Messico
Lasciati sedurre dall'allegria del Messico: parti con noi, magari nel corso di una delle sue bellissime fiestas oppure alla scoperta dell'affascinante popolo e cultura Maya.
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sui viaggi di gruppo in Messico
Perché scegliere KeTrip per un viaggio di gruppo in Messico?
Un viaggio di gruppo KeTrip in Messico ha un coordinatore che segue i partecipanti dalla partenza al rientro e gestisce spostamenti, attività e imprevisti. Il volo è incluso, insieme all’assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio, e gli itinerari uniscono città coloniali, siti precolombiani, natura e mare, con un’attenzione speciale alle feste e alle tradizioni locali.
Il Messico è un Paese enorme e le distanze sono lunghe: per questo gli spostamenti sono organizzati con mezzi privati, voli interni o, nei viaggi on the road, con auto a noleggio guidate dal coordinatore insieme ai partecipanti volontari. Si viaggia in gruppo con persone che condividono la stessa curiosità, senza dover pensare all’organizzazione.
Qual è il periodo migliore per andare in Messico?
Il periodo più amato per andare in Messico va da novembre ad aprile, durante la stagione secca, con giornate soleggiate in gran parte del Paese. Da giugno a ottobre è la stagione delle piogge, con acquazzoni di solito brevi e pomeridiani, e sulle coste è anche la stagione degli uragani.
Il Messico però si visita tutto l’anno, perché ogni regione ha un clima diverso: sugli altopiani del centro, come a Città del Messico o a Oaxaca, le notti sono fresche anche d’estate, mentre la costa caraibica resta calda in ogni stagione. Molti scelgono il periodo anche in base alle feste o alla natura, come le balene della Baja California da gennaio ad aprile.
Quali documenti servono per entrare in Messico?
Per entrare in Messico come turisti, chi ha la cittadinanza italiana non ha bisogno del visto per soggiorni fino a 180 giorni: serve il passaporto, con almeno sei mesi di validità residua. All’arrivo l’ufficio immigrazione registra l’ingresso e stabilisce i giorni di permanenza, che possono essere anche meno di 180.
Se il volo fa scalo negli Stati Uniti serve anche l’ESTA, se lo fa in Canada l’eTA, da richiedere online prima della partenza. In Messico è vietato introdurre sigarette elettroniche e dispositivi per svapare, con multe molto salate, quindi è meglio lasciarli a casa. Per i requisiti aggiornati conviene consultare viaggiaresicuri.it.
Il Messico è sicuro per un viaggio di gruppo?
Sì, le zone più visitate del Messico, come Città del Messico, Oaxaca, lo Yucatán e la Baja California del Sur, accolgono ogni anno milioni di viaggiatori e si visitano con le normali attenzioni di qualsiasi grande Paese. In un viaggio di gruppo il coordinatore e i partner locali aiutano a muoversi nei posti giusti e nei momenti giusti.
Prima di partire conviene consultare viaggiaresicuri.it per le informazioni aggiornate sulle singole regioni. Nelle città è meglio usare taxi autorizzati o app ed evitare di mostrare oggetti di valore, come si farebbe in qualsiasi grande città.
Serve un’assicurazione sanitaria per andare in Messico?
Per entrare in Messico l’assicurazione sanitaria non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, perché per i turisti non c’è assistenza pubblica gratuita e le cure nelle strutture private possono costare molto. Nei viaggi di gruppo KeTrip l’assicurazione sanitaria è sempre inclusa, insieme a quella per l’annullamento e il bagaglio.
Prima della partenza conviene leggere le condizioni della polizza, con massimali e numeri da chiamare in caso di necessità, e tenerli a portata di mano durante il viaggio. Chi viaggia con farmaci personali fa bene a portarli nelle confezioni originali, insieme alla prescrizione medica.
Servono vaccinazioni per andare in Messico?
No, per entrare in Messico dall’Italia non è richiesta nessuna vaccinazione obbligatoria. Per i consigli sanitari, che dipendono dalle regioni visitate e dalla propria situazione, conviene consultare viaggiaresicuri.it e rivolgersi per tempo a un centro di Medicina dei Viaggi o alla propria ASL, qualche settimana prima della partenza.
Nelle zone tropicali e sulle coste ci sono zanzare, quindi è utile portare un repellente e qualche capo leggero a maniche lunghe per la sera. Città del Messico si trova a circa 2.240 metri di quota: nei primi giorni conviene prendersela con calma e bere molta acqua.
Quanto dura il volo per il Messico e che fuso orario c’è?
Per Città del Messico servono di solito uno o due scali, in Europa o negli Stati Uniti, e il viaggio dura in genere tra le 15 e le 20 ore. Il fuso orario cambia da regione a regione: a Città del Messico sono 7 ore in meno rispetto all’Italia, 8 quando in Italia c’è l’ora legale.
Dal 2022 il Messico non usa più l’ora legale. Nel Quintana Roo, dove si trovano Cancún e la Riviera Maya, l’orologio va avanti di un’ora rispetto alla capitale, mentre in Baja California del Sur va indietro di un’ora: conviene ricordarlo quando si passa da una regione all’altra.
Che moneta si usa in Messico e quanto si lascia di mancia?
In Messico si usa il peso messicano (MXN). Le carte di credito sono accettate in hotel, ristoranti e negozi delle città, mentre per mercati, cibo di strada, piccoli paesi e taxi servono i contanti. Per i pagamenti con carta conviene sempre scegliere di pagare in pesos, non in euro, per evitare cambi sfavorevoli.
La mancia, la propina, è un’abitudine diffusa: nei ristoranti si lascia di solito tra il 10 e il 15% del conto, se il servizio non è già compreso, e qualche peso va anche a facchini, guide e autisti. Per prelevare è meglio usare gli sportelli automatici all’interno di banche e centri commerciali.
Si può bere l’acqua del rubinetto in Messico?
No, in Messico l’acqua del rubinetto non è potabile e si beve solo acqua in bottiglia o purificata, che si trova ovunque a pochi pesos. Molti hotel mettono a disposizione grandi boccioni d’acqua, i garrafones, da cui riempire la borraccia, e conviene usare acqua in bottiglia anche per lavarsi i denti.
Nei ristoranti e nei bar il ghiaccio è di solito prodotto con acqua purificata, spesso indicato come hielo purificado. Per frutta e verdura crude conviene scegliere locali affidabili, e per il cibo di strada i banchetti più frequentati, dove tutto viene preparato al momento.
Cosa vedere in Messico in un primo viaggio?
In un primo viaggio in Messico non possono mancare Città del Messico, con il centro storico e il Museo Nazionale di Antropologia, e le piramidi di Teotihuacán. Molto amati anche le città coloniali del centro, Oaxaca, i siti maya e i cenotes dello Yucatán, la costa caraibica e la natura selvaggia della Baja California.
Il Messico ha oltre trenta siti patrimonio UNESCO, e chi ha più tempo può spingersi anche in Chiapas, tra le rovine di Palenque e San Cristóbal de las Casas, o a nord, lungo i canyon della Barranca del Cobre. Conviene scegliere poche regioni e viverle con calma, perché le distanze tra un’area e l’altra sono grandi.
Cosa si mangia in Messico?
La cucina messicana è patrimonio immateriale dell’UNESCO dal 2010 e si basa su mais, fagioli e peperoncino. Oltre ai tacos, nelle versioni più diverse, sono da provare il mole, salsa scura a base di peperoncini, spezie e cioccolato, la cochinita pibil dello Yucatán, il pozole e i chiles en nogada di Puebla.
Il cibo di strada è una parte fondamentale della cultura messicana, con tamales, quesadillas, elotes, le pannocchie condite, e frutta con lime e peperoncino. Non tutto è piccante: spesso le salse si aggiungono a parte, e si può sempre chiedere sin chile o poco picante.
Quali sono le feste più importanti del Messico?
La festa più famosa del Messico è il Día de Muertos, tra fine ottobre e il 2 novembre, quando le famiglie preparano altari e ricordano i propri cari con fiori, musica e cibo. Molto sentiti anche il Grito de Independencia, la notte del 15 settembre, e la festa della Virgen de Guadalupe, il 12 dicembre.
A luglio Oaxaca ospita la Guelaguetza, con danze e costumi tradizionali delle diverse regioni dello Stato, mentre a dicembre le Posadas animano le città con processioni e piñatas fino a Natale. Molto sentiti anche la Settimana Santa e i carnevali di Veracruz e Mazatlán.
Ti affascina la cultura Maya?
Il Messico non è il solo luogo al mondo in cui partire alla scoperta dell'affascinante cultura Maya. Anche il vicino Guatemala offre spettacolari siti archeologici ed interessanti itinerari per conoscere di più questo antico popolo. Dai un'occhiata ai nostri viaggi di gruppo!
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