Un viaggio su Marte (ma senza uscire dalla Terra)
Se Marte avesse un indirizzo sulla Terra, probabilmente sarebbe nel Mangystau. Un nuovo viaggio di gruppo KeTrip attraverso uno degli angoli più indecifrabili e sconosciuti dell'Asia Centrale, tra le "zanne" di Bozzhira, le montagne tiramisù di Kyzylkup, le sfere giganti di Torysh e le antiche moschee scavate nella roccia dai pellegrini sufi. Dormiremo in tenda nel mezzo del nulla, percorreremo piste dove il GPS sembra perdere fiducia in sé stesso e ci ritroveremo davanti a panorami che sembrano appartenere più a un pianeta lontano che al Kazakistan. Un'avventura di quelle che, quando mostriamo le foto al ritorno, la prima domanda è sempre la stessa: "Ma dove diamine eravate finiti?"
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Aktau - Valle dei Castelli di Airakty - Saline di Tuzbair - Depressione di Karynzharyk - Kyzylkup - Bozhira - Canyon di Ybykty Sai
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Tasse aeroportuali
Trasferimenti dall'aeroporto/hotel di Aqtau e ritorno
Pernottamenti in hotel ad Aqtau con colazione
Pernottamenti in tende da campo in "comfort package" come indicato nel programma e attrezzatura da campeggio: tende singole/doppie (in base alla preferenza), materassino, sacco a pelo, doccia e WC da campeggio, un veicolo d'appoggio con chef ed equipaggio
Pensione completa durante il tour (colazione, pranzo e cena), preparata dall'equipaggio in campo
Trasporto in veicolo 4X4 con autista esperto per l'intera durata del tour
Guida locale parlante inglese specializzata nel Mangystau
Tutte le visite e gli ingressi ai siti e ai parchi elencati nell'itinerario
Carburante, pedaggi e spese del veicolo
Acqua in bottiglia durante il tour
Coordinatore dall'Italia
Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
Direzione tecnica da parte del tour operator
Cosa non è compreso nel viaggio
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti e bevande non menzionati nell’itinerario
Mance e spese personali
Cuscini da campeggio
Escursioni facoltative
Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Passaporto con almeno tre mesi di validità residua
Trasporti
Voli intercontinentali / veicolo 4X4 nel Mangystau
Dove dormiamo
Hotel 3*, tende singole/doppie nel Mangystau (bagni "open air" o con tenda da bagno durante le notti wild camping)
PROSSIME PARTENZE
Dal 04 ottobre
al 11 ottobre
8 giorni - 7 notti
Milano
2690
STATO
QUASI COMPLETO
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Kazakistan: avventura nel Mangystau
Cosa mettere in valigia per un viaggio nel deserto del Mangystau?
L'essenziale sono abiti a strati per gestire la forte escursione termica tra giorno e notte, una giacca a vento, un pile, pantaloni comodi da trekking, scarpe chiuse robuste e un cappello. Indispensabili occhiali da sole, protezione solare alta, una borraccia e una torcia frontale per le notti in tenda.
Nel deserto le giornate possono essere calde e ventose, mentre le notti in tenda diventano fresche o fredde: vestirsi a strati è la scelta migliore. Si viaggia con il solo bagaglio a mano, quindi conviene puntare su capi pratici e versatili. Utile portare salviette umidificate e un power bank, vista l'assenza di prese di corrente nel deserto. Il coordinatore KeTrip condivide una lista dettagliata prima della partenza.
Che livello di preparazione richiede questo viaggio?
Il livello richiesto è medio: non serve una preparazione atletica specifica, ma una normale forma fisica e un buon spirito di adattamento. Il viaggio prevede lunghi trasferimenti su piste sterrate in fuoristrada, notti in tenda nel deserto e brevi trekking panoramici, in un ambiente remoto e privo dei comfort abituali.
I trekking sono brevi e accessibili a chiunque cammini abitualmente. Il vero fattore a cui prepararsi è la vita da campo: si dorme in tenda, si affrontano lunghe ore di pista e ci si adatta ai ritmi del deserto. Chi cerca comfort costanti e programma rigido dovrebbe valutarlo con attenzione. In caso di condizioni sfavorevoli, per ragioni di sicurezza l'itinerario può essere modificato mantenendo inalterata l'esperienza.
Cosa rende diverso il viaggio KeTrip nel Mangystau?
Il tocco KeTrip nel Mangystau è il pacchetto full comfort: un veicolo di appoggio con chef e guida viaggia in anticipo rispetto al gruppo e allestisce il campo prima dell'arrivo. Si dorme in tende con materassino e sacco a pelo, con doccia e WC da campo, e si mangia in pensione completa.
Nel Mangystau non esistono centri abitati vicini ai luoghi da visitare: dormire nel deserto è l'unica opzione possibile per chiunque. La differenza sta in come viene gestito il campo. Trovarlo già montato all'arrivo significa non sacrificare ore preziose di luce per l'allestimento e potersi godere pienamente il tramonto su Bozzhira, senza correre.
Il resto lo fanno la quota, che include i voli dall'Italia e un coordinatore italiano per tutta la durata del viaggio, e un itinerario che va oltre le tappe più fotografate: oltre alle Zanne di Bozzhira si toccano le sfere di pietra di Torysh, le colline stratificate di Kyzylkup, le falesie bianche di Tuzbair, la depressione di Karynzharyk, il Monte Sherkala, la Valle dei Castelli di Airakty, le dune di Senek e la moschea sotterranea di Karaman-Ata.
