Antichi villaggi, geishe e il delizioso cibo locale
Rari scorci naturali, curiose tradizioni e una modernità a noi ancora sconosciuta. Possibile intercettare queste tre “Anime” in un solo viaggio di gruppo? Certamente sì, con il Giappone di KeTrip! Inizieremo da Tokyo per poi fare tappa a Takayama e Kanazawa - concluderemo il viaggio a sud con Kyoto e Osaka! Ci troveremo a rispettare il silenzio dei templi ma anche a ridere di fronte ai distributori automatici in cui si può trovare di tutto: dai fiori freschi ai reggiseni! E ovviamente l’immancabile rete ferroviaria con i treni tra i più veloci e puntuali al mondo. Se poi avremo le forze potremo dedicare almeno una serata al famoso karaoke… I giapponesi ne vanno letteralmente pazzi, e noi anche ;)
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Tokyo - Monte Fuji - Kamakura - Takayama - Shirakawa-go - Kanazawa - Kyoto - Arashiyama - Nara - Osaka
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi saranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Tasse aeroportuali
Pernottamenti in guesthouse, hotel e ryokan in camere doppie o multiple ( i bagni in ryokan potrebbero essere condivisi)
Japan Rail Pass – 2° Classe – Durata 7 Giorni
Trasferimento a/r Shirakawago
Coordinatore per tutta la durata del viaggio
Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
Direzione tecnica da parte del tour operator
N.B. per motivi tecnici il programma potrebbe subire delle variazioni nello svolgimento pur rimanendo immutato nella sostanza
Cosa non è compreso nel viaggio
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti, bevande, mance e spese personali
Biglietti o abbonamenti per i trasporti pubblici durante le visite delle città (i trasferimenti più costosi li effettueremo sfruttando il Japan Rail Pass, incluso nel prezzo)
Biglietti d’ingresso a monumenti, templi e attrazioni durante le visite
Escursioni facoltative
Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)
Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Passaporto in corso di validità
Trasporti
Voli intercontinentali, treni e mezzi pubblici
Dove dormiamo
Hotel, guesthouse o Ryokan
PROSSIME PARTENZE
Al momento non ci sono partenze disponibili per questo viaggio,
a breve le nuove date. Stay tuned!
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Giappone: tra natura e tradizione
Perché scegliere KeTrip per un viaggio tra natura e tradizione in Giappone?
Il tocco KeTrip in questo itinerario è lasciare le metropoli per il Giappone rurale e alpino: una notte in ryokan a Takayama, il villaggio di Shirakawa-go e due giornate a Kanazawa, prima di scendere verso Kyoto, Nara e Osaka. Japan Rail Pass e trasferimento per Shirakawa-go sono inclusi nella quota.
Il percorso attraversa il Paese da est a ovest senza mai tornare indietro: si parte da Tokyo e si rientra in Italia da Osaka, sfruttando al massimo ogni giornata. Accanto ai grandi classici trovano spazio luoghi meno battuti come il santuario Kasuga Taisha e il mercato esterno di Tsukiji, con il coordinatore a gestire treni, bus e coincidenze.
Qual è il periodo migliore per visitare le Alpi giapponesi?
Le Alpi giapponesi, con Takayama e Shirakawa-go, cambiano volto a ogni stagione. Primavera e autunno sono le più piacevoli e coincidono con i festival di Takayama, ad aprile e a ottobre; l'estate è verde e più fresca delle città, l'inverno porta la neve che ricopre le case tradizionali.
Il foliage in montagna arriva prima che nelle città, già tra fine ottobre e inizio novembre. In estate le piogge si concentrano tra giugno e luglio, mentre in inverno Shirakawa-go offre in alcune serate le suggestive illuminazioni del villaggio innevato. Le partenze di questo itinerario sono programmate soprattutto in autunno, ma ogni stagione ha un suo fascino.
Che differenza c'è tra templi buddhisti e santuari shintoisti?
I santuari, chiamati jinja o taisha, sono i luoghi di culto dello Shintoismo, la religione originaria del Giappone legata agli spiriti della natura, e si riconoscono dal torii all'ingresso. I templi, chiamati tera o ji, sono buddhisti e si distinguono per incenso, pagode e statue del Buddha.
Anche il modo di pregare cambia: al santuario ci si purifica mani e bocca alla fontana, si offre una moneta, si fanno due inchini, due battiti di mani e un ultimo inchino; al tempio si prega a mani giunte, senza battere le mani. Molti giapponesi frequentano entrambi. Nel viaggio si alternano di continuo: santuari come Fushimi Inari e Kasuga Taisha, templi come il Senso-ji, il Kinkaku-ji e il Todai-ji.
Cos'è il mercato di Tsukiji oggi?
Tsukiji è stato per decenni il più grande mercato del pesce al mondo, famoso per l'asta del tonno. Nel 2018 il mercato all'ingrosso si è trasferito a Toyosu, ma a Tsukiji resta il mercato esterno: centinaia di banchi e piccoli ristoranti che vendono pesce freschissimo, street food e utensili da cucina.
