In breve

In self-drive nel Western Cape e nel Kruger N.P.

Un viaggio di gruppo KeTrip da vivere al volante, seguendo la strada (dall'altro lato) e lasciandoci sorprendere da un Sudafrica che cambia continuamente faccia. Partiamo da Cape Town e scendiamo lungo la costa, tra il vento dell’Atlantico e dell'oceano Indiano, spiagge infinite e una natura in movimento. Dopo aver salutato pinguini e dassie, proseguiamo poi nel Western Cape fino a De Hoop, dove dormiremo nel silenzio della riserva, circondati da antilopi e zebre, prima di cambiare completamente atmosfera tra i vigneti di Stellenbosch. Da qui voliamo a Johannesburg, per conoscere attraverso Soweto una parte fondamentale della storia del Paese, e poi via, verso il Kruger: qualche giorno di self drive nella savana, sveglie all’alba e occhi puntati oltre ogni curva per scorgere elefanti, rinoceronti e leoni (e non solo!), fino a chiudere il viaggio tra i panorami della Panorama Route. Un'avventura che ha il sapore di mal d'Africa!

Sudafrica on the road
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LASCIATI ISPIRARE
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I LUOGHI DEL VIAGGIO

Cape Town - Simons' Town - Gansbaai - De Hoop - Stelleboch - Johannesburg - Kruger NP

ITINERARIO

1

Partenza dall'Italia con volo internazionale con scalo/i per l’Africa.
  • A bordo

2

Atterriamo finalmente a Cape Town, la capitale legislativa del Sudafrica e dopo le varie procedure di ingresso del Paese, ritiro delle auto a noleggio. Check-in e via ad esplorare questa giovanissima città: l'età media della popolazione è di soli 29 anni! Partiremo da Long Street, la storica arteria che taglia in verticale il centro cittadino (City Bowl), nota per la sua anima bohémien e l'architettura vittoriana; fino a dedicarci in serata al Victoria & Alfred Waterfront, ovvero il porto storico in attività trasformato in un elegante e moderno distretto di intrattenimento, shopping e cultura, da dove ogni tanto, si possono scorgere adorabili orarie. Per cena qui c'è l'imbarazzo della scelta tra Bobotie, Bunny Chow e Gatsby!
  • Cape Town

3

Iniziamo alla grande questa giornata, salendo sulla celebre Table Mountain (ingresso non incluso nella quota di partecipazione): dalla Cableway la cabina ruota a 360° mentre guadagniamo quota, regalandoci una vista spettacolare su Cape Town e sull’oceano, in compagnia di curiosi "dassie". Una volta in cima, ci godiamo un breve trekking tra i sentieri della montagna, una delle formazioni rocciose più antiche del pianeta, con oltre 600 milioni di anni sulle spalle. Di nuovo alle auto, ci metteremo alla guida lungo la Chapman’s Peak Drive (pedaggio non incluso nella quota di partecipazione), una delle strade panoramiche più scenografiche del Sudafrica: 114 curve scavate nella roccia, con l’Atlantico da un lato e le montagne dall’altro. Ci fermeremo in vari punti panoramici e per una gustosa pausa pranzo al Noordhoek Farm Village, fino a Cape Point, dove cammineremo tra la fynbos fino al vecchio faro, con qualche struzzo e babbuino che ci faranno da guide local e raggiungeremo così il Capo di Buona Speranza, che, spoiler: non è il punto più a sud dell’Africa, ma con questo panorama possiamo tranquillamente perdonarglielo. Raggiungeremo infine Simon's Town per sistemarci in hotel.
  • Simon's Town

