In breve

Montagne, lagune e ghiacciai del Sudamerica

Attraverseremo l’Oceano Atlantico e andremo ad esplorare l’emisfero Australe. Già così si sente l’odore di avventura. Si tratta di un viaggio davvero ricco di esperienze, cucito su misura su chi fermo… proprio non sa stare. Un volo intercontinentale ci catapulterà in Argentina e poi in Patagonia. Le montagne sembrano disegnate con il pennello, i laghi hanno un colore indescrivibile e il clima… Beh andremo a cercare l’estate locale che comunque non scherza!

E poi ancora ghiacciai spaventosi, cime inviolate e tanti tanti trekking. Festeggeremo tutti insieme la riuscita di questa spedizione alla fine del Mondo, vada come vada! Tieni a mente: in luoghi così remoti, come la Patagonia, bisogna fare i conti con le condizioni meteo; cercheremo di rispettare il programma in ogni tappa, ma potrebbero esserci delle variazioni. ¿Todos listos?

Patagonia: ai confini del mondo!
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LASCIATI ISPIRARE
Patagonia: ai confini del mondo!

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I LUOGHI DEL VIAGGIO

Buenos Aires - Ushuaia - El Chalten - El Calafate

ITINERARIO

1

Partiamo dall’Italia con volo intercontinentale (con scalo) per conquistare le Americhe!
  • A bordo

2

Oggi cammineremo per la città di Buenos Aires (o Baires, come la chiamano i local). Faremo più di due passi in una gran bella città come la capitale argentina. Abbiamo l’imbarazzo della scelta: feria de mataderos, il mercato di San Telmo e un giro nel vivace quartiere della Boca!
  • Buenos Aires

3

Volo interno, arrivo ad Ushuaia e full immersion diretta nella “Tierra del Fuego”. Avremo quindi qualche ora a disposizione per iniziare ad esplorare questa cittadina così simbolica per la sua posizione ai confini del Mondo. Compatibilmente con l'orario del volo e le condizioni ambientali potremmo cimentarci in un primo trekking: verso la Laguna Esmeralda (transfer non incluso, circa 20 Euro per persona).
  • Ushuaia

4

Il menù del giorno prevede la navigazione nel Canal de Beagle (inclusa nel prezzo) con tappa alla Pingüinera e lobos marinos. Staremo per circa 4 ore tra acque non esattamente “pacifiche”, adrenalina assicurata! In base al tempo a disposizione e soprattutto alle energie residue si valuterà se riempire il pomeriggio libero con un’altra attività o fare due passi per le vie della cittadina.
  • Ushuaia

5

Giornata di trasferimenti! Da non prendere sotto gamba perché in Patagonia anche solo spostarsi da un luogo ad un altro è un’avventura. Quindi, dopo la colazione e un bye bye ad Ushuaia, volo interno per El Calafate e, una volta arrivati, ritiro delle auto a noleggio per guidare fino a El Chaltén. Dopo circa quattro ore di guida ci sarà - meteo permettendo - uno splendido tramonto ad attenderci… Poi una ricca cena tutti insieme.
  • El Chaltén

6

Per questa prima, vera, piena, giornata ad El Chaltén ci dedichiamo ad ammirare le montagne, e che montagne! Oggi ci lanceremo in un trekking guidato direttamente dal nostro coordinatore. L’obiettivo di giornata è la Laguna de los Tres la cui acqua ha un colore raro oppure, in base alla stagione potrebbe esserci ghiaccio e neve. Ah, se ci sentiremo in forma potremo addirittura partire molto presto per ammirare l’alba. In ogni caso partiamo col botto e davanti a noi si staglia la sagoma del Fitz Roy, una delle montagne più belle al Mondo. La vetta è spesso abbracciata da una serie di nuvole che danno l’impressione che si tratti di un vulcano fumante; noi comunque incrociamo le dita per il meteo che da queste parti è più che imprevedibile. N.B. entrance fee non inclusa - circa 30 Euro per persona. Dopo l’escursione torneremo in città - si fa per dire - per il pernottamento.
  • El Chaltén

