Viaggio fotografico in Islanda
Gireremo tutta l’Islanda on the road lungo la Ring Road, macineremo chilometri andando dai freddi ghiacciai alle bollenti acque del geysir, passando per splendide cascate, tramonti, fiordi e deserti di lava. Scatto dopo scatto, vivendo emozioni uniche. Questo sarà un viaggio di gruppo fotografico itinerante: ogni partecipante sarà seguito negli scatti e consigliato su inquadrature, luce e location più esclusive. Ci riuniremo la sera per commentare i nostri scatti e condivideremo consigli riguardanti l'editing e la fotografia rapportata ai social media.
L'ordine delle attività potrebbe variare in base agli operativi delle compagnie aeree o in base alle disponibilità delle strutture, pur lasciando inviariata la sostanza del programma.
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Keflavik - Golden Circle - Borgarnes - Snafelness - Akureyri - Egilsstadir - Hofn - Vik - Reykjavik
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli low cost in classe economica per l'Islanda, con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Tutti i pernottamenti in camere doppie o multiple in guesthouse e appartamenti. I bagni potrebbero essere in condivisione
Noleggio minivan o auto con assicurazione di base (le auto saranno guidate dal tour leader e da uno o due volontari tra i partecipanti)
Assicurazione medica, bagaglio e direzione tecnica da parte del tour operator
Assicurazione annullamento
Presenza di un coordinatore per tutta la durata del viaggio
Cosa non è compreso nel viaggio
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti, bevande e spese personali
Carburante (da dividere tra tutti i partecipanti, quindi poche decine di euro)
Assicurazione facoltativa per eliminare la franchigia in caso di danno ai veicoli, da stipulare in loco (consigliata per stare al 100% tranquilli durante il nostro viaggio on the road: costo circa 50 € a persona)
Ingresso facoltativo alla nuova Sky Lagoon (circa 50 €)
Escursione avvistamento balene (70 € circa)
Tutto quello non descritto in “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Carta d'identità o passaporto
Trasporti
Auto a noleggio o minivan
Dove dormiamo
Guesthouse, appartamenti e cottage
PROSSIME PARTENZE
Al momento non ci sono partenze disponibili per questo viaggio,
a breve le nuove date. Stay tuned!
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Islanda: viaggio fotografico
Perché scegliere KeTrip per un viaggio fotografico in Islanda?
Islanda: viaggio fotografico percorre tutta la Ring Road con un programma pensato per la fotografia, dalla penisola di Reykjanes alle cascate del sud, dalla laguna di Jökulsárlón ai fiordi orientali, da Mývatn alla penisola di Snæfellsnes. Ogni partecipante riceve consigli personali su composizione, luce e inquadrature, e il livello è facile.
La sera il gruppo si ritrova per rivedere gli scatti della giornata, con suggerimenti di editing e su come raccontare il viaggio sui social. Ci si sposta in minivan, guidato dal coordinatore e dai partecipanti che si offrono volontari, e si dorme in guesthouse lungo il percorso, fermandosi dove la luce e il paesaggio lo meritano.
Serve essere fotografi esperti per un viaggio fotografico in Islanda?
No, non serve essere fotografi esperti: il viaggio è pensato per chi ama la fotografia e vuole migliorare, con consigli personali adatti al livello di ciascuno, che si usi una reflex, una mirrorless o uno smartphone. Conta soprattutto la voglia di fermarsi, osservare e cercare l'inquadratura giusta.
Durante le giornate si lavora su composizione, gestione della luce e scelta dei punti di ripresa, anche in luoghi meno conosciuti, e la sera la revisione degli scatti in gruppo diventa un momento per confrontarsi e imparare dagli altri. Chi viaggia con qualcuno che non fotografa trova comunque un giro completo dell'Islanda, con escursioni facoltative come il whale watching.
Quale attrezzatura fotografica portare in Islanda?
Per fotografare l'Islanda sono utili un grandangolo per paesaggi, cascate e spiagge, un teleobiettivo per puffin, foche e dettagli dei ghiacciai, un treppiede leggero e filtri ND e polarizzatore per le lunghe esposizioni. Indispensabili batterie e schede di memoria di scorta e una protezione antipioggia per la fotocamera.
Il meteo cambia in fretta e le cascate nebulizzano acqua a metri di distanza, quindi servono panni in microfibra e una borsa impermeabile. Si viaggia con solo bagaglio a mano, per cui conviene organizzare l'attrezzatura in uno zaino fotografico da cabina. Chi vuole usare il drone deve sapere che in molti parchi nazionali islandesi il volo è vietato o richiede un permesso.
Qual è la luce migliore per fotografare in Islanda?
In Islanda la luce migliore per fotografare è quella radente dell'alba e del tramonto, che in estate dura per ore: intorno al solstizio il sole tramonta solo per poco o resta appena sotto l'orizzonte, regalando lunghe ore dorate e la luce morbida del sole di mezzanotte, ideale per paesaggi e ritratti.
In inverno, al contrario, le giornate sono corte, ma il sole resta basso tutto il giorno e l'ora blu si allunga, mentre le notti buie aprono alla fotografia dell'aurora boreale. Nuvole e meteo variabile cambiano il paesaggio in pochi minuti e sono un alleato per scatti di grande atmosfera: spesso basta aspettare un poco perché la luce si trasformi.
Come fotografare le cascate in Islanda?
Per fotografare le cascate in Islanda si usa il treppiede con tempi lunghi, da mezzo secondo a qualche secondo, che rendono l'acqua morbida e setosa, aiutandosi con un filtro ND nelle ore più luminose; un tempo veloce, al contrario, congela la potenza del getto. Il polarizzatore riduce i riflessi e fa risaltare il verde del muschio.
Ogni cascata offre un'inquadratura diversa: a Seljalandsfoss si passa dietro il getto, a Skógafoss con il sole compaiono spesso gli arcobaleni, Dettifoss trasmette tutta la sua potenza e Goðafoss si fotografa bene dall'alto delle sponde. Lo spruzzo arriva lontano, quindi conviene pulire spesso l'obiettivo tra uno scatto e l'altro.
Cosa vedere nella penisola di Reykjanes?
Nella penisola di Reykjanes, a pochi chilometri dall'aeroporto di Keflavík, si trovano campi di lava, fumarole e sorgenti bollenti come Gunnuhver, il faro di Reykjanesviti affacciato sulle scogliere e il ponte tra i continenti, che scavalca la frattura tra la placca nordamericana e quella euroasiatica.
Dal 2021 la penisola vive una nuova fase vulcanica, con una serie di eruzioni che hanno creato nuovi campi di lava vicino a Grindavík: l'accesso alle zone interessate dipende dalle indicazioni delle autorità. Reykjanes è un geoparco UNESCO e nel viaggio le prime giornate sono dedicate a esplorarla, tra onde che si infrangono sulla costa e paesaggi che sembrano di un altro pianeta.
Dove sono le location di Game of Thrones in Islanda?
In Islanda sono state girate molte scene di Game of Thrones, soprattutto quelle ambientate oltre la Barriera: tra le location più famose ci sono la grotta di Grjótagjá, vicino al lago Mývatn, le formazioni laviche di Dimmuborgir, il parco nazionale di Thingvellir, la spiaggia nera di Reynisfjara e il monte Kirkjufell.
Grjótagjá è la grotta con la pozza d'acqua calda della celebre scena di Jon Snow e Ygritte, oggi non balneabile; Dimmuborgir ospitava l'accampamento dei Bruti, e il Kirkjufell compare come la montagna "a punta di freccia". Nel viaggio molte di queste location sono tappe del percorso, un'occasione per ritrovare dal vero le inquadrature della serie.
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