4

Dopo colazione, ci aspetta Boulders Beach (ingresso non incluso nella quota di partecipazione), dove dalle passerelle o direttamente sulla spiaggia, potremo osservare una colonia di pinguini jackass, che sembrano ragliare come asini! Qui il clima è decisamente più mite rispetto all’Antartide e loro sembrano gradire parecchio: tra un tuffo e l’altro, ci regalano uno dei primi incontri ravvicinati con la wildlife sudafricana. Ci rimettiamo al volante per imboccare la Clarence Drive (R44) che conta oltre 77 curve racchiuse tra le maestose montagne del Kogelberg e le acque turchesi di False Bay e dopo un ottimo pranzo a base di pesce fresco a Hermanus, ci aspetta una passeggiata lungo la Cliff Path, un sentiero panoramico di circa 10-12 km scavato nella roccia a picco sull'oceano. Tranquilli, proseguiremo finchè ne avremo voglia! Chissà se incontreremo in cammino una figura unica al mondo: il Whale Crier (l'urlatore delle balene), un addetto che cammina per le strade e suona un corno fatto di kelp (un'alga marina) per segnalare ai turisti la posizione esatta e il tipo di balena avvistata nella baia, ovviamente quando è stagione! Termineremo questa giornata al tramonto a Grotto Beach. Questa immensa spiaggia a Bandiera Blu si estende per oltre 14 chilometri di sabbia bianca finissima incontaminata, stretta tra le montagne e la laguna del Klein River. È il luogo ideale per iniziare a sognare sui giorni che ci aspettano! Serata nella cittadina di Gansbaai.
  • Gansbaai

5

Mattinata adrenalinica con un'uscita in barca dal porto di Gansbaai alla scoperta della wildlife marina del Western Cape (attività inclusa nella quota di partecipazione). Navighiamo tra Dyer Island e Shark Alley, dove potremmo incontrare pinguini africani, otarie, delfini, squali e balene (quest'ultime, durante la loro stagione migratoria): qui nasce il concetto di Marine Big 5, la versione oceanica dei più celebri Big Five africani. La giornata continua con una pausa pranzo a Bredasdorp e inizieremo il nostro ingresso nella De Hoop Nature Reserve (ingresso non incluso nella quota di partecipazione), una delle aree più selvagge del Western Cape. Attraverseremo la riserva in auto fino a Koppie Alleen, dove ci aspettano enormi dune di sabbia bianca affacciate sull’oceano. Qui ci rilasseremo con una passeggiata tra passerelle e punti panoramici, con il vento del Capo tra i capelli. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo i nostri cottage e ci godiamo il tramonto nel silenzio della riserva. Qui non serve nemmeno un vero safari: tra zebre, bontebok ed eland, la wildlife potrebbe tranquillamente venirci a salutare direttamente davanti alla veranda.
  • De Hoop

6

Ci svegliamo nel cuore di De Hoop e prima di rimetterci in strada facciamo un breve trekking lungo la costa, tra passerelle, sabbia e fynbos. Qui la natura è particolarmente generosa: gran parte delle specie vegetali che incontriamo non cresce in nessun altro angolo del pianeta e non ci faremo di certo sfuggire un safari "fai da te" lungo le sponde del fiume Vlei, cercando di scovare le autoctone dassie, antilopi, zebre e struzzi. Non male come passeggiata mattutina! Successivamente ci lasciamo l’oceano alle spalle e attraverseremo le colline dell’Overberg fino alla cittadina universitaria di Stellenbosch, nel cuore delle Winelands sudafricane. Vedremo il paesaggio mutare sotto i nostri occhi: dalle dune bianche passiamo a vigneti, montagne e tenute storiche. Nel pomeriggio cambiamo ancora mezzo e saliamo in sella per un bike tour tra i vigneti, alternando pedalate tra i filari e degustazioni nelle cantine locali (esperienza facoltativa non inclusa nella quota di partecipazione). Siamo nella patria del Pinotage, il vitigno nato proprio in Sudafrica, e tra una pedalata e un calice scopriamo anche l'elegante architettura Cape Dutch che caratterizza la zona. Concludiamo la giornata a Stellenbosch, passeggiando tra le strade del centro storico e le sue grandi querce, prima di concederci una cena e una meritata serata di relax.
  • Stellenbosch

7

Salutiamo Stellenbosch e ci rimettiamo alla guida verso l'aeroporto, dove riconsegneremo le auto: il primo capitolo del nostro roadtrip è finito, ma l’avventura sudafricana continua! Prendiamo il volo per Johannesburg e, dopo il check-in, per chi vorrà daremo il via a un tour guidato alla scoperta della storia dell’apartheid, che ci porta anche a Soweto, uno dei luoghi più importanti per capire il Sudafrica di ieri e di oggi (esperienza non inclusa nella quota di partecipazione e da riservare anticipatamente con il supporto del coordinatore). Il nome stesso, South-Western Townships, racconta la sua origine: un enorme insieme di quartieri creati per segregare la popolazione nera e fornire manodopera alle miniere della città. Passiamo da Vilakazi Street, l’unica strada al mondo dove hanno vissuto due premi Nobel per la Pace: Nelson Mandela e Desmond Tutu. E tra una storia e l’altra scopriamo anche una Johannesburg meno conosciuta: nata nel 1886 grazie alla scoperta dell’oro, è chiamata in zulu Egoli, “la città dell’oro”, e nonostante i grattacieli conserva uno dei più grandi boschi urbani artificiali del mondo. Concludiamo la visita davanti alle iconiche torri di Orlando, le ex torri di raffreddamento della centrale elettrica di Soweto, oggi ricoperte di enormi murales colorati. Serata a Johannesburg e domani si parte verso il Kruger National Park, dove la città lascerà finalmente spazio alla savana.
  • Johannesburg

8

Buongiorno Johannesburg, è arrivato il momento recuperare una nuova macchina per ripartire on the road e puntare verso est, attraversando il Mpumalanga fino alle porte del Kruger National Park (ingressi giornalieri non inclusi nella quota di partecipazione). Prima di entrare nel parco facciamo una grande spesa a Nelspruit: acqua, snack, qualcosa da mettere sulla griglia e tutto quello che ci servirà per i prossimi giorni nella savana. Entreremo al Kruger da Malelane Gate e da qui in poi il nostro viaggio cambia completamente: niente più autostrade, ma strade che attraversano il bush con gli occhi incollati ai bordi della carreggiata. Il nostro primo campo è Berg-en-Dal, immerso in una delle zone più ricche di fauna del parco. Arriviamo in tempo per sistemarci e, se gli orari lo permettono, inizieremo con i primi game drive. La sera ci aspetta una grigliata sotto le stelle: siamo ufficialmente entrati nel ritmo del Kruger.
  • Kruger

9

Sveglia presto: nel Kruger le ore migliori iniziano quando il sole non è ancora spuntato. Partiremo con il nostro self drive lungo le strade intorno a Berg-en-Dal, attraversando paesaggi collinari e piste sterrate dove potremmo incontrare rinoceronti, elefanti, leoni e, con un po' di fortuna, il più elusivo dei Big Five: il leopardo. Rientriamo al campo per una pausa e nel pomeriggio ripartiamo per un nuovo giro di avvistamento. Per chi vuole lasciare l'auto e vivere il bush da un'altra prospettiva, possiamo aggiungere un'attività con i ranger: un sunset o night drive a bordo dei mezzi scoperti del parco oppure una bush walk all'alba (esperienze non incluse nella quota di partecipazione). Quando cala il buio, torniamo al nostro bungalow e accendiamo il fuoco per un classico braai. Qui il programma della serata è semplice: cena, stelle e rumori della savana.
  • Kruger

10

Anche oggi parola d'ordine: safari (che, letteralmente, significa "viaggio"). Lasciamo Berg-en-Dal e percorriamo la H3 verso nord, tenendo gli occhi aperti perché nel Kruger anche una semplice strada asfaltata può trasformarsi in un ottimo punto di osservazione per elefanti, leoni e altri abitanti del bush. Faremo una sosta a Skukuza, la vera capitale del parco, per pranzo, rifornimento e una piccola spesa prima di ripartire. Poi lasciamo le strade principali e ci inoltriamo sempre più nel bush fino a raggiungere Talamati, un piccolo campo immerso nella natura e lontano dal caos dei grandi rest camp. Qui non ci sono ristoranti, negozi o distributori: abbiamo solo quello che ci siamo portati dietro e un hide affacciato su una pozza d'acqua, illuminata dopo il tramonto. Ci sistemiamo, prepariamo la cena e aspettiamo in silenzio: nel Kruger, a volte, basta una pozza per trasformare una serata tranquilla in un vero safari.
  • Kruger

