In breve

Le caotiche Tokyo e Kyoto fino ai sentieri sacri della Penisola di Kii

Il Giappone che tutti sognano esiste davvero… e spesso bisogna solo uscire dalle grandi città per trovarlo. In questo viaggio di gruppo KeTrip passeremo dal caos luminoso di Tokyo ai templi senza tempo di Kyoto, dalle vibes folli di Osaka fino al cuore più spirituale del Paese: il Kumano Kodo, dove il Giappone insegna a rallentare. Cammineremo per tre giorni tra foreste di cedri, villaggi termali e antichi santuari immersi nelle montagne, lungo uno dei pellegrinaggi più iconici del Giappone. Un viaggio dove passeremo continuamente dal futuristico al tradizionale, dai ramen mangiati al volo sotto insegne al neon agli onsen nascosti nel silenzio della penisola di Kii. E forse sarà proprio lì, lontano dal rumore e con lo zaino sulle spalle, che capiremo davvero perché il Giappone riesce a lasciare un segno così profondo in chi lo attraversa.

Giappone: da Tokyo al Kumano Kodo
Giappone: da Tokyo al Kumano Kodo
Giappone: da Tokyo al Kumano Kodo
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LASCIATI ISPIRARE
Giappone: da Tokyo al Kumano Kodo

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Giappone: da Tokyo al Kumano Kodo

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I LUOGHI DEL VIAGGIO

Tokyo - Kamakura - Kyoto - Osaka - Tanabe - Hongu Taisha - Nachi Taisha - Nachikatsuura

ITINERARIO

1

Saliremo a bordo del nostro volo intercontinentale con scalo in direzione estremo oriente.
  • A bordo

2

Atterreremo a Tokyo e ci trasferiremo in hotel usando i mezzi pubblici. Sistemazione in struttura e tempo libero a disposizione per prendere confidenza con questa terra così lontana nello spazio e nel tempo! E sì, ci aspetterà la prima cena a base di cucina giapponese.
  • Tokyo

3

Dopo la prima colazione, dedicheremo la giornata alla visita della città. Le visite verranno effettuate con mezzi pubblici e a piedi, la soluzione migliore per immergersi nell’affascinante cultura e nello stile di vita giapponese, così differente dal nostro. L’impatto con Tokyo è un’esplosione di rumori, colori e profumi assolutamente fuori da ogni convenzione, una metropoli in costante mutamento. Tradizione e modernità coesistono e si fondono per creare un’atmosfera unica al mondo, in grado di coinvolgere e sconvolgere allo stesso tempo. Resteremo poi a bocca aperta davanti l’incrocio pedonale più trafficato al mondo, quello di Shibuya, dove sorge anche la statua del famoso cane Hachiko. Il nostro itinerario proseguirà tra le strade di Akihabara, il quartiere dove gli appassionati di anime, manga e tecnologia troveranno tutto ciò che desiderano. Infine ci sposteremo nella zona di Asakusa verso uno dei templi più importanti della città, il Sensō-ji. Se saremo sopravvissuti a questa prima full immersion, ci sarà una ricca cena per poter condividere le emozioni vissute in questa prima giornata 100% giapponese!
  • Tokyo

4

Oggi ci sposteremo in treno fuori Tokyo, raggiungendo Kamakura, una delle antiche capitali, famosa per i suoi templi, le spiagge e i sentieri escursionistici. Faremo una splendida passeggiata immersi nella natura, alla scoperta dei templi meno turistici. La destinazione finale sarà il famoso Kotoku-in, uno dei templi più importanti che custodisce una statua di Buddha alta ben 11 metri e risalente al XIII secolo. In serata rientreremo a Tokyo, dove ci concederemo una deliziosa cena in uno dei numerosi ristoranti giapponesi del quartiere Shinjuku.
  • Tokyo

