In breve

Un viaggio su Marte (ma senza uscire dalla Terra)

Se Marte avesse un indirizzo sulla Terra, probabilmente sarebbe nel Mangystau. Un nuovo viaggio di gruppo KeTrip attraverso uno degli angoli più indecifrabili e sconosciuti dell'Asia Centrale, tra le "zanne" di Bozzhira, le montagne tiramisù di Kyzylkup, le sfere giganti di Torysh e le antiche moschee scavate nella roccia dai pellegrini sufi. Dormiremo in tenda nel mezzo del nulla, percorreremo piste dove il GPS sembra perdere fiducia in sé stesso e ci ritroveremo davanti a panorami che sembrano appartenere più a un pianeta lontano che al Kazakistan. Un'avventura di quelle che, quando mostriamo le foto al ritorno, la prima domanda è sempre la stessa: "Ma dove diamine eravate finiti?"

N.B. Vista l'aspra natura del territorio e considerando che l'itinerario che si svolge in larga parte su piste sterrate, in caso condizioni sfavorevoli e per questioni di sicurezza, sarà necessario modificare l'itinerario e i luoghi per i pernottamenti - con l'obiettivo di mantenere inalterata l'esperienza.

LASCIATI ISPIRARE

I LUOGHI DEL VIAGGIO

Aktau - Valle dei Castelli di Airakty - Saline di Tuzbair - Depressione di Karynzharyk - Kyzylkup - Bozhira - Canyon di Ybykty Sai

ITINERARIO

1

Appuntamento in aeroporto e via con il volo internazionale con scalo/i che ci porterà in Kazakistan. Dipendentemente dall'orario di arrivo del volo, spostamento verso il nostro hotel ad Aktau, città affacciata sul lago più grande del mondo anche se tutti lo chiamiamo il Mar Caspio.
  • Aktau

2

Si parte! Dopo colazione ci lasciamo la città alle spalle e iniziamo ad addentrarci nel cuore del Mangystau a bordo dei nostri fuoristrada. Eccoci già in uno dei luoghi più enigmatici della regione: la Valle di Torysh. Davanti a noi compariranno centinaia di gigantesche sfere di pietra disseminate nel deserto. Alcune raggiungono diversi metri di diametro e per anni hanno alimentato leggende su civiltà perdute, meteoriti e fenomeni inspiegabili. La realtà geologica è già abbastanza incredibile: si sono formate milioni di anni fa quando qui esisteva l'antico Oceano della Tetide. Dopo un breve trekking panoramico a Kokala, proseguiremo verso il leggendario Monte Sherkala, una montagna isolata che cambia forma a seconda di dove la si osserva. Per alcuni ricorda un leone addormentato, per altri una gigantesca yurta nomade. Successivamente arriveremo ad Airakty, conosciuta come la "Valle dei Castelli". Le sue rocce modellate dal vento sembrano davvero torri e fortezze costruite da una civiltà scomparsa, in cui perdersi ad esplorare. Passeremo la nostra prima notte da avventurieri nei pressi del lago salato di Tuzbair, circondati da pareti di gesso e calcare bianchissime alte oltre 60 metri. In alcuni punti il terreno sembra coperto di neve, ma saremo nel pieno del deserto!
  • In tenda nei pressi del lago salato di Tuzbair
  • Pensione completa

