In breve

La magia dell'inverno tra sculture di neve e scimmie a mollo nelle terme

L'inverno in Giappone ha un fascino tutto suo. Le strade di Sapporo si trasformano in un museo a cielo aperto grazie al maestoso Sapporo Snow Festival, mentre a Nangano le celebri snow monkeys si rilassano nelle sorgenti termali fumanti circondate dalla neve. Questo viaggio di gruppo KeTrip unisce alcuni dei simboli più iconici dell'inverno giapponese a luoghi meno conosciuti, tra onsen tradizionali, villaggi di montagna, foreste secolari e l'energia senza fine di Tokyo. Raccontiamo un Paese completamente in una nuova veste, ma senza rinunciare ai must del Paese del Sol Levante!

N.B. per motivi tecnici il programma potrebbe subire delle variazioni nello svolgimento pur rimanendo immutato nella sostanza.

Giappone: Sapporo Snow Festival
Giappone: Sapporo Snow Festival
Giappone: Sapporo Snow Festival
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LASCIATI ISPIRARE
Giappone: Sapporo Snow Festival

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Giappone: Sapporo Snow Festival

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Giappone: Sapporo Snow Festival

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I LUOGHI DEL VIAGGIO

Tokyo - Sapporo - Nagano - Fuji

ITINERARIO

1

Partenza dall’Italia con volo internazionale (con scalo) per Tokyo e arrivo il giorno successivo.
  • A bordo

2

Arriveremo a Tokyo la mattina, poseremo i bagagli ed inizieremo subito a scoprire questa incredibile città. Le visite verranno effettuate con mezzi pubblici e a piedi, la soluzione migliore per immergersi nell’affascinante cultura e negli stili di vita giapponesi, così differenti dai nostri. L’impatto con Tokyo è un’esplosione di rumori, colori e profumi assolutamente fuori da ogni convenzione, una metropoli in costante mutamento. Il nostro itinerario inizierà nei pressi del parco di Ueno, attraverso il quartiere di Asakusa, con uno dei templi più importanti della città, il Sensō-ji. Qui accanto potremo perderci nelle viette tra negozi, mercati e street food di tutti i gusti. Infine nelle vicinanze si trova anche la Tokyo Sky Tree, la terza struttura più alta al mondo, con i suoi 623 metri di altezza. Se abbiamo voglia potremo ammirare lo skyline di Tokyo dall’alto e poi via per la nostra prima cena giapponese!
  • Tokyo

3

Dopo colazione, se avremo qualche ora a disposizione potremo raggiungere l’isola artificiale di Odaiba e la sua Statua della Libertà (da non perdere il Gundam gigante che si trova nei dintorni). Successivamente ci dirigeremo verso l’aeroporto per prendere il volo interno direzione Sapporo, capitale dell'isola di Hokkaido. L'atmosfera cambia completamente: le temperature scendono, la neve diventa protagonista e le strade assumono quell'aspetto da cartolina tipico del nord del Giappone. Dopo il check in, una passeggiata serale nel centro sarà l'occasione ideale per assaggiare uno dei piatti simbolo della regione: il miso ramen di Sapporo, nato proprio qui per affrontare i rigidi inverni grazie al suo brodo ricco e saporito.
  • Sapporo

4

Oggi entriamo nel vivo del viaggio con una giornata dedicata al celebre Sapporo Snow Festival, uno degli eventi invernali più spettacolari del pianeta. La città si riempie di enormi sculture di neve e ghiaccio, alcune alte quanto palazzi, illuminate da giochi di luce e proiezioni serali. Molte riproducono castelli, monumenti o personaggi della cultura pop giapponese e vengono realizzate in poche settimane da artisti e squadre provenienti da tutto il mondo. Per chi non lo sapesse, il Festival nasce quasi per gioco nel 1950, quando alcuni studenti costruirono sei semplici statue di neve nel Parco Odori. Oggi è uno degli eventi invernali più importanti al mondo e richiama milioni di visitatori ogni anno. Passeggiando tra gli stand sarà impossibile resistere alle specialità locali: dal granchio reale dell'Hokkaido alle capesante alla griglia, fino alle immancabili patate al burro tipiche della regione. Con il calare della sera il festival cambia completamente volto: le installazioni si illuminano e l'intero Parco Odori si trasforma in uno dei luoghi più magici dell'inverno giapponese.
  • Sapporo