5

Dopo la prima colazione, trasferimento con mezzi pubblici alla stazione di Tokyo in coincidenza con il treno veloce per Kyoto, l'antica capitale del Giappone. Arrivo e trasferimento in hotel. Resto della giornata a disposizione per una prima visita della splendida Kyoto e per la cena libera (a base di purissimo tofu locale o carne di Kobe, a voi la scelta).
  • Kyoto

6

Dopo aver fatto colazione, andremo alla scoperta dei quartieri più tradizionali della città. Percorreremo il tranquillo e rilassante sentiero del Filosofo, dal tempio Nanzen-ji fino al Ginjaku-ji, il cosiddetto tempio d’argento. Pranzeremo nel famoso mercato di Nishiki e nel pomeriggio ci sposteremo quindi verso il Kiyomizu-Dera, uno dei simboli di Kyoto, un meraviglioso tempio buddista con una vista mozzafiato della città dall’alto. Infine scenderemo nello storico quartiere Gion, tentando di avvistare le geishe e le maiko che lavorano nelle sale da tè. Cena e pernottamento a Kyoto.
  • Kyoto

7

Questa mattina ci sveglieremo molto presto per una buona ragione: avere il famoso Santuario di Fushimi Inari tutto per noi. Sarà una passeggiata fuori dal tempo, immersi in un luogo carico di spiritualità (soprattutto senza la gente che affolla il santuario durante la giornata). Dopo la visita, prenderemo la linea ferroviaria JR Nara in direzione dell’omonima città, considerata la culla dell’antica civiltà giapponese, soprattutto a livello letterario e culturale. Da non perdere il Tempio Todai-ji, la struttura in legno più grande del mondo, con all’interno il famoso Buddha gigante di bronzo. Se tutto ciò non bastasse, sappiate che tutti questi templi sono situati all’interno di un gigantesco parco di cervi che pascolano liberi senza recinzioni, un’esperienza davvero unica da vivere. Al termine delle visite torneremo a Kyoto per il pernottamento.
  • Kyoto

8

Salutiamo le atmosfere senza tempo di Kyoto e iniziamo a spostarci verso il Giappone più spirituale e autentico. La mattina prenderemo il treno per Osaka, città completamente diversa da Kyoto: caotica, luminosa e famosa per il suo street food. Avremo del tempo per esplorare quartieri iconici come Dotonbori, tra maxi insegne animate, lanterne, sale giochi e profumo di takoyaki nell’aria. Perché sì, prima del trekking serve la giusta carica calorica. Nel pomeriggio ripartiremo ancora in treno verso la penisola di Kii, lasciandoci lentamente alle spalle le grandi città. Arriveremo infine a Tanabe, tranquilla cittadina costiera considerata una delle porte d’accesso del Kumano Kodo. Cena tipica, ultime comodità della civiltà e notte a Tanabe. Da domani si cammina davvero.
  • Tanabe

9

Dopo colazione lasciamo Tanabe e prendiamo l’autobus locale che ci porterà nell’entroterra della penisola di Kii, tra montagne, piccoli villaggi e foreste sempre più fitte. Per iniziare il nostro Kumano Kodo nel migliore dei modi raggiungeremo direttamente Hosshinmon-oji, uno dei punti simbolici del pellegrinaggio. Da qui inizierà il nostro primo tratto a piedi: circa 7 km immersi nel Giappone rurale, tra boschi di cedri, terrazzamenti di tè e minuscoli villaggi dove sembra che il tempo si sia fermato. Una camminata accessibile ma dal fascino incredibile, perfetta per entrare nel ritmo lento del Kumano Kodo. L’arrivo al maestoso Kumano Hongu Taisha sarà uno di quei momenti da pelle d’oca. Questo santuario è uno dei luoghi più sacri del Giappone e poco distante ci aspetta anche l’impressionante Oyunohara, con il torii più grande del mondo. Qui per secoli passavano imperatori, monaci e samurai diretti in pellegrinaggio. E da oggi, nel nostro piccolo, anche noi. Nel tardo pomeriggio raggiungeremo storici villaggi termali immersi tra le montagne. Diciamocelo: dopo il primo giorno di trekking, un onsen ce lo siamo meritato tutto.
  • Hongu