È uno dei posti migliori di Tokyo per assaggiare sushi e sashimi di qualità, omelette dolci giapponesi, frutti di mare alla griglia e dolci tradizionali, spostandosi da un banco all'altro. Conviene visitarlo in mattinata, quando è più vivace: molti banchi chiudono nel primo pomeriggio e in alcuni giorni della settimana. Tra i negozi spiccano le botteghe di coltelli giapponesi.
Cos'è il santuario Kasuga Taisha di Nara?
Il Kasuga Taisha è uno dei santuari shintoisti più importanti del Giappone, fondato nell'VIII secolo e patrimonio UNESCO. È celebre per le circa tremila lanterne che lo circondano: quelle in pietra fiancheggiano i sentieri nel bosco, quelle in bronzo sono appese lungo i corridoi vermigli del santuario.
Due volte l'anno, a inizio febbraio e a metà agosto, tutte le lanterne vengono accese in una cerimonia molto suggestiva. Il santuario sorge ai margini di un'antica foresta sacra e, secondo la tradizione, la divinità a cui è dedicato arrivò a Nara in groppa a un cervo bianco: per questo i cervi della città sono considerati messaggeri divini.
Cos'è il Ninjadera di Kanazawa?
Il Ninjadera, il cui nome ufficiale è Myoryu-ji, è un tempio buddhista del XVII secolo soprannominato tempio dei ninja per i suoi passaggi segreti, trappole, scale nascoste e stanze celate. In realtà con i ninja non ha nulla a che fare: fu progettato come avamposto difensivo dai signori feudali di Kanazawa.
Visto da fuori sembra un edificio di due piani, ma all'interno nasconde molti più livelli collegati da decine di scale, perché all'epoca era vietato costruire edifici alti. La visita si svolge in piccoli gruppi guidati, con prenotazione obbligatoria, ed è tra le più curiose della città. L'ingresso non è incluso nella quota e si paga in loco.
Cos'è un giardino zen giapponese?
Il giardino zen, o giardino secco, rappresenta il paesaggio senza usare l'acqua: la ghiaia rastrellata evoca il mare o i fiumi, le rocce diventano isole e montagne, il muschio completa la composizione. Nasce nei templi buddhisti come supporto alla meditazione ed è pensato per essere contemplato, non percorso.
Diverso è il giardino da passeggio, con laghetti, ponti, colline artificiali e sentieri che svelano scorci sempre nuovi, come il Kenrokuen di Kanazawa, considerato uno dei tre giardini più belli del Giappone. Lungo l'itinerario si incontrano entrambi gli stili: dal mare di sabbia del Ginkaku-ji al giardino roccioso del Nanzen-ji, fino al laghetto del Kinkaku-ji.
Come si attraversa il Giappone da Tokyo a Osaka in treno?
L'itinerario percorre il Giappone da est a ovest in un'unica direzione: da Tokyo si raggiungono le Alpi giapponesi, poi Shirakawa-go e Kanazawa, quindi Kyoto, con la gita in giornata a Nara, e infine Osaka, da dove parte il volo di rientro. Il Japan Rail Pass di sette giorni, incluso, copre i grandi trasferimenti.
Anche il bus tra Takayama, Shirakawa-go e Kanazawa è compreso nella quota. Terminare il viaggio a Osaka evita di tornare indietro fino a Tokyo, lasciando l'ultima giornata libera per un'ultima scorpacciata di street food o gli acquisti dell'ultimo minuto. I biglietti di metro e mezzi urbani usati durante le visite non sono inclusi e si pagano in loco.
Cosa assaggiare sulle Alpi giapponesi e a Kanazawa?
La regione di Takayama è famosa per il manzo di Hida, servito in spiedini, alla griglia o persino sul sushi, e per il sakè prodotto nelle storiche distillerie del centro. Tra le specialità locali ci sono anche i mitarashi dango, spiedini di riso glassati alla salsa di soia, e il miso cotto su una foglia di magnolia.
Kanazawa, affacciata sul Mar del Giappone, è rinomata per il pesce e i frutti di mare freschissimi. La città produce quasi tutta la foglia d'oro del Paese, che finisce anche in cucina: il gelato ricoperto d'oro è uno degli assaggi più fotografati. A Shirakawa-go è previsto un pranzo tipico in uno dei ristoranti del villaggio. I pasti non sono inclusi nella quota.
Perché in Giappone ci sono distributori automatici ovunque?
Il Giappone ha una delle più alte concentrazioni di distributori automatici al mondo: diversi milioni, sparsi tra città, stazioni, strade di campagna e perfino sentieri di montagna. Il merito è della bassissima criminalità, che li rende sicuri ovunque, dell'alto costo del lavoro e del gusto giapponese per la comodità.
La maggior parte vende bevande, e lo stesso distributore offre prodotti freddi, segnalati in blu, e caldi, segnalati in rosso. Ma si trova davvero di tutto: zuppe, ramen, ombrelli, snack locali, fiori freschi e oggetti decisamente più insoliti. Scovare il distributore più strano è uno dei passatempi preferiti durante il viaggio.
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