5

Abbiamo un'altra giornata per vivere il Sapporo Snow Festival a pieno e scoprire le sue diverse aree espositive. Oltre alle gigantesche sculture del Parco Odori, vale la pena raggiungere anche il quartiere di Susukino, dove protagoniste sono le spettacolari opere scolpite nel ghiaccio: veri capolavori trasparenti che ospitano al loro interno pesci, fiori e giochi di luce. A Tsudome, invece, il festival assume un'atmosfera più giocosa, con scivoli di neve e attività invernali sensazionali. Tra una passeggiata e l'altra sarà il momento giusto per assaggiare il celebre jingisukan, un piatto a base di carne cotta su una particolare griglia a cupola, tipico dell’Hokkaido, oppure i dolci preparati con il famoso latte locale e le varie birre artigianali.
  • Sapporo

6

Questa mattina raggiungeremo Otaru, elegante cittadina portuale affacciata sulla baia di Ishikari e facilmente raggiungibile in treno da Sapporo. Il suo simbolo è il romantico Canale di Otaru, costeggiato da antichi magazzini in mattoni che oggi ospitano caffetterie, botteghe artigiane e laboratori di vetro soffiato. Passeggiando tra le vie del centro si respira ancora l'atmosfera della vecchia città mercantile che, tra Ottocento e Novecento, rappresentava uno dei porti più importanti del nord del Giappone. Qui sarà impossibile resistere al sushi: grazie alla vicinanza con uno dei mari più pescosi del Paese, Otaru è considerata una delle migliori destinazioni giapponesi dove gustare pesce freschissimo. Inoltre, in questa cittadina ci concederemo un momento di relax in un onsen (attività non inclusa nella quota di partecipazione), vivendo uno dei rituali più amati dai giapponesi dopo una giornata trascorsa al freddo, in rispettoso silenzio. Una volta rientrati a Sapporo, serata a Susukino, Il quartiere dei divertimenti, pieno di luci al neon, ristoranti e bar tra la neve.
  • Sapporo

7

Lasciamo Hokkaido con un volo mattutino per Tokyo e da qui proseguiremo a bordo dello Shinkansen, il treno proiettile giapponese, (famoso per il suo ritardo annuale che si misura in pochi secondi) diretto verso la regione di Nagano. In poche ore passeremo dai paesaggi innevati del nord alle montagne delle Alpi Giapponesi, un territorio fatto di foreste, villaggi tradizionali e sorgenti termali naturali. Arrivati a destinazione dopo una tratta in bus, avremo tempo per una passeggiata nei dintorni e per iniziare ad assaporare l'atmosfera rilassata di questa regione, famosa per la sua cucina di montagna. Tra le specialità locali spiccano i soba, sottili tagliolini di grano saraceno serviti sia caldi che freddi, e le mele di Nagano, considerate tra le migliori del Giappone.
  • Area di Nagano

8

Dopo colazione, visiteremo uno dei luoghi più iconici del Giappone invernale: il Jigokudani Monkey Park. Una passeggiata nella foresta ci porterà fino alla valle dove vivono i celebri macachi giapponesi, conosciuti in tutto il mondo come snow monkeys. Durante l'inverno è facile osservarli mentre si rilassano nelle sorgenti termali naturali, un comportamento unico che li ha resi protagonisti di documentari e fotografie. Nessuno ha mai insegnato alle scimmie a fare il bagno. Fu una femmina, negli anni Sessanta, a entrare spontaneamente in una vasca termale; il resto del branco iniziò a imitarla e il comportamento si è tramandato di generazione in generazione. Parola d'ordine di oggi: relax. Chi lo desidera potrà vivere l'esperienza di un autentico onsen, lasciandosi avvolgere dalle acque naturalmente calde mentre fuori la neve ricopre il paesaggio. Un perfetto esempio del concetto giapponese di benessere, in cui natura e tempo lento diventano parte integrante del viaggio.
  • Area di Nagano

