Metropoli futuristiche, isole selvagge e cultura Ryukyu
C’è un mondo da scoprire, lontano, incontaminato a sud del Giappone. E con KeTrip potrai viverlo in questo viaggio di gruppo! Partiremo da Tokyo, tra templi, quartieri iconici e un Capodanno vissuto secondo le tradizioni locali. Poi voleremo a sud, verso l’arcipelago di Okinawa, dove il Giappone diventa più selvaggio e autentico: villaggi tradizionali, mangrovie e isole di sabbia finissima raggiungibili solo via mare. Dalle strade di sabbia di Taketomi alla natura incontaminata di Iriomote, vivremo un lato del Giappone ancora poco conosciuto, lontano dalle rotte più battute. Chiudiamo a Naha, tra mercati e storia Ryukyu, con la sensazione di aver attraversato più di un paese in un solo viaggio.
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Tokyo - Kamakura - Fuji - Ishigaki - Taketomi - Iriomote - Naha
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Tasse aeroportuali
Pernottamenti in hotel e/o guesthouse in camere doppie o multiple
Voli interni con solo bagaglio a mano da Tokyo a Ishigaki e da Ishigaki a Naha
Tour a Panthom Island con snorkeling
Tour a Iriomote
Biglietti dei traghetti a/r Taketomi e Hateruma da Ishigaki
Coordinatore per tutta la durata del viaggio
Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
Direzione tecnica da parte del tour operator
N.B. per motivi tecnici il programma potrebbe subire delle variazioni nello svolgimento pur rimanendo immutato nella sostanza
Cosa non è compreso nel viaggio
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti, bevande e spese personali
Biglietti o abbonamenti per i trasporti pubblici durante le visite delle città
Biglietti d’ingresso a monumenti, templi e attrazioni durante le visite
Escursioni facoltative
Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)
Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Passaporto in corso di validità
Trasporti
Voli intercontinentali / voli interni / nave / treno / mezzi pubblici
Dove dormiamo
Hotel 3*- 4*, guesthouse
PROSSIME PARTENZE
Dal 27 dicembre
al 10 gennaio
15 giorni - 12 notti
Roma
3590
STATO
POSTI DISPONIBILI
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Giappone: le isole remote di Okinawa
Perché scegliere KeTrip per un viaggio a Okinawa?
Il tocco KeTrip è spingersi dove il turismo organizzato arriva raramente: le isole Yaeyama, all'estremo sud del Giappone, più vicine a Taiwan che a Tokyo. Da Ishigaki si raggiungono Taketomi, Iriomote e Hateruma, l'isola abitata più meridionale del Paese, con voli interni, traghetti ed escursioni principali inclusi nella quota.
Il viaggio unisce due Giapponi opposti: la Tokyo delle luci e dei templi, dove si festeggia il Capodanno secondo le tradizioni locali, e un arcipelago subtropicale con una cultura propria, quella del Regno delle Ryukyu. Il livello è facile e il coordinatore segue il gruppo in ogni spostamento, adattando il programma alle condizioni del mare.
Come si trascorre il Capodanno nel viaggio a Okinawa?
In Giappone il Capodanno, lo Shogatsu, è la festa più importante dell'anno e ha un carattere più raccolto che festaiolo. La notte del 31 i templi fanno risuonare le campane 108 volte, si mangiano i soba di fine anno come augurio di lunga vita e nei primi giorni di gennaio si va al santuario per il primo pellegrinaggio dell'anno.
Nel viaggio la sera del 31 dicembre si trascorre a Tokyo, con cena nel quartiere di Shinjuku in attesa della mezzanotte, dopo una giornata a Kamakura. Il primo gennaio si parte per la regione del Monte Fuji, con la visita al santuario di Fuji-Yoshida. In questi giorni molti negozi e uffici restano chiusi, mentre i trasporti funzionano regolarmente.
Si può fare il bagno a Okinawa in inverno?
Sì, anche se l'acqua è più fresca rispetto all'estate. Tra dicembre e gennaio le isole Yaeyama hanno un clima mite, con temperature diurne spesso intorno ai 20 gradi, molto diverso dall'inverno di Tokyo. Per lo snorkeling in questa stagione si usa di solito la muta.
In inverno il mare può essere mosso per i venti da nord, e alcune uscite in barca dipendono dalle condizioni meteo: se un traghetto non parte, il programma prosegue con l'esplorazione di Ishigaki. Il vantaggio della stagione è l'assenza delle folle estive e un clima ideale per trekking, bici e visite, senza il caldo umido dei mesi estivi.
Come si raggiungono le isole Yaeyama da Tokyo?
Da Tokyo si vola a Ishigaki, capoluogo dell'arcipelago delle Yaeyama, con un volo interno incluso nella quota. Ishigaki è la base per le escursioni verso le isole vicine, raggiunte in traghetto o in barca: anche i biglietti per Taketomi e Hateruma e il tour a Iriomote sono compresi.
Alla fine del soggiorno un secondo volo interno, anch'esso incluso, collega Ishigaki a Naha, sull'isola principale di Okinawa. I voli interni prevedono il solo bagaglio a mano, come quelli intercontinentali. Le traversate verso le isole minori sono sempre soggette alle condizioni del mare, e il coordinatore rimodula il programma quando necessario.