3

Ci sveglieremo con le prime luci del giorno che illumineranno le candide falesie di Tuzbair, mentre l'immensa distesa salata rosa riflette il sole come uno specchio. Una colazione preparata al campo, un ultimo sguardo al panorama e sarà già il momento di ripartire. Oggi ci aspetta una vera giornata on the (off) road. Attraverseremo l'altopiano di Ustyurt, dove l'orizzonte sembra non avere fine e il paesaggio cambia lentamente, chilometro dopo chilometro. Qui è difficile immaginare che milioni di anni fa tutto fosse sommerso dall'antico Oceano della Tetide. Eppure basta abbassare lo sguardo durante una sosta per trovare conchiglie fossilizzate, antichi coralli o perfino denti di squalo: piccoli frammenti di un mare scomparso che riaffiorano dal deserto. Lungo il percorso incontreremo minuscoli villaggi sperduti e carovane di cammelli e dromedari. Più tardi arriveremo davanti a uno dei panorami più spettacolari dell'intero Kazakistan: la depressione di Karynzharyk. Dal bordo della scarpata compariranno improvvisamente i celebri "Tre Fratelli", enormi montagne calcaree che emergono isolate dalla salina bianca di Kendirli Sor, come isole in mezzo a un oceano. Nelle giornate più calde, i miraggi sono così perfetti da farle sembrare sospese sull'acqua. Pianteremo le tende a pochi chilometri dal confine con il Turkmenistan, in uno dei luoghi più isolati dell'Asia Centrale. Qui, lontani da qualsiasi centro abitato, quando cala il buio la Via Lattea si mostra in tutta la sua spettacolarità.
  • In tenda nei pressi della Depressione di Karynzharyk
  • Pensione completa

4

Non proprio "in fundo" perché il viaggio è ancora lungo ma... Proseguiamo dopo colazione il nostro itinerario per addentrarci nella Riserva di Ustyurt. Anche qui non ci sono villaggi, strade o città all'orizzonte. Solo scarpate gigantesche, steppe infinite e un silenzio a cui stiamo facendo l'abitudine! Faremo tappa al Monte Bokty, una montagna isolata dai colori pennellati dal tempo, che compare persino sulle banconote kazake. Dopo un breve trekking è arrivato il momento di recuperare gli zuccheri e fare il pieno di tiramisù. È tutto vero. Oggi visiteremo Kyzylkup, soprannominato da tutti il "Tiramisù" per via delle sue colline stratificate dai colori rosso, ocra e bianco che ricordano davvero il nostro capolavoro di pasticceria. Passeggeremo tra queste formazioni geologiche uniche, modellate nel corso di milioni di anni dall'erosione e dagli antichi fondali marini. Sarà una giornata più rilassata, perfetta per godersi il paesaggio, scattare fotografie e assaporare fino in fondo l'essenza di questo territorio ancora quasi sconosciuto al turismo. Un'altra notte in tenda sotto uno dei cieli stellati più belli dell’Asia Centrale ci aspetta.
  • In tenda nei pressi di Kyzylkup
  • Pensione completa

5

Ci sono luoghi che valgono da soli un viaggio: Bozzhira è uno di questi. Dalla valle di Kyzylkum continueremo verso quella che molti considerano la meraviglia assoluta del Mangystau. Le celebri "Zanne di Bozzhira" si innalzano dal fondo di un antico mare prosciugato milioni di anni fa. Pinnacoli bianchi, archi naturali e canyon sconfinati creano uno scenario da film di fantascienza. Aspetteremo il tramonto da uno dei punti panoramici più spettacolari della regione, magari aggrappati ai pinnacoli della cresta del drago che sbucano dal deserto. Senza dubbio sarà uno di quei momenti che finiranno direttamente tra i ricordi più belli del viaggio. Cena e notte in tenda nel cuore del deserto a Bozzhira.
  • In tenda nei pressi di Bozzhira
  • Pensione completa

6

Il Mangystau non è ancora finito. In mattinata ci aspetta un nuovo deserto, questa volta fatto di sabbia! Le le dune di Senek: disegnate costantemente dal vento. Proseguiremo poi verso uno dei luoghi spirituali più importanti della regione: la moschea sotterranea di Karaman-Ata. Scavata direttamente nella roccia tra il XII e il XIII secolo, è ancora oggi meta di pellegrinaggi provenienti da tutto il Kazakistan. Torneremo sulle piste sterrate fino a raggiungere il suggestivo canyon di Ybykty Sai, uno dei segreti meglio custoditi del Mangystau. A differenza dei grandi canyon aperti della regione, qui le pareti di roccia si stringono creando un passaggio sinuoso, modellato dall'acqua e dal vento nel corso di milioni di anni. Camminando tra le sue pareti si scoprono forme sorprendenti, piccole grotte naturali e giochi di luce che cambiano colore con il passare delle ore. Ci prepariamo per la nostra ultima notte da avventurieri sotto un cielo impossibile da dimenticare. Domani rientreremo alla civiltà!
  • In tenda nei pressi del Canyon di Ybykty Sai
  • Pensione completa