10

Gambe in spalla, e via lungo il nostro pellegrinaggio nipponico! Dopo un trekking di 16km raggiungeremo Koguchi, un minuscolo villaggio immerso nel verde, circondato solo da montagne e silenzio. Qui capiremo davvero quanto il Kumano Kodo sia diverso da qualsiasi altro trekking: non conta solo dove si arriva, ma l’atmosfera che si respira lungo il cammino. Cena tipica e notte nel cuore della penisola di Kii. Domani ci aspetta la nostra tappa finale e iconica del cammino.
  • Koguchi

11

Pronti a concludere in bellezza il Kumano Kodo? Dopo aver lasciato Koguchi ci sposteremo verso la zona di Daimon-zaka, probabilmente il tratto più fotografato dell’intero percorso. La camminata di oggi sarà di 14km con tratti ripidi e numerosi gradini in pietra immersi nel bosco. Davanti a noi comparirà infatti un’antica scalinata circondata da cedri giganteschi vecchi centinaia di anni. Un’atmosfera quasi mistica, resa ancora più assurda dal fatto che questo sentiero viene percorso da oltre mille anni. Salendo raggiungeremo infine il maestoso Kumano Nachi Taisha insieme al tempio buddista Seiganto-ji. Ma il momento che aspettiamo tutti è uno e ce lo conserviamo come ciliegina sulla torta: la vista della celebre pagoda rossa con sullo sfondo la Cascata di Nachi, la più alta del Giappone. Sì, proprio quella che abbiamo visto mille volte nelle foto del Giappone… solo che adesso in quelle foto appariremo anche noi! Nel pomeriggio scenderemo con un bus verso Nachikatsuura, cittadina di mare famosa in tutto il Paese per il tonno fresco e gli onsen affacciati sull’oceano. E dopo giorni tra montagne e sentieri, salite e discese, abbiamo proprio vissuto secondo i dettami dello "Shinbō"!
  • Nachikatsuura

12

Ultime ore nella penisola di Kii prima di tornare nella gigantesca Tokyo. La mattina ci rimetteremo in viaggio: prenderemo il treno verso Nagoya (o Osaka) e da lì saliremo sullo Shinkansen, direzione Tokyo tra paesaggi che scorrono dal finestrino e quella sensazione di attraversare il Giappone da un mondo all’altro in poche ore. Arrivati nella capitale dipendentemente dall’orario dei treni vedremo se avremo modo di scoprire ancora un po’ della città, magari visitando il santuario Meiji all’interno dell’immenso parco di Yoyogi. Infine ci aspetterà l’ultima cena insieme, che ne dite di perderci tra i localini minuscoli e le lanterne rosse di Omoide Yokocho e Golden Gai? Qui sembra che il tempo si sia fermato agli anni ’50! Un brindisi finale obbligatorio: birra giapponese per alcuni, sake per i più coraggiosi. Kanpai!
  • Tokyo

13

Ultima giornata nella gigantesca Tokyo. Dipendentemente dagli orari dei voli valuteremo se abbiamo ancora tempo per vedere qualche altra chicca della città! Sarà difficile trovarla? Assolutamente no, avremo solo l’imbarazzo della scelta. Potremo anche dedicarci agli ultimi acquisti compulsivi; Tokyo sembra progettata apposta per farci riempire la valigia fino all’ultimo grammo disponibile. Snack impossibili da trovare in Italia, gadget assurdi e capsule machine che ormai avranno prosciugato le nostre monete: il rischio souvenir sarà altissimo. Infine verso l’aeroporto per prendere il volo con scalo verso l’Italia. Ma probabilmente, mentre guarderemo ancora una volta il caos ordinato di Tokyo dal finestrino, penseremo soprattutto ai giorni passati lungo il Kumano Kodo: ai boschi di cedri, al silenzio dei sentieri, agli onsen tra le montagne e a quella sensazione strana di aver vissuto più viaggi in uno.
  • A bordo