9

Oggi raggiungeremo Togakushi, uno dei luoghi più spirituali del Giappone, immerso tra fitte foreste di cedri secolari ai piedi delle montagne di Nagano. Questo luogo è legato a uno dei miti più importanti dello Shintoismo: secondo la leggenda, proprio qui cadde la porta della grotta in cui si era nascosta la dea del sole Amaterasu, riportando la luce nel mondo. Ancora oggi il complesso di santuari di Togakushi è meta di pellegrinaggi e custodisce un'atmosfera unica. Percorreremo alcuni dei sentieri che collegano i vari santuari, camminando tra alberi monumentali che superano i 400 anni di età. È uno di quei posti in cui il silenzio diventa parte dell'esperienza. Prima di lasciare la zona sarà quasi d'obbligo assaggiare i famosi Togakushi Soba, preparati con l'acqua purissima delle montagne e serviti secondo una tradizione che risale a oltre tre secoli. Nel pomeriggio rientreremo a Tokyo a bordo dello Shinkansen. Shock culturale garantito.
  • Tokyo

10

Si ritorna a Tokyo, sarà la nostra base per questi ultimi giorni di viaggio, ritorniamo agli scenari cittadini ben diversi da quelli delle montagne giapponesi. Ma per non fare un passaggio troppo brusco da natura a città potremo iniziare con il Parco Yoyogi, uno dei più grandi della città, camminando al suo interno ci si scorda di essere in una metropoli. Al suo interno è incastonato un vero gioiello, il santuario Meiji, realizzato dal governo giapponese in onore del defunto imperatore nel 1920. Qui se si è fortunati si potrebbe assistere ad alcune cerimonie nuziali in abiti tradizionali. Muovendoci sempre nel quartiere di Harajuku lasciamo la tradizione per perderci nella coloratissima via Takeshita-dōri, un incredibile mix tra negozi in stile gothic lolyta e street food veramente unici, lo avete mangiato il formaggio arcobaleno? Qui potete farlo! La sera troveremo qualche locale per gustarci qualche tipicità giapponese che ci è ancora sfuggita.
  • Tokyo

11

Oggi colazione e lasciamo nuovamente la città per dirigerci verso la regione dei Cinque Laghi per ammirare, in tutto il suo splendore, l’imponente monte Fuji, simbolo del Giappone. Raggiungeremo la città di Fujiyoshida, e già arrivando in stazione la vista del Fuji innevato sullo sfondo lascia a bocca aperta, sperando che il meteo ci assista e ci consenta di vedere la vetta in tutto il suo splendore! potremo fare un giro nei dintorni e visitare Chureito Pagoda , donandoci una delle viste più iconiche in assoluto sul monte Fuji, anche qui non mancherà un po’ di sano street food per il pranzo! Nel pomeriggio rientreremo a Tokyo per perderci nuovamente nella città dalle mille luci.
  • Tokyo

12

Ultimo giorno per vivere ancora la capitale nipponica. Oggi non ci faremo mancare il quartiere di Akihabara, dove gli appassionati di anime, manga e tecnologia troveranno tutto ciò che desiderano. Resteremo poi sconvolti davanti l’incrocio pedonale più trafficato al mondo, quello di Shibuya, dove sorge anche la statua del famoso cane Hachiko, qui potremo perderci nelle sue vie per un po’ di shopping e qualche souvenir. Infine con il calare della sera ci dirigeremo poi l’area di Shinjuku, uno dei centri pulsanti della città che di notte prende vita ed esplode di colori e odori. Magari ci mangeremo un ramen in un mini locale, o un sushi sul nastro trasportatore, o ancora ci prenderemo un drink nei famosi locali del Golden Gai per finire la serata.
  • Tokyo

13

Oggi dovremo salutare il Giappone, ma in base all’orario dei voli potremo ancora avere tempo per un ultimo giro in città, se così fosse avremo l’imbarazzo della scelta sul cosa fare, non rischieremo di rimanere a mani vuote! Successivamente ci sposteremo verso l’aeroporto per prendere il nostro volo (con scalo) che durante la notte ci riporterà a casa.
  • A bordo

14

Rientro in Italia e saluti, dandoci appuntamento per il nostro prossimo viaggio di gruppo targato KeTrip!
COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso

Cosa è compreso nel viaggio

  • Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con scalo con solo bagaglio a mano (gli operativi saranno comunicati alla chiusura del gruppo)

  • Voli interni Tokyo – Sapporo e Sapporo – Tokyo

  • Tasse aeroportuali

  • Pernottamenti in guesthouse, hotel e ryokan in camere doppie o multiple ( i bagni in ryokan potrebbero essere condivisi)