Cos'è la Phantom Island di Ishigaki?
È una lingua di sabbia bianca al largo di Ishigaki che appare e scompare con le maree, da cui il soprannome di isola fantasma. Si raggiunge in barca con un'escursione di mezza giornata, inclusa nella quota, e intorno si fa snorkeling tra coralli e pesci tropicali.
L'esperienza dipende dalle condizioni del mare e dall'altezza della marea, che determina quanto l'isola resta emersa. Nel pomeriggio si cambia completamente scenario con un breve trekking fino al Crested Serpent Observatory, uno dei punti panoramici più belli di Ishigaki, con vista a 360 gradi sulla giungla e sull'oceano.
Cosa fare sull'isola di Taketomi?
Taketomi è una piccola isola a pochi minuti di traghetto da Ishigaki, dove il tempo sembra essersi fermato. Le case tradizionali hanno tetti di tegole rosse e muri in pietra corallina, e le strade sono di sabbia bianca. È considerata il luogo in cui l'architettura delle Ryukyu si è conservata meglio.
Si esplora in autonomia, e il modo migliore è noleggiare una bicicletta per girare senza fretta tra villaggi, spiagge e angoli nascosti. Chi vuole può salire sul tipico carretto trainato dai bufali d'acqua, che attraversa il villaggio al passo lento dell'animale. Il noleggio della bici e il carretto non sono inclusi nella quota. Il rientro a Ishigaki avviene nel pomeriggio.
Cosa vedere a Hateruma, l'isola più a sud del Giappone?
Hateruma è l'isola abitata più meridionale del Giappone: mare turchese, pochissimi abitanti e una sensazione di isolamento totale. Un monumento segna il punto più a sud del Paese, tappa fotografica obbligata. Si raggiunge in barca da Ishigaki, con biglietti inclusi nella quota.
Tra le spiagge spicca Nishihama Beach, celebre per la sabbia finissima e per una sfumatura di turchese chiamata localmente blu Hateruma. L'isola si gira in bicicletta o in scooter, noleggiabili sul posto e non inclusi: per lo scooter serve la patente internazionale, da richiedere in Italia prima della partenza. Come per le altre isole, la traversata dipende dalle condizioni del mare.
Cosa si fa a Iriomote, l'isola della giungla?
Iriomote è l'isola più selvaggia dell'arcipelago: oltre il 90% del territorio è coperto da giungla subtropicale e mangrovie, e l'urbanizzazione è quasi assente. Si visita con un'escursione di un'intera giornata, inclusa nella quota, tra SUP nelle mangrovie, trekking nella foresta e snorkeling, condizioni del mare permettendo.
L'isola è l'unico habitat del gatto selvatico di Iriomote, una specie rarissima di cui restano circa un centinaio di esemplari e che viene avvistata pochissime volte. È uno dei pochi luoghi del Giappone in cui la natura domina ancora incontrastata. Il rientro a Ishigaki avviene in barca nel tardo pomeriggio.
Cos'era il Regno delle Ryukyu?
Il Regno delle Ryukyu fu uno Stato indipendente che per circa quattro secoli governò l'arcipelago di Okinawa, fiorendo grazie ai commerci tra Cina, Giappone e Sud-Est asiatico, prima di essere annesso al Giappone alla fine dell'Ottocento. Ha lasciato una cultura propria, diversa da quella del Giappone continentale.
Il suo centro politico era il castello di Shurijo a Naha, patrimonio UNESCO, gravemente danneggiato da un incendio nel 2019 e oggetto di un'imponente ricostruzione. Della sua eredità fa parte la porta Shureimon, raffigurata sulla banconota da 2.000 yen. L'identità Ryukyu sopravvive ancora oggi nella cucina, nell'architettura, nella musica e nella lingua locale.
Cosa vedere a Naha?
Naha è la capitale di Okinawa, più urbana delle isole Yaeyama ma con un'anima rilassata e tropicale. Si raggiunge l'hotel dall'aeroporto con la monorotaia e si esplorano a piedi i mercati locali e la vivace Kokusai Street, tra negozi, street food e specialità della cucina Ryukyu.
La giornata successiva è dedicata al castello di Shurijo e al tempio di Naminoue, affacciato sul mare. A tavola si prova l'Okinawa soba, diverso da quello del resto del Giappone, accompagnato dalla birra Orion, simbolo dell'isola. Gli ingressi a castello e templi non sono inclusi nella quota e si pagano in loco.
Cosa mettere in valigia per Tokyo e Okinawa in inverno?
Il viaggio attraversa due climi opposti. A Tokyo e nella regione del Fuji tra fine dicembre e inizio gennaio fa freddo, con temperature vicine allo zero la sera: servono giacca invernale, strati e scarpe comode. Nelle isole Yaeyama il clima è mite, e bastano abiti leggeri, costume e una felpa per la sera.
Si viaggia con il solo bagaglio a mano, anche sui voli interni, quindi conviene puntare su capi che si possano stratificare. Utili una giacca antivento per le traversate in barca, protezione solare, scarpe chiuse per i trekking di Ishigaki e Iriomote e sandali per le spiagge. Il coordinatore invia una lista dettagliata prima della partenza.
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