7

Risveglio frizzante per una nuova sfida con questa terra tanto aspra quanto meravigliosa. Siamo al momento giusto nel posto giusto e nessuno può fermarci. La nostra spedizione di oggi prevede l'iconico Cerro Torre e la sua laguna ricca di iceberg che nasce ai suoi piedi. Questo è un trekking alla portata di tutti ma da non sottovalutare. Durante la giornata stabiliremo se arrivare a destinazione oppure fermarci a qualche “mirador” intermedio. Ricordiamoci che c’è tanta voglia di esplorare ma siamo in gruppo e non c’è nessuna gara in corso - inoltre bisogna sempre tenere in considerazione le condizioni meteo. N.B. entrance fee non inclusa - circa 30 Euro per persona. Terminata l’escursione torneremo ad El Chalten.
  • El Chaltén

8

Salutiamo El Chaltén e ci mettiamo al volante per guidare in direzione sud e quindi tornare ad El Calafate. Non prima, però, di aver affrontato un’escursione pazzesca con un ricco e tipico pranzo incluso! Andremo nella Patagonia profonda, lontani dal turismo di massa, e ci immergeremo in un'esperienza unica che ci porterà fino al fiume Santa Cruz. Una volta arrivati all’imbarco saliremo sui nostri kayak per esplorare il fiume sulla rotta che Charles Darwin fece durante la sua traversata e studio della Patagonia. In questa "multi-avventura" ci troveremo tra formazioni geologiche antichissime, animali selvaggi e pagaieremo in un ambiente unico al mondo. Lo faremo accompagnati da guide locali che ci spiegheranno i segreti unici di questa terra unica (escursione opzionale - circa 220 Euro a persona / attività soggetta a disponibilità). Rientro a El Calafate nel pomeriggio per un po' di riposo e poi cena in centro.
  • El Calafate

9

Possiamo fare un viaggio in Patagonia senza “sbavare” davanti al mastodontico Perito Moreno? Assolutamente no, e quindi oggi dedicheremo tutta la giornata ad uno dei ghiacciai più belli al Mondo. In base alle esigenze del gruppo decideremo direttamente in loco se: goderci tutto questo ghiaccio dalla passerella oppure navigare sul lago Rico (circa 50 euro a persona) dove si potrà ammirare più da vicino l'impressionante parete di ghiaccio del Perito Moreno - durata di un'ora circa. N.B. entrance fee non inclusa - circa 15 Euro per persona. In alternativa, per i più esigenti, Safari Azul che, alla navigazione, aggiunge un trekking a fianco del ghiacciaio. Attività opzionale da 150 euro circa a persona (attività soggette a disponibilità). In un modo o nell’altro visiteremo questa incredibile forza della natura. Rientro quindi a El Calafate per la cena.
  • El Calafate

10

Qualcuno probabilmente ci rimarrebbe ancora a lungo, ma è tempo di salutare la Patagonia e prendere il nostro volo interno per raggiungere la capitale. Dedichiamo quindi la giornata a raggiungere Buenos Aires in volo, per poi fare una bella cena tutti insieme nella capitale - magari ricordando con piacere i momenti appena vissuti tra montagne, ghiacciai e tutte quelle bellezze naturali!
  • Buenos Aires

11

In base all’orario del volo (che sarà comunicato non appena gli operativi voli saranno definitivi) avremo tempo oppure no per un’ultima passeggiata a Baires. Consigliamo di portarsi qualche empanada nello zaino per essere pronti quando lo stomaco inizia a farsi sentire! Al momento giusto ci dirigeremo in aeroporto. Da lì si tratterà giusto di sorvolare l’Oceano Atlantico per poi tornare a casa in Italia.
  • A bordo

12

Arrivo in Italia. Baci, abbracci e alla prossima avventura!

Mappa indicativa: l'itinerario può subire variazioni

COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso

Cosa è compreso nel viaggio

  • Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)

  • Tasse aeroportuali

  • Pernottamenti in hotel in camere doppie o triple

  • Voli interni Buenos Aires - Ushuaia, Ushuaia - El Calafate, El Calafate - Buenos Aires

  • Auto a noleggio per 6 giorni

  • Assicurazione di base per i veicoli

  • Escursione in barca nel canale di Beagle

  • Coordinatore per tutta la durata del viaggio

  • Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio

  • Direzione tecnica da parte del tour operator

Cosa non è compreso

Cosa non è compreso nel viaggio

  • Bagaglio da stiva (non ammesso)