14

Atterraggio in Italia. É purtroppo giunto il momento di salutarci, ma non è un addio, sempre pronti alla prossima avventura targata KeTrip!
COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso

Cosa è compreso nel viaggio

  • Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi saranno comunicati alla chiusura del gruppo)

  • Tasse aeroportuali

  • Treno veloce da Tokyo a Kyoto e da Osaka a Tokyo

  • Pernottamenti in hotel, guesthouse e ryokan in camere doppie o multiple (i bagni in ryokan potrebbero essere condivisi)

  • Ise-Kumano-Wakayama Area Pass - durata 5 giorni

  • Coordinatore per tutta la durata del viaggio

  • Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio

  • Direzione tecnica da parte del tour operator

  • N.B. per motivi tecnici il programma potrebbe subire delle variazioni nello svolgimento pur rimanendo immutato nella sostanza

Cosa non è compreso

Cosa non è compreso nel viaggio

  • Bagaglio da stiva (non ammesso)

  • Pasti, bevande, mance e spese personali

  • Biglietti o abbonamenti per i trasporti pubblici durante le visite delle città

  • Biglietti d’ingresso a monumenti, templi e attrazioni durante le visite

  • Trasporto bagagli durante il Kumano Kodo

  • Escursioni facoltative

  • Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)

  • Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”

ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti

Vaccini e visti

Passaporto in corso di validità

Trasporti

Trasporti

Voli intercontinentali / treni / trasporti pubblici

Dove dormiamo

Dove dormiamo

Hotel 3* o 4*, guesthouse e Ryokan ( possibile bagno in comune con il resto del gruppo)

PROSSIME PARTENZE
Date

Dal 10 novembre
al 23 novembre

14 giorni - 11 notti

Coordinatore

Sara Caulfield

Partenza da

Roma o Milano

PREZZO

3490

STATO

POSTI DISPONIBILI i Il viaggio è aperto e ci sono ancora diversi posti disponibili

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Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere sul viaggio Giappone: da Tokyo al Kumano Kodo

Perché scegliere KeTrip per il cammino del Kumano Kodo?

Il tocco KeTrip in questo viaggio è unire in un solo itinerario le grandi metropoli e tre giorni di cammino sul Kumano Kodo, con coordinatore italiano al seguito, pernottamenti in ryokan lungo il percorso e onsen dopo le tappe. Un abbinamento raro tra Giappone urbano e Giappone spirituale.

Il cammino non è una gita di mezza giornata, ma un vero pellegrinaggio percorso in tre tappe consecutive, dormendo nei villaggi termali di montagna e nei minuscoli centri lungo il sentiero. È il modo in cui il Kumano Kodo veniva percorso da secoli, oggi con la logistica gestita interamente dal coordinatore.

Le città sono trattate con lo stesso spirito: il santuario di Fushimi Inari si visita all'alba per averlo praticamente per sé, si esce da Tokyo per una giornata a Kamakura tra templi poco turistici, e l'ultima sera si cena nei vicoli di Omoide Yokocho e Golden Gai, tra lanterne rosse e locali da poche persone.

Cos'è il Kumano Kodo?

Il Kumano Kodo è una rete di antichi sentieri di pellegrinaggio nella penisola di Kii, percorsi da oltre mille anni da imperatori, monaci e samurai diretti ai tre grandi santuari di Kumano. È patrimonio UNESCO e uno dei due soli cammini di pellegrinaggio al mondo a ricevere questo riconoscimento.

I sentieri attraversano foreste di cedri secolari, villaggi termali e terrazzamenti di tè, collegando i santuari di Kumano Hongu Taisha, Kumano Nachi Taisha e Kumano Hayatama Taisha. Non è un semplice trekking panoramico: il valore del Kumano Kodo sta nell'atmosfera del cammino, nel silenzio dei boschi e nella spiritualità che si respira lungo il percorso.

