Full immersion nella magia dell'inverno islandese
In questo viaggio di gruppo ammireremo gli incredibili paesaggi naturali dell’isola, spostandoci con i nostri mezzi lungo la mitica strada N1. Sarà un susseguirsi di spettacoli mozzafiato, uno dopo l’altro. E la sera? La magia continuerà sotto il cielo islandese, tutti a caccia della regina della notte: l’aurora boreale!
Il territorio è disseminato di vulcani, distese di lava e incredibili formazioni basaltiche: sembrerà di trovarsi su un altro pianeta. Questo viaggio ci porterà anche alla scoperta della magnifica Spiaggia dei Diamanti, dell’indescrivibile bellezza dei ghiacciai, di cascate che sembrano uscite da un libro di fiabe e degli azzurrissimi iceberg di Jökulsárlón.
Sarà una vera e propria immersione nella natura incontaminata dell’Islanda, scenario di molti film e serie TV. Ci innamoreremo delle immense spiagge nere che si perdono a vista d’occhio e non ci lasceremo sfuggire un bagno nelle caldissime sorgenti termali islandesi.
L’ordine delle attività potrebbe variare in base agli operativi delle compagnie aeree o alla disponibilità delle strutture, senza alterare la sostanza del programma.
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Reykjavik - Vik - Jökulsárlón - Golden Circle - Reykjavik
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli low cost in classe economica per l'Islanda, con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Tutti i pernottamenti in camere doppie o multiple in guesthouse e appartamenti tutti per noi. I bagni potrebbero essere in condivisione con il resto del gruppo
Noleggio minivan o auto 4x4 con assicurazione di base (i mezzi saranno guidati dal tour leader e dai partecipanti che si offrono alla guida)
Assicurazione medica, bagaglio e direzione tecnica da parte del tour operator
Assicurazione annullamento
Presenza di un coordinatore per tutta la durata del viaggio
Cosa non è compreso nel viaggio
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Carburante (da dividere tra tutti i partecipanti, quindi poche decine di euro)
Assicurazione facoltativa per eliminare la franchigia in caso di danno ai veicoli, da stipulare in loco (consigliata per stare al 100% tranquilli durante il nostro viaggio on the road: costo circa 30 € a persona)
Escursione facoltativa sul ghiacciaio e nelle grotte di ghiaccio (circa 130 €)
Escursione facoltativa alle terme Sky Lagoon (circa 90 €)
Pasti, bevande e spese personali
Tutto quello non descritto in “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Carta d'identità o passaporto
Trasporti
Minivan o auto
Dove dormiamo
Guesthouse, cottage o hotel (possibile bagno in comune con il resto del gruppo)
PROSSIME PARTENZE
Dal 30 dicembre
al 04 gennaio
6 giorni - 5 notti
Milano
1790
STATO
POSTI DISPONIBILI
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Islanda meridionale: aurore boreali
Perché scegliere KeTrip per un tour del sud dell'Islanda in inverno?
Il tour KeTrip del sud dell'Islanda riunisce il meglio dell'isola in inverno: cascate, spiaggia nera, la laguna glaciale di Jökulsárlón, il Golden Circle e Reykjavík, con la ricerca dell'aurora boreale ogni sera. È una formula compatta, che permette di vivere l'Islanda invernale anche con pochi giorni di ferie.
Il gruppo dorme in casette e cottage islandesi, alcuni con vasche termali all'aperto dove rilassarsi dopo le giornate on the road. Tra le esperienze del viaggio ci sono il bagno serale nelle sorgenti calde e, a scelta, l'escursione nelle grotte di ghiaccio e la Sky Lagoon prima del volo di rientro.
Dove vedere l'aurora boreale in Islanda?
In Islanda l'aurora boreale si vede meglio lontano dalle luci delle città, in zone di campagna con l'orizzonte libero, come la costa sud, il Parco di Þingvellir o la penisola di Snaefellsnes. Il viaggio attraversa proprio il sud dell'isola, con notti in casette e cottage fuori dai centri abitati, da cui si esce ogni sera a cercarla.
Dormire fuori città è il vero vantaggio: quando l'aurora compare, spesso basta uscire dall'alloggio o spostarsi di pochi minuti con i mezzi per osservarla senza luci intorno. Anche Reykjavík ha qualche punto adatto, come il faro di Grótta, ma in campagna il cielo è molto più scuro. Le lunghe notti invernali moltiplicano le occasioni di avvistamento.
Cosa vedere in Islanda in 6 giorni?
In 6 giorni in Islanda si può vedere il meglio del sud: le cascate di Seljalandsfoss e Skógafoss, la spiaggia nera di Reynisfjara, la laguna glaciale di Jökulsárlón con la Diamond Beach, il Golden Circle e Reykjavík. Sono le tappe principali anche del viaggio KeTrip, con tratte di circa 260-300 km nei giorni centrali e le sere dedicate all'aurora.