  • Pasti, bevande, mance e spese personali

  • Carburante per i veicoli, pedaggi, parcheggi (da dividere tra i partecipanti)

  • Assicurazione integrativa a riduzione della franchigia per danni ai veicoli (consigliata, da acquistare in loco) e guidatore addizionale (da dividere tra i partecipanti)

  • Deposito cauzionale dei veicoli da fornire con carta di credito dei guidatori (il deposito sarà restituito al termine del noleggio, una volta effettuati tutti i controlli sui veicoli)

  • Escursioni facoltative come indicato nel programma dettagliato

  • Trasferimenti da/per aeroporto (ad Ushuaia e Buenos Aires)

  • Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)

  • Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”

ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti

Vaccini e visti

Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi ed ESTA per eventuali scali USA. Contattare l'ufficio nel caso di impedimenti per l'ottenimento dell'ESTA.

Trasporti

Trasporti

Voli intercontinentali - voli domestici - auto - bus pubblico - traghetto

Dove dormiamo

Dove dormiamo

Hotel 3* / guest house (possibile bagno in comune con il resto del gruppo)

PROSSIME PARTENZE
Date

Dal 09 novembre
al 20 novembre

12 giorni - 9 notti

Partenza da

Roma

PREZZO

3890

STATO

SOLD OUT! i Tutti i posti per il viaggio sono stati prenotati.

Date

Dal 19 novembre
al 30 novembre

12 giorni - 9 notti

Coordinatore

Matteo Erriu

Partenza da

Roma

PREZZO

3990

STATO

LISTA D'ATTESA i Il viaggio ha già esaurito i posti ma puoi ancora inserirti in lista d’attesa, nel caso qualcuno dovesse rinunciare

Date

Dal 19 febbraio
al 02 marzo

12 giorni - 9 notti

Coordinatore

Luca Donia

Partenza da

MILANO - altre città di partenza su richiesta

PREZZO

3890

STATO

POSTI DISPONIBILI i Il viaggio è aperto e ci sono ancora diversi posti disponibili

Scopri i viaggi KeTrip

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere sul viaggio Patagonia: ai confini del mondo!

Perché scegliere KeTrip per un viaggio di gruppo in Patagonia?

Questo viaggio unisce i luoghi simbolo della Patagonia argentina, da Ushuaia al Fitz Roy fino al Perito Moreno, con tre voli interni già inclusi che evitano lunghi trasferimenti in bus. Tra El Calafate ed El Chaltén si guida in libertà con auto a noleggio, e un coordinatore KeTrip segue il gruppo per tutto il viaggio.

Molti tour della Patagonia si spostano soprattutto in bus; qui le giornate tra steppa e montagne si vivono on the road, con le soste decise dal gruppo, e il trekking verso la Laguna de los Tres è guidato dal coordinatore. Volo intercontinentale, assicurazione e navigazione sul Canale di Beagle sono compresi, e per chi vuole c’è il kayak sul Rio Santa Cruz, un’esperienza lontana dai percorsi più battuti. Si dorme più notti a El Chaltén, per avere due giornate piene sui sentieri del Fitz Roy e del Cerro Torre, e si viaggia con il solo bagaglio a mano, che rende più rapidi i voli interni.

Quali tappe tocca il viaggio organizzato in Patagonia?

Il viaggio parte da Buenos Aires e scende fino a Ushuaia, sulla Terra del Fuoco, per una navigazione sul Canale di Beagle. Si prosegue verso El Chaltén, ai piedi del Fitz Roy e del Cerro Torre, per due giornate di trekking, poi si scende a El Calafate per il ghiacciaio Perito Moreno, prima di tornare nella capitale.

I tratti più lunghi si fanno in aereo, con tre voli interni inclusi, mentre tra El Calafate ed El Chaltén ci si muove in auto a noleggio. A Buenos Aires c’è tempo per San Telmo, La Boca o la Feria de Mataderos, e dopo la Patagonia si torna nella capitale per una cena di gruppo. In luoghi remoti come la Patagonia il meteo può cambiare il programma, e le attività si adattano alle condizioni del giorno.

Quanto sono impegnativi i trekking al Fitz Roy e al Cerro Torre?

Il trekking alla Laguna de los Tres, ai piedi del Fitz Roy, è il più impegnativo del viaggio: circa 20-25 chilometri tra andata e ritorno e circa 750 metri di dislivello, con un ultimo tratto ripido su pietraia. La Laguna Torre, ai piedi del Cerro Torre, si raggiunge con un sentiero di lunghezza simile ma senza salite ripide.