  • Biglietto Shinkansen: tratta Tokyo - Nagano e ritorno

  • Coordinatore per tutta la durata del viaggio

  • Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio

  • Direzione tecnica da parte del tour operator

Cosa non è compreso

Cosa non è compreso nel viaggio

  • Bagaglio da stiva (non ammesso)

  • Pasti, bevande, mance e spese personali

  • Biglietti o abbonamenti per i trasporti pubblici durante le visite delle città (metropolitana e treni)

  • Biglietti d’ingresso a monumenti, templi e attrazioni durante le visite

  • Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)

  • Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”

ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti

Vaccini e visti

Passaporto in corso di validità

Trasporti

Trasporti

Voli intercontinentali / treni / trasporti pubblici

Dove dormiamo

Dove dormiamo

Hotel 3* o 4*, guesthouse e Ryokan

PROSSIME PARTENZE
Date

Dal 04 febbraio
al 17 febbraio

14 giorni - 11 notti

Coordinatore

Fabio Liggeri

Partenza da

Milano - altre città di partenza su richiesta

PREZZO

3490

STATO

POSTI DISPONIBILI i Il viaggio è aperto e ci sono ancora diversi posti disponibili

Scopri i viaggi KeTrip

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere sul viaggio Giappone: Sapporo Snow Festival

Perché scegliere KeTrip per vedere il Sapporo Snow Festival?

Il tocco KeTrip è unire in un solo viaggio i due simboli dell'inverno giapponese: due giornate piene al Sapporo Snow Festival in Hokkaido e le scimmie delle nevi che si scaldano nelle sorgenti termali di Jigokudani, nella regione di Nagano. I voli interni e lo Shinkansen sono inclusi nella quota.

Accanto alle tappe più note, l'itinerario tocca luoghi meno frequentati come la città portuale di Otaru e le foreste sacre di Togakushi, tra santuari e cedri secolari. Si chiude con la vista sul Fuji innevato dalla Chureito Pagoda e con le serate di Tokyo. Il coordinatore gestisce tutti gli spostamenti in una stagione in cui neve e freddo richiedono organizzazione.

Quando si svolge il Sapporo Snow Festival?

Il Sapporo Snow Festival si svolge ogni anno all'inizio di febbraio e dura circa una settimana. È uno degli eventi invernali più importanti al mondo e richiama milioni di visitatori. Le date esatte vengono fissate di anno in anno dagli organizzatori, e le partenze KeTrip sono calibrate su quel calendario.

Il festival nacque quasi per gioco nel 1950, quando alcuni studenti scolpirono sei statue di neve nel Parco Odori. Da allora è cresciuto fino a ospitare centinaia di sculture realizzate in poche settimane da artisti e squadre di tutto il mondo. Il viaggio dedica al festival due giornate complete, per visitarne con calma le diverse aree.

Cosa si vede al Sapporo Snow Festival?

Il cuore del festival è il Parco Odori, dove si allineano enormi sculture di neve alte quanto palazzi, che riproducono castelli, monumenti e personaggi della cultura pop giapponese. Al calare della sera si illuminano con giochi di luce e proiezioni, e il parco cambia completamente atmosfera.

Nel quartiere di Susukino protagoniste sono le sculture di ghiaccio, trasparenti e spesso con pesci, fiori o luci incastonati all'interno. L'area di Tsudome ha un carattere più giocoso, con scivoli di neve e attività invernali. Tra un'area e l'altra gli stand propongono le specialità dell'Hokkaido, dal granchio reale alle capesante alla griglia.

Dove vedere le scimmie delle nevi in Giappone?

Il luogo più celebre è il Jigokudani Monkey Park, nella regione di Nagano, dove i macachi giapponesi si immergono nelle sorgenti termali naturali per scaldarsi durante l'inverno. È uno dei pochi luoghi al mondo in cui le scimmie fanno il bagno in acqua calda circondate dalla neve.

Il comportamento non è stato insegnato: negli anni Sessanta una femmina entrò spontaneamente in una vasca termale e il resto del branco iniziò a imitarla, tramandando l'abitudine di generazione in generazione. Il parco si raggiunge con una passeggiata nel bosco su un sentiero spesso innevato o ghiacciato, quindi servono scarpe con una buona suola. Gli animali sono selvatici e vanno osservati senza avvicinarsi né toccarli.

Cosa vedere a Otaru?