7

Dopo colazione lasciamo lentamente il cuore del Mangystau e iniziamo il nostro viaggio di ritorno verso Aktau. Sarà una giornata diversa dalle precedenti, quasi nostalgica: chilometro dopo chilometro saluteremo canyon, altopiani e distese infinite che ci hanno accompagnato negli ultimi giorni. Ma dato che non è finita finché non è finita, ci attende un pranzo vista Mar Caspio a Cape Peschaniy - direttamente sulla spiaggia. Dopo di che raggiungeremo Aktau e avremo tempo per passeggiare sul lungomare, osservare il sole scendere all'orizzonte e goderci un po' di meritato relax dopo le notti in tenda e le piste nel deserto. L'ultima sera sarà dedicata ai saluti... ma anche alla cucina locale! Ci concederemo alcune specialità kazake: il beshbarmak, considerato il piatto nazionale e preparato con pasta fresca e carne; i soffici baursak, piccoli bocconcini fritti che accompagnano quasi ogni pasto; oppure il pesce del Caspio, molto apprezzato in questa regione. Forse la cucina non è esattamente il "piatto forte" del Kazakistan e quindi, per chi volesse, qui va molto anche la celebre cucina georgiana! Una serata perfetta per condividere foto, aneddoti e ripensare a quanti luoghi incredibili abbiamo scoperto in questa parte di mondo ancora così poco conosciuta. Dipendentemente dall'orario di partenza del volo, dopo qualche ora in hotel ci sposteremo verso l'aeroporto in attesa del nostro volo con scalo/i verso l'Italia.
  • A bordo
  • Colazione

8

Siamo già nelle comodità di casa e inizieremo a ripercorrere mentalmente tutte le immagini raccolte durante questa settimana: moschee scavate nella roccia, deserti bianchi, montagne impossibili e tramonti infiniti. Alla prossima avventura!
COSA E' COMPRESO

Cosa è compreso nel viaggio

  • Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)

  • Tasse aeroportuali

  • Trasferimenti dall'aeroporto/hotel di Aqtau e ritorno

  • Pernottamenti in hotel ad Aqtau con colazione

  • Pernottamenti in tende da campo in "comfort package" come indicato nel programma e attrezzatura da campeggio: tende singole/doppie (in base alla preferenza), materassino, sacco a pelo, doccia e WC da campeggio, un veicolo d'appoggio con chef ed equipaggio

  • Pensione completa durante il tour (colazione, pranzo e cena), preparata dall'equipaggio in campo

  • Trasporto in veicolo 4X4 con autista esperto per l'intera durata del tour

  • Guida locale parlante inglese specializzata nel Mangystau

  • Tutte le visite e gli ingressi ai siti e ai parchi elencati nell'itinerario

  • Carburante, pedaggi e spese del veicolo

  • Acqua in bottiglia durante il tour

  • Coordinatore dall'Italia

  • Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio

  • Direzione tecnica da parte del tour operator

Cosa non è compreso nel viaggio

  • Bagaglio da stiva (non ammesso)

  • Pasti e bevande non menzionati nell’itinerario

  • Mance e spese personali

  • Cuscini da campeggio

  • Escursioni facoltative

  • Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”

ALTRE INFORMAZIONI

Vaccini e visti

Passaporto con almeno tre mesi di validità residua

Trasporti

Voli intercontinentali / veicolo 4X4 nel Mangystau

Dove dormiamo

Hotel 3*, tende singole/doppie nel Mangystau

PROSSIME PARTENZE

Al momento non ci sono partenze disponibili per questo viaggio,
a breve le nuove date. Stay tuned!

Cosa dovresti sapere?

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