Entrambi i sentieri partono a piedi dal paese di El Chaltén e occupano una giornata intera, di solito tra le sei e le dieci ore con le soste. Lungo il percorso ci sono punti panoramici intermedi, e la meta della giornata si decide insieme, in base al meteo e al passo del gruppo: non è una gara. Il livello del viaggio è medio: non serve esperienza di montagna, ma conviene avere l’abitudine di camminare per qualche ora e scarponi già rodati. Il trekking verso il Fitz Roy è guidato dal coordinatore, e a seconda della stagione nell’ultimo tratto si possono trovare neve e ghiaccio.

Com’è guidare in Patagonia da El Calafate a El Chaltén?

La strada da El Calafate a El Chaltén è asfaltata, lunga circa 215 chilometri, e attraversa la steppa patagonica lungo la Ruta 40, con il Lago Viedma e il profilo del Fitz Roy all’orizzonte nell’ultimo tratto. Le auto a noleggio sono guidate dal coordinatore e dai partecipanti che si offrono volontari: guidare non è obbligatorio.

Il traffico è scarso e i distributori sono pochi, quindi si fa il pieno prima di partire. Il vento può essere forte, soprattutto nel pomeriggio, e lungo la strada i centri abitati sono rari, ma i punti panoramici sulla steppa e sui laghi non mancano. Chi si mette al volante deve avere la patente valida e una carta di credito a proprio nome per il deposito cauzionale richiesto dall’autonoleggio, che viene restituito a fine noleggio dopo i controlli sulle auto. Le spese di carburante e parcheggio si dividono nel gruppo.

Com’è il clima in Patagonia nell’estate australe?

Nell’estate australe in Patagonia le giornate sono lunghissime e le temperature fresche: a El Calafate ed El Chaltén di giorno si va di solito dai 10 ai 20 gradi, mentre di notte si scende a pochi gradi sopra lo zero. A Ushuaia fa più fresco, e in poche ore possono alternarsi sole, pioggia e vento.

Il protagonista è il vento, che arriva dal Pacifico superando le Ande e può soffiare molto forte, soprattutto nelle ore centrali e nei punti più esposti. Quando il cielo si apre, all’alba il granito del Fitz Roy si colora di rosso, uno degli spettacoli più fotografati della Patagonia, e in estate la luce dura fino a sera tardi. Il meteo è difficile da prevedere, e il programma si adatta giorno per giorno, spostando se serve un trekking o una navigazione. Con un abbigliamento a strati e una buona giacca antivento si cammina bene anche nelle giornate più ventose.

Cosa mettere nello zaino per la Patagonia?

Per la Patagonia serve un abbigliamento a strati: maglia termica, pile, piumino leggero e una giacca impermeabile e antivento, più pantaloni da trekking, berretto, guanti e scarponi impermeabili già rodati. Si viaggia con il solo bagaglio a mano, quindi conviene scegliere capi leggeri e comprimibili e indossare in volo quelli più ingombranti.

Il sole in Patagonia è forte anche quando l’aria è fresca: occhiali da sole, crema ad alta protezione e un cappello sono indispensabili. Per i trekking servono uno zainetto da giorno, una borraccia e un coprizaino o una mantella per la pioggia. I bastoncini da trekking di solito non sono ammessi nel bagaglio a mano, ma a El Chaltén ci sono negozi che li noleggiano. Le prese elettriche sono di tipo I, quindi serve un adattatore, e uno scaldacollo protegge dal vento durante la navigazione sul Canale di Beagle e sui sentieri.

Si vedono i pinguini a Ushuaia?

Sì, durante la navigazione sul Canale di Beagle, inclusa nel viaggio, la barca fa tappa alla pinguinera dell’isola Martillo, dove nell’estate australe nidificano i pinguini di Magellano. Lungo il percorso ci si avvicina anche agli isolotti rocciosi dove riposano le colonie di leoni marini.