Quanto è impegnativo il trekking del Kumano Kodo?

Il cammino si sviluppa in tre tappe consecutive: circa 7 km il primo giorno, 16 km il secondo e 14 km il terzo, per un totale di poco meno di 40 km. Non è un trekking tecnico e non richiede esperienza di montagna, ma è indispensabile essere abituati a camminare per diverse ore.

La prima tappa, da Hosshinmon-oji a Hongu Taisha, è la più dolce e serve a entrare nel ritmo del cammino. La seconda, verso Koguchi, è la più lunga. La terza, che sale lungo la scalinata di pietra di Daimon-zaka fino a Nachi Taisha, presenta tratti ripidi e numerosi gradini. Ogni sera si arriva a destinazione, dove attendono cena tipica e onsen.

Come si gestiscono i bagagli durante il cammino?

Il trasporto dei bagagli lungo il Kumano Kodo non è incluso nella quota: è un servizio a parte, che permette di far arrivare la valigia alla struttura successiva e di camminare leggeri lungo la tappa. Si viaggia comunque con il solo bagaglio a mano dall'Italia, quindi con un volume contenuto.

Il coordinatore fornisce tutte le indicazioni pratiche prima e durante il viaggio, così ogni partecipante sa come organizzarsi per le tre giornate di cammino. Durante le tappe è comunque utile avere con sé uno zaino leggero con acqua, qualcosa da mangiare e una giacca impermeabile.

Che scarpe e attrezzatura servono per il Kumano Kodo?

Servono scarpe da trekking già rodate, con buona aderenza: il sentiero alterna terra battuta, radici e gradini di pietra che diventano scivolosi con la pioggia. Utili anche un piccolo zaino da giorno, una giacca impermeabile leggera, abbigliamento a strati e una borraccia da riempire lungo il percorso.

Per la parte urbana bastano abiti comodi da città, senza necessità di attrezzatura tecnica. Nei ryokan viene fornito lo yukata, la veste da camera tradizionale, quindi non serve portare pigiami ingombranti. Un asciugamano piccolo è comodo per gli onsen. Il coordinatore invia una lista dettagliata prima della partenza.

Dove si dorme durante il viaggio?

Le sistemazioni cambiano in base alla tappa: hotel 3 o 4 stelle nelle grandi città, guesthouse e ryokan lungo il Kumano Kodo, in camere doppie o multiple. Nei ryokan i bagni possono essere condivisi con il resto del gruppo, come vuole la tradizione giapponese.

Il ryokan è la locanda tradizionale giapponese: si dorme su futon stesi sul tatami, si indossa lo yukata e spesso si cena con un menù tipico servito nella struttura. Nei villaggi della penisola di Kii le strutture sono semplici e a conduzione familiare, spesso dotate di onsen. È una delle esperienze più autentiche del viaggio, molto diversa dal soggiorno in hotel.

Cos'è un onsen e come funziona?

L'onsen è un bagno termale alimentato da sorgenti naturali, diffusissimo in Giappone e particolarmente presente nella penisola di Kii, dove il viaggio prevede soste nei villaggi termali dopo le tappe di cammino. A Nachikatsuura ci sono anche onsen affacciati sull'oceano.

L'etichetta è precisa: ci si lava accuratamente prima di entrare in vasca, dove si accede senza costume, e i bagni sono generalmente divisi per sesso. Molte strutture tradizionali non ammettono l'ingresso a chi ha tatuaggi visibili, un aspetto da tenere presente. Il coordinatore spiega tutte le regole prima della prima esperienza, così nessuno si trova impreparato.

Come ci si sposta durante il viaggio?

Gli spostamenti avvengono in treno, autobus locale e mezzi pubblici urbani. Sono inclusi il treno veloce da Tokyo a Kyoto e quello da Osaka a Tokyo, oltre a un pass regionale di 5 giorni valido per l'area di Ise, Kumano e Wakayