In fuoristrada tra deserti, safari e oceano
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Johannesburg - Windhoek - Sesriem - Sossusvlei - Swakopmund - Spitzkoppe - Etosha National Park - Città del Capo
ITINERARIO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Voli internazionali Sudafrica - Namibia - Sudafrica
Tasse aeroportuali
Pernottamenti in campeggi /hotel 3-4*/guesthouse
Noleggio veicoli 4X4 Nissan/Toyota Double Cab (4 occupanti per veicolo)
Copertura assicurativa per i veicoli “Super Cover” SCDW (Super Collision Damage Waiver) inclusa copertura su parabrezza e gomme; seconda ruota di scorta e chilometraggio illimitato
Tutto l’equipaggiamento per veicoli 4X4 e le attrezzature da campeggio
Pasti come da programma
Fee d'ingresso ai parchi e riserve come da itinerario
Attività incluse: escursione a Sandwich Harbour, escursione Living Desert a Swakopmund, escursione in Kayak a Pelican Point, safari con i propri veicoli nell’Etosha National Park
Coordinatore per tutta la durata del viaggio
Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
Direzione tecnica da parte del tour operator
Cosa non è compreso nel viaggio
Visto per la Namibia, da richiedere online al costo di circa 85€
Patente internazionale per chi vorrà guidare
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti e bevande non menzionati nel programma
Mance e spese personali
Carburante per i veicoli, guidatore addizionale ed eventuali pedaggi (da dividere tra i partecipanti)
Deposito cauzionale dei veicoli da fornire con carta di credito dei guidatori (il deposito sarà restituito al termine del noleggio, una volta effettuati tutti i controlli sui veicoli)
Eventuali ingressi e fee durante le giornate a Città del Capo
Escursioni facoltative
Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)
Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Obbligatorio essere in possesso di un visto di ingresso da richiedere online prima di partire. Patente internazionale per chi vorrà guidare.
Trasporti
Voli intercontinentali e internazionali - Fuoristrada attrezzati per il camping e minivan a Città del Capo
Dove dormiamo
Piccoli hotel e guesthouse nelle città - Campeggio in campsite attrezzati selezionati
PROSSIME PARTENZE
Al momento non ci sono partenze disponibili per questo viaggio,
a breve le nuove date. Stay tuned!
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Namibia e Città del Capo
Perché scegliere KeTrip per un viaggio tra Namibia e Città del Capo?
Namibia e Città del Capo unisce due volti opposti dell’Africa australe: prima la Namibia on the road, alla guida di fuoristrada con le tende sul tetto, tra il deserto del Namib, la costa atlantica, lo Spitzkoppe e il safari all’Etosha; poi Città del Capo, con l’oceano, la penisola del Capo e la vita di una grande città.
Tutti i voli sono compresi, anche quelli tra Sudafrica e Namibia, e all’andata è prevista una sosta a Johannesburg. In Namibia si viaggia in carovana, guidata dal fuoristrada del coordinatore, e si campeggia in luoghi immersi nella natura, preparando le cene insieme attorno al fuoco. Il livello è medio e il coordinatore accompagna il gruppo dall’arrivo alla partenza.
Come si passa dalla Namibia a Città del Capo?
Dalla Namibia a Città del Capo si vola: si riconsegnano i fuoristrada a Windhoek e si prende un volo per il Sudafrica, incluso come tutti gli altri voli del viaggio. In poche ore si passa dal deserto, dalle piste sterrate e dal campeggio a una grande città affacciata sull’oceano, con l’hotel in pieno centro.
Anche all’andata il viaggio passa dal Sudafrica: si arriva a Johannesburg, dove si dorme una notte, e da lì si raggiunge Windhoek con un breve volo. A Johannesburg, a seconda dell’orario d’arrivo, si può partecipare a un’escursione facoltativa a Soweto per conoscere la storia dell’apartheid. A Città del Capo si ritirano nuovi veicoli a noleggio per muoversi in città e lungo la penisola del Capo.
Serve il visto per il Sudafrica?
No, per i cittadini italiani non serve il visto per entrare in Sudafrica per turismo, per soggiorni fino a 90 giorni. Il passaporto deve avere almeno due pagine libere, come richiesto dal Sudafrica, e almeno sei mesi di validità residua, come richiesto dalla Namibia. La Namibia richiede invece un visto d’ingresso, che si ottiene online o all’arrivo.
Nel viaggio entrambi gli ingressi si fanno con lo stesso passaporto, che va timbrato più volte tra andata, Namibia e Città del Capo. Il coordinatore invia prima della partenza le istruzioni per entrambi i Paesi. I requisiti d’ingresso possono cambiare nel tempo, quindi conviene sempre verificare le informazioni aggiornate su viaggiaresicuri.it.