I pinguini di Magellano arrivano sulle coste della Terra del Fuoco in primavera per deporre le uova e ripartono verso nord alla fine dell’estate. La fauna della Patagonia si incontra anche a terra: sulla strada tra El Calafate ed El Chaltén si vedono spesso guanachi, parenti selvatici del lama, e nandù, mentre sulle montagne volano i condor. Nei boschi intorno a El Chaltén vive il picchio di Magellano, riconoscibile per la testa rossa dei maschi, e lungo i sentieri capita di incrociare una volpe.

Come si visita il ghiacciaio Perito Moreno?

Il ghiacciaio Perito Moreno si visita dalle passerelle della penisola di Magallanes, una rete di percorsi panoramici affacciati sul fronte di ghiaccio, alto in media circa 60 metri sull’acqua. In alternativa ci si può avvicinare in barca con la navigazione sul Brazo Rico, oppure con il Safari Azul, che aggiunge una camminata sulla riva accanto al ghiacciaio.

Il ghiacciaio si trova a circa 80 chilometri da El Calafate ed è uno dei più facili da raggiungere al mondo. Dalle passerelle, con percorsi di diversa lunghezza, si sentono gli scricchiolii del ghiaccio e capita di vedere grandi blocchi staccarsi dal fronte e cadere nel lago con un boato. La navigazione e il Safari Azul sono facoltativi, si pagano a parte, dipendono dalla disponibilità e si scelgono sul posto in base alle preferenze del gruppo, mentre l’ingresso al parco non è compreso nel viaggio.

Quali escursioni facoltative si possono fare in Patagonia?

Durante il viaggio si possono aggiungere due esperienze facoltative: il trekking alla Laguna Esmeralda, vicino a Ushuaia, e il kayak sul Rio Santa Cruz, lungo la strada tra El Chaltén ed El Calafate. Si pagano a parte, dipendono dal meteo e dalla disponibilità e si decidono insieme durante il viaggio, in base a orari ed energie del gruppo.

La Laguna Esmeralda è un lago verde smeraldo ai piedi delle montagne, raggiungibile con un sentiero tra boschi e torbiere che parte poco fuori Ushuaia; il trasferimento all’inizio del percorso non è incluso. Il kayak sul Rio Santa Cruz porta nella Patagonia più remota, lontano dai percorsi turistici, lungo il fiume che Charles Darwin risalì nel 1834 durante il viaggio del Beagle. L’escursione è accompagnata da guide locali, si pagaia tra formazioni rocciose antichissime e comprende un pranzo tipico.

Cosa vedere a Buenos Aires in un giorno?

In un giorno a Buenos Aires si possono visitare San Telmo, il quartiere più antico, con il suo mercato e le strade degli antiquari, e La Boca, con le case colorate del Caminito e lo stadio del Boca Juniors. In alternativa c’è la Feria de Mataderos, la fiera della tradizione gaucha, con musica, artigianato e cibo di strada.

San Telmo è il quartiere del tango, che nei fine settimana si balla spesso all’aperto, e il suo mercato coperto è un buon posto per assaggiare empanadas e caffè. La Boca, popolata in passato da emigrati genovesi, conserva le case di lamiera dipinte che ricordano la sua origine portuale. La Feria de Mataderos, alla periferia ovest, porta in città la cultura della pampa con danze folcloristiche, artigianato e asado. La sera è il momento giusto per una parrilla o una milonga, e prima del volo di rientro, a seconda dell’orario, c’è spesso tempo per un’ultima passeggiata.

Si paga l’ingresso ai sentieri di El Chaltén e al Perito Moreno?

Sì, i sentieri di El Chaltén e il ghiacciaio Perito Moreno fanno parte del Parque Nacional Los Glaciares, patrimonio UNESCO, e per entrare serve un biglietto giornaliero. Gli ingressi non sono compresi nel viaggio: si pagano in pesos e il prezzo viene aggiornato spesso, per questo nel programma sono indicate cifre in euro solo indicative.

Dall’ottobre 2024 si paga anche l’accesso ai sentieri di El Chaltén, compresi quelli per la Laguna de los Tres e la Laguna Torre, che prima erano gratuiti. Il biglietto si acquista sul sito dei Parques Nacionales e si mostra in formato digitale ai controlli all’inizio dei sentieri; il secondo giorno di visita nello stesso parco, entro 72 ore dal primo ingresso, ha uno sconto del 50%. Con l’ingresso al Perito Moreno si accede alle passerelle davanti al fronte del ghiacciaio, mentre le navigazioni si pagano a parte.

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