11

Ultimo risveglio nella savana, d'altronde non siamo Simba! Ci concediamo un’ultima uscita nel bush prima di lasciare il Kruger dalla Orpen Gate. Ma il viaggio non è ancora finito: davanti a noi c’è la Panorama Route, dove la savana lascia spazio alle montagne e a uno dei paesaggi più spettacolari del Sudafrica. La prima sosta è ai Three Rondavels, tre enormi formazioni rocciose che ricordano le tradizionali abitazioni circolari sudafricane. Da qui ci affacciamo sul Blyde River Canyon, uno dei canyon più grandi del mondo, scavato dal fiume Blyde nella roccia per milioni di anni e proseguiremo verso le Bourke’s Luck Potholes, dove acqua e roccia hanno lavorato insieme per millenni creando forme quasi extraterrestri. Sosta alle Lisbon Falls o alle Berlin Falls, tra le numerose cascate che punteggiano la scarpata del Drakensberg e se il meteo è dalla nostra parte, possiamo aggiungere anche God’s Window, uno dei punti panoramici più celebri della zona. A Graskop ci fermeremo per pranzo da Harrie’s Pancakes, una vera istituzione locale dove possiamo scegliere tra crêpes dolci e salate prima di rimetterci in strada. Faremo eventualmente una pausa a Dullstroom, piccolo paese di montagna noto per i suoi laghi, le trote e l’atmosfera da villaggio delle Highlands. Torneremo in serata a Johannesburg, dove riconsegneremo le nostre compagne di avventura. Il nostro roadtrip sudafricano è ormai arrivato all’ultima curva.
  • Johannesburg

12

Nella mattinata, si raggiungerà l’aeroporto di Johannesburg per riprendere il nostro volo con scalo/i per l'Italia.
  • A bordo

13

Arrivo in Italia in giornata. Baci, abbracci e alla prossima avventura targata KeTrip!
COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso

Cosa è compreso nel viaggio

  • Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)

  • Tasse aeroportuali

  • Tutti i pernottamenti in hotel 3*/4*, guesthouse o lodge in camere doppie o triple (talvolta sarà necessario condividere il letto matrimoniale, per cui ovviamente suddivideremo i partecipanti secondo le specifiche esigenze)

  • Auto a noleggio per tutta la durata del viaggio

  • Assicurazione di base per i veicoli

  • Escursioni ed ingressi specificatamente menzionati come inclusi: escursione Marine Big Five

  • Coordinatore per tutta la durata del viaggio

  • Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio

  • Direzione tecnica da parte del tour operator

Cosa non è compreso

Cosa non è compreso nel viaggio

  • Bagaglio da stiva (non ammesso)

  • Pasti, bevande, mance e spese personali

  • Carburante per i veicoli, pedaggi, parcheggi (da dividere tra i partecipanti)

  • Assicurazione integrativa a riduzione della franchigia per danni ai veicoli (consigliata, da acquistare in loco) e guidatore addizionale (da dividere tra i partecipanti)

  • Deposito cauzionale dei veicoli da fornire con carta di credito dei guidatori (il deposito sarà restituito al termine del noleggio, una volta effettuati tutti i controlli sui veicoli)

  • Le attività e gli ingressi espressamente menzionati come non inclusi da prenotare anticipatamente con il supporto del coordinatore o da pagare in loco (circa 205€ a testa per tutte le attività non comprese, soggette a disponibilità)

  • Ingresso al Kruger National Park: circa 35€ a testa al giorno

  • Escursioni facoltative

  • Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)

  • Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”

ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti

Vaccini e visti

Passaporto con almeno 30 giorni di validità residua e con almeno 2 pagine libere

Trasporti

Trasporti

Voli intercontinentali / volo interno / auto a noleggio

Dove dormiamo

Dove dormiamo

Hotel 3-4*, guesthouse, appartamenti (possibile bagno in comune con il resto del gruppo)

PROSSIME PARTENZE

Al momento non ci sono partenze disponibili per questo viaggio,
a breve le nuove date. Stay tuned!

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