Dove si dorme durante il viaggio nel deserto?
Si dorme in hotel 3 stelle ad Aktau, all'inizio e alla fine del viaggio, e in tenda nel deserto per tutte le notti centrali dell'itinerario. Le tende, singole o doppie in base alle proprie preferenze, fanno parte di un "comfort package" che include materassino, sacco a pelo e servizi da campeggio come doccia e WC.
Il campo viene allestito ogni sera in luoghi spettacolari e isolati, spesso lontani da qualsiasi centro abitato: si dorme accanto a saline, canyon e formazioni rocciose, sotto alcuni dei cieli stellati più belli dell'Asia Centrale. Un veicolo di appoggio con chef ed equipaggio accompagna il gruppo, occupandosi del campo e dei pasti. I cuscini da campeggio non sono inclusi e vanno portati da casa.
Cosa si vede nel deserto del Mangystau?
Il Mangystau regala paesaggi surreali: le Zanne di Bozzhira, pinnacoli bianchi che emergono da un antico mare prosciugato; le sfere di pietra della Valle di Torysh; le colline stratificate di Kyzylkup soprannominate "il Tiramisù"; le falesie bianche del lago salato di Tuzbair e la depressione di Karynzharyk.
Il viaggio tocca anche il Monte Sherkala, che cambia forma a seconda del punto di osservazione, la Valle dei Castelli di Airakty, il canyon di Ybykty Sai e le dune di sabbia di Senek. A completare l'esperienza c'è la dimensione spirituale della regione, con la moschea sotterranea di Karaman-Ata, scavata nella roccia tra il XII e il XIII secolo e ancora oggi meta di pellegrinaggi.
Come funzionano gli spostamenti in fuoristrada?
Gli spostamenti avvengono a bordo di veicoli 4x4 con autista esperto, gli unici mezzi in grado di affrontare le piste sterrate e i terreni impervi del Mangystau. Le distanze sono ampie e i trasferimenti possono durare diverse ore, ma attraversano alcuni dei paesaggi più spettacolari e isolati dell'Asia Centrale.
In questo tipo di viaggio ogni trasferimento è parte integrante dell'avventura: lungo le piste si incontrano villaggi sperduti, carovane di cammelli e distese senza fine. Un veicolo di appoggio con chef ed equipaggio segue il gruppo, occupandosi del campo e dei pasti. Data la natura del territorio, in caso di condizioni sfavorevoli l'itinerario può essere adattato per ragioni di sicurezza.
C'è campo telefonico e connessione internet nel deserto?
No, per gran parte del viaggio non c'è connessione. Nel deserto del Mangystau la copertura di rete mobile è quasi ovunque assente e non esiste accesso a internet: solo ad Aktau, la città di inizio e fine tour, la connettività è buona negli hotel e nelle zone urbane.
La disconnessione è parte integrante dell'esperienza e uno degli aspetti più affascinanti del viaggio: per diversi giorni ci si immerge nel silenzio del deserto, lontani da ogni distrazione digitale. Per chi ha necessità urgenti è consigliabile organizzarsi prima della partenza o approfittare della sosta ad Aktau. Un power bank è utile per mantenere carichi telefono e fotocamera.
Cosa si mangia durante il viaggio?
Durante il tour è prevista la pensione completa: colazione, pranzo e cena vengono preparati ogni giorno direttamente al campo dallo chef e dall'equipaggio al seguito del gruppo. I pasti uniscono piatti della tradizione locale e cucina adatta al contesto desertico, con acqua in bottiglia inclusa per tutta la durata del viaggio.
L'ultima sera ad Aktau è dedicata alla scoperta della cucina kazaka, con specialità come il beshbarmak, piatto nazionale a base di pasta fresca e carne, i baursak fritti e il pesce del Mar Caspio. Per chi avesse esigenze alimentari particolari, è consigliabile segnalarlo in anticipo al coordinatore, così da organizzare al meglio i pasti al campo.
Cos'è Bozzhira, la "cresta del drago" del Kazakistan?
Bozzhira è una delle meraviglie naturali più spettacolari del Mangystau: una vallata dominata da imponenti pinnacoli e archi rocciosi bianchi che si innalzano dal fondo di un mare prosciugato milioni di anni fa. Le sue guglie affilate, note come "le Zanne", ricordano la cresta di un drago che emerge dal deserto.
Bozzhira è considerata da molti il momento clou del viaggio. Il tramonto, osservato da uno dei punti panoramici affacciati sulla valle, regala uno degli scenari più memorabili dell'intero Kazakistan, con la luce che accende di rosa e oro le formazioni calcaree. Si pernotta in tenda proprio nel cuore di questo paesaggio, sotto un cielo stellato senza alcuna luce artificiale.
Qual è il periodo migliore per visitare il Mangystau?
I periodi migliori sono la primavera, tra aprile e giugno, e l'autunno, tra settembre e ottobre, quando le temperature sono più miti e adatte alla vita in tenda. L'estate può essere molto calda, mentre l'inverno porta freddo intenso e notti rigide nel cuore del deserto.
Nel deserto l'escursione termica tra giorno e notte è sempre marcata, anche nelle stagioni intermedie: per questo l'abbigliamento a strati è fondamentale. Le partenze KeTrip sono programmate nei mesi più favorevoli per godersi al meglio canyon, saline e cieli stellati, con temperature gestibili sia per i trekking sia per le notti in tenda.
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