street food e la regione del Monte Fuji con i Cinque Laghi.

Chi ha più tempo può aggiungere Hiroshima e l'isola di Miyajima, le Alpi giapponesi con Takayama e il villaggio di Shirakawa-go, Kanazawa con il giardino Kenrokuen, il cammino del Kumano Kodo, Hokkaido in inverno o le isole tropicali di Okinawa. Gli itinerari KeTrip combinano i grandi classici con luoghi meno frequentati dal turismo di massa.

Quanto costa al giorno un viaggio in Giappone?

Il Giappone è meno costoso di quanto si pensi: per pasti, trasporti urbani e piccole spese è ragionevole considerare un budget medio di circa 60 euro al giorno, variabile in base allo stile di viaggio. Un piatto di ramen costa pochi euro e anche un buon sushi può restare accessibile.

La voce che pesa di più sono gli spostamenti in metro e treno locale, seguiti dagli ingressi a templi e musei, singolarmente modesti ma numerosi. I convenience store come 7-Eleven, Lawson e FamilyMart offrono pasti pronti di qualità sorprendente a prezzi bassi. Nei viaggi KeTrip voli e grandi trasferimenti sono inclusi nella quota, riducendo la spesa in loco.

Come muoversi in Giappone tra metro, Suica e Shinkansen?

Tra le città si viaggia sugli Shinkansen, i treni ad alta velocità famosi per la puntualità. In città si usano metro e treni urbani, pagabili con carte prepagate ricaricabili come Suica e Pasmo, valide anche su bus e in molti negozi e caricabili anche sullo smartphone.

Stazioni e segnaletica sono in inglese, e in Giappone Google Maps funziona molto bene, indicando linee, binari e orari aggiornati. La metropolitana di Tokyo è enorme ma intuitiva, con linee identificate da colori e lettere. Conviene evitare le ore di punta, quando i treni sono affollatissimi. Nei viaggi di gruppo il coordinatore gestisce percorsi e coincidenze.

Si parla inglese in Giappone?

Poco, soprattutto fuori dalle grandi città, ma il Giappone resta semplice da visitare anche senza conoscere la lingua. Stazioni, metro e principali attrazioni hanno segnaletica in inglese, e molti ristoranti offrono menù illustrati o con fotografie dei piatti, spesso con macchinette per ordinare all'ingresso.

Le app di traduzione con fotocamera risolvono quasi ogni situazione, da un menù a un cartello. Il Giappone è anche uno dei Paesi più sicuri e ordinati al mondo, dove un oggetto smarrito viene quasi sempre ritrovato. In un viaggio di gruppo il coordinatore gestisce prenotazioni e comunicazioni: è una meta ideale anche come primo viaggio in Asia.

Servono contanti in Giappone?

Sì, conviene averne sempre con sé. La moneta è lo yen e, anche se carte e pagamenti digitali sono ormai diffusi nelle città, molti templi, piccoli ristoranti, mercati e locali nelle zone rurali accettano ancora solo contanti. È bene prelevare già nei primi giorni di viaggio.

Gli sportelli più affidabili per le carte estere sono quelli dei convenience store, in particolare 7-Eleven, e degli uffici postali. Le carte ricaricabili come la Suica si ricaricano in contanti e sono comode per le piccole spese quotidiane. La mancia non fa parte della cultura giapponese e in alcuni contesti può perfino creare imbarazzo.

Cosa mangiare in Giappone oltre al sushi?

La cucina giapponese va ben oltre il sushi ed è perfetta anche per chi non ama il pesce crudo. Tra i piatti più diffusi ci sono ramen, udon e soba, tempura, tonkatsu, yakitori, gyoza, okonomiyaki e i donburi, ciotole di riso con carne, uova o verdure.

Ogni regione ha le sue specialità: l'okonomiyaki a Osaka e Hiroshima, il miso ramen a Sapporo, la carne di Wagyu vicino a Kobe, la cucina di influenza tropicale a Okinawa. Gli izakaya, le taverne tradizionali, sono il modo migliore per assaggiare più piatti insieme. Chi è vegetariano deve fare attenzione al dashi, brodo di pesce presente in molte preparazioni.

Si può entrare negli onsen con i tatuaggi?

Dipende dalla struttura. Molti onsen tradizionali vietano ancora l'ingresso a chi ha tatuaggi visibili, per un'antica associazione con la criminalità organizzata, mentre un numero crescente di strutture li accetta o permette di coprirli con appositi cerotti. Conviene sempre verificare prima di entrare.

Le regole di base valgono ovunque: ci si lava accuratamente prima di entrare in vasca, ci si immerge senza costume, i bagni sono divisi per sesso e il piccolo asciugamano non va immerso nell'acqua. Un'alternativa per chi ha tatuaggi sono gli onsen privati, prenotabili a turno in molti ryokan. Il coordinatore segnala le strutture più adatte.

Quali regole di comportamento rispettare in Giappone?

Il Giappone ha regole di convivenza molto sentite. Sui mezzi pubblici si parla a bassa voce e non si telefona, la mancia non è prevista, si tolgono le scarpe entrando in case tradizionali, ryokan e alcuni templi, e i rifiuti si portano con sé perché i cestini pubblici sono rari.

Si rispettano le file, in molte zone non si mangia camminando e nei luoghi sacri si mantiene un atteggiamento raccolto. Nei quartieri tradizionali come Gion a Kyoto alcune strade private vietano le fotografie, e le geishe non vanno mai fermate o fotografate senza permesso. Il coordinatore illustra le regole principali già dal primo giorno.

Tutta la magia dell'Asia

Ogni paese dell'Asia riesce ad affascinare i viaggiatori con le sue peculiarità. Che siano gli sfarzosi templi del Giappone o le folli metropoli Coreane, ogni viaggio di gruppo riuscirà a regalarti emozioni indescrivibili. Vivile con noi!

Iscriviti alla
newsletter!
Rimani aggiornato sulle offerte Last Minute e sui viaggi
in programma.