Otaru è una cittadina portuale a breve distanza in treno da Sapporo, affacciata sulla baia di Ishikari. Il suo simbolo è il canale, costeggiato da antichi magazzini in mattoni che oggi ospitano caffè, botteghe artigiane e laboratori di vetro soffiato, eredità del periodo in cui era uno dei porti principali del nord del Giappone.

Otaru è considerata una delle migliori destinazioni del Paese per il sushi, grazie alla vicinanza con uno dei mari più pescosi del Giappone. Durante la giornata c'è anche la possibilità di rilassarsi in un onsen, attività non inclusa nella quota. Al rientro a Sapporo la serata si trascorre a Susukino, il quartiere dei divertimenti tra luci al neon e locali.

Cos'è Togakushi?

Togakushi è un complesso di santuari shintoisti immerso in fitte foreste di cedri ai piedi delle montagne di Nagano, tra i luoghi più spirituali del Giappone. È legato a uno dei miti principali dello Shintoismo: qui sarebbe caduta la porta della grotta in cui si era nascosta la dea del sole Amaterasu.

I santuari sono collegati da sentieri che attraversano alberi monumentali di oltre 400 anni, in un silenzio che d'inverno la neve rende ancora più profondo. La zona è famosa anche per i Togakushi soba, preparati con l'acqua purissima delle montagne secondo una tradizione di oltre tre secoli. Nel pomeriggio si rientra a Tokyo in Shinkansen.

Come ci si sposta tra Tokyo, Sapporo e Nagano?

Tra Tokyo e Sapporo si vola, con voli interni inclusi nella quota sia all'andata sia al ritorno. Per raggiungere la regione di Nagano si prende lo Shinkansen, il treno ad alta velocità, anch'esso incluso sulla tratta Tokyo-Nagano e ritorno, seguito da un tratto in bus verso l'area di Jigokudani.

All'interno delle città ci si muove a piedi e con metro e treni locali, compreso il collegamento tra Sapporo e Otaru, i cui biglietti non sono inclusi e si pagano in loco. Si viaggia con il solo bagaglio a mano, una scelta pratica su voli interni e treni, soprattutto con la neve. Il coordinatore gestisce percorsi e coincidenze.

Come vestirsi per Hokkaido e Nagano a febbraio?

A febbraio Sapporo e la regione di Nagano hanno temperature spesso sotto lo zero, con neve frequente. Servono una giacca invernale imbottita e impermeabile, strati termici, pantaloni caldi, cappello, guanti e sciarpa. Le scarpe devono essere impermeabili e con suola antiscivolo, per camminare su marciapiedi e sentieri innevati.

Contro il ghiaccio sono utili i ramponcini da scarpa, leggeri e facili da trasportare, da usare sul sentiero di Jigokudani e nelle strade più scivolose. All'interno di treni, negozi e locali il riscaldamento è molto forte, quindi conviene vestirsi a strati facili da togliere. Anche Tokyo in febbraio è fredda, ma senza neve. Il coordinatore invia una lista dettagliata prima della partenza.

Cosa si mangia in Hokkaido?

L'Hokkaido è una delle regioni gastronomiche più amate del Giappone. Il piatto simbolo di Sapporo è il miso ramen, nato qui con un brodo ricco pensato per i rigidi inverni. Molto diffuso anche il jingisukan, carne cotta su una particolare griglia a cupola, insieme a granchio reale, capesante e patate al burro.

La regione è famosa anche per i latticini e i dolci preparati con il latte locale, per le birre artigianali e per il pesce freschissimo, in particolare a Otaru. Durante il festival gli stand del Parco Odori sono il posto ideale per assaggiare più specialità in poco tempo. Nella regione di Nagano si passa invece ai soba e alle mele, considerate tra le migliori del Paese.

Da dove si fotografa il Fuji con la Chureito Pagoda?

La Chureito Pagoda si trova a Fujiyoshida, nella regione dei Cinque Laghi, e offre una delle inquadrature più iconiche del Giappone: la pagoda rossa in primo piano con il Fuji innevato sullo sfondo. Si raggiunge salendo una lunga scalinata fino al punto panoramico sopra il santuario.

In inverno il Fuji è interamente coperto di neve e l'aria è spesso più limpida, condizioni ideali per la vista, anche se la visibilità dipende sempre dal meteo e il mattino è in genere il momento migliore. La giornata prevede anche un giro nei dintorni e un pranzo a base di street food, prima del rientro a Tokyo nel pomeriggio.

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