Cosa vedere a Città del Capo in due giorni?
In due giorni a Città del Capo si possono vedere il V&A Waterfront, il porto restaurato con negozi e ristoranti, Long Street con i suoi locali, le case colorate di Bo-Kaap e la Table Mountain, raggiungibile in funivia, e dedicare una giornata alla penisola del Capo, tra strade panoramiche e spiagge.
Nel viaggio il tempo a Città del Capo si divide tra la scoperta della città, con Long Street e il Waterfront, e la strada costiera della penisola. Gli ingressi non sono compresi: nel tempo libero si può salire sulla Table Mountain, il simbolo della città, con una funivia dalla cabina rotante. Il programma si adatta al meteo, perché vento e nuvole possono fermare la funivia o coprire la vetta.
Dove vedere i pinguini a Città del Capo?
I pinguini africani si vedono a Boulders Beach, a Simon’s Town, sulla penisola del Capo, a circa un’ora da Città del Capo. Una colonia numerosa vive tra grandi massi di granito e piccole spiagge, e si osserva da vicino grazie a passerelle in legno costruite per non disturbare gli animali.
Il pinguino africano è l’unico pinguino che nidifica in Africa ed è una specie a rischio di estinzione. Nel viaggio la visita fa parte della giornata sulla penisola del Capo, lungo una strada costiera panoramica che arriva al Capo di Buona Speranza, uno dei promontori più famosi della storia della navigazione. Il punto più a sud dell’Africa, però, è Capo Agulhas, più a est.
Cos’è Sandwich Harbour?
Sandwich Harbour è il tratto di costa a sud di Walvis Bay dove le altissime dune del deserto del Namib scendono direttamente nell’Oceano Atlantico, uno degli scenari più spettacolari della Namibia. Fa parte del Namib-Naukluft National Park e si raggiunge solo in fuoristrada con guide locali esperte, a seconda della marea.
Il percorso alterna salite e discese ripide sulle dune a tratti lungo la battigia, e il rientro va calcolato prima che la marea salga e chiuda il passaggio tra sabbia e onde. Lungo la strada si costeggiano le lagune di Walvis Bay, popolate da fenicotteri rosa e pellicani. Nel viaggio l’escursione si fa con le guide locali nella giornata dedicata al deserto costiero.
Cosa vedere allo Spitzkoppe?
Lo Spitzkoppe è un gruppo di picchi di granito che emergono all’improvviso dalla pianura desertica, tanto da essere chiamato il Cervino della Namibia. Da vedere sono il grande arco di roccia, tra i luoghi più fotografati del Paese, e il Great Bushman Site, con le pitture rupestri lasciate dai San, i Boscimani, che consideravano sacra questa montagna.
Le pitture si raggiungono con una guida locale lungo un sentiero tra le rocce, mentre verso il tramonto ci si sposta all’arco per vedere il granito accendersi di arancione. Si campeggia ai piedi delle guglie, sotto un cielo stellato eccezionale. Il paesaggio è stato scelto come set per diversi film, tra cui “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick.
Come funziona il kayak tra le otarie a Walvis Bay?
L’escursione in kayak parte da Walvis Bay e raggiunge Pelican Point, una sottile penisola di sabbia quasi disabitata, dove vive una grande colonia di otarie del Capo. Si pagaia nelle acque calme della laguna, con le otarie, spesso curiose, che nuotano intorno ai kayak. Non serve esperienza, perché le guide accompagnano il gruppo.
Con un po’ di fortuna si avvistano anche delfini, pellicani e fenicotteri. L’uscita si fa al mattino presto, quando il mare è più calmo e il vento più debole, e dopo il rientro il resto della giornata è libero a Swakopmund, utile anche per la spesa dei giorni di campeggio successivi. Conviene portare uno strato caldo e un cambio, perché qui l’Atlantico è freddo.
Cos’è il Boma, il fuoco da campo africano?
Il Boma è il fuoco da campo attorno a cui il gruppo si ritrova ogni sera nei campeggi namibiani: una tradizione africana che nel viaggio coincide con la cena preparata insieme, i racconti della giornata sulle piste e il cielo stellato. È il momento in cui un gruppo di persone che si conoscono appena diventa affiatato.
Molti campeggi si trovano in zone isolate, dove l’unica luce è quella del fuoco. La Namibia è uno dei Paesi meno densamente popolati al mondo e l’inquinamento luminoso è quasi assente, tanto che la Via Lattea si vede a occhio nudo con una nitidezza rara.
Asia