In sei giorni conviene dormire la prima notte vicino all'aeroporto, per partire il giorno dopo verso le cascate del sud e la spiaggia nera. Il terzo giorno si può dedicare a Jökulsárlón e alla Diamond Beach, il quarto al Golden Circle e il quinto a Reykjavík, con un ultimo passaggio sulla penisola di Reykjanes prima del volo. Le tappe si raggiungono quasi tutte direttamente con i mezzi, senza camminate impegnative.
Com'è la Diamond Beach in inverno?
In inverno la Diamond Beach, accanto alla laguna di Jökulsárlón, è tra i paesaggi più fotografati d'Islanda: i blocchi di ghiaccio riportati a riva dalle onde brillano sulla sabbia nera sotto la luce radente del sole basso, che per ore colora il cielo di rosa e arancione. Nel viaggio si visita insieme alla laguna.
I blocchi più trasparenti, levigati dal mare, sembrano davvero diamanti appoggiati sulla sabbia, e la loro forma cambia ogni giorno con le maree. In inverno la laguna a volte si ricopre in parte di una crosta di ghiaccio, e l'alba e il tramonto, vicini tra loro, offrono le condizioni ideali per le fotografie. Dalla stessa zona partono le escursioni facoltative nelle grotte di ghiaccio.
Cosa vedere nel Golden Circle, il Circolo d'Oro islandese?
Il Golden Circle è l'itinerario classico del sud-ovest dell'Islanda e comprende tre tappe: il Parco Nazionale di Þingvellir, dove affiora la frattura tra le placche tettoniche nordamericana ed euroasiatica, l'area geotermica di Geysir con il geyser Strokkur, che erutta ogni 5-10 minuti, e la cascata di Gullfoss. Nel viaggio vi è dedicata un'intera giornata.
Þingvellir è patrimonio UNESCO: qui nel 930 si riunì per la prima volta l'Alþingi, uno dei parlamenti più antichi del mondo, e la valle si allarga di circa 2 cm l'anno per l'allontanamento delle placche. Lo Strokkur lancia colonne d'acqua bollente fino a 20 metri, mentre il Grande Geysir, che ha dato il nome a tutti i geyser, oggi erutta raramente. Gullfoss scende in due salti nel canyon del fiume Hvítá e in inverno è spesso incorniciata da neve e ghiaccio.
Si può ancora visitare la spiaggia nera di Reynisfjara?
Sì, la spiaggia nera di Reynisfjara è visitabile: dopo le forti mareggiate di inizio 2026 la battigia si è ristretta, ma la sabbia è in parte tornata e i faraglioni di Reynisdrangar e le colonne di basalto restano ben visibili. Nel viaggio si visita nella stessa giornata del promontorio di Dyrhólaey.
L'accesso è regolato da un semaforo all'ingresso che indica il livello di rischio delle onde: con il rosso la zona delle colonne di basalto e della grotta non è accessibile, e in ogni caso si resta lontani dalla battigia, perché le onde anomale possono risalire all'improvviso. Dal vicino promontorio di Dyrhólaey si gode una vista dall'alto sulla costa, con il grande arco di roccia sul mare e la lunga spiaggia nera sottostante.
Meglio la Sky Lagoon o la Blue Lagoon?
Sono entrambe ottime, ma per un viaggio in inverno la Sky Lagoon è spesso la scelta più comoda: aperta nel 2021 alle porte di Reykjavík, ha una vasca a sfioro affacciata sull'oceano e un rituale di benessere in sette passaggi. La Blue Lagoon, sulla penisola di Reykjanes, è celebre per l'acqua azzurro latte ricca di silice.
Nel viaggio è prevista la Sky Lagoon, facile da raggiungere dalla capitale l'ultimo giorno, e l'ingresso facoltativo costa circa 90 euro. L'acqua è intorno ai 38-40 °C, piacevole anche con l'aria gelida dell'inverno, e dalla vasca si osserva il mare aperto. La Blue Lagoon negli ultimi anni ha chiuso più volte per le eruzioni nella vicina area di Grindavík, mentre la Sky Lagoon si trova lontano da quella zona.
Si può fare il bagno nelle sorgenti termali in Islanda d'inverno?
Sì, in Islanda il bagno nelle acque termali è una delle esperienze più belle dell'inverno: l'acqua, intorno ai 38-40 °C, contrasta con l'aria fredda e, con il cielo sereno, può capitare di vedere l'aurora restando immersi. Nel viaggio sono previsti un bagno serale nelle sorgenti termali e le vasche calde all'aperto dei cottage.
Nelle piscine e nelle lagune islandesi è obbligatorio farsi la doccia senza costume prima di entrare in acqua: è una regola igienica seguita da tutti. Servono costume, asciugamano e ciabatte per i tratti all'aperto; i capelli lunghi vanno legati, perché l'acqua ricca di minerali può seccarli. Dopo il bagno ci si riveste in fretta, e il calore accumulato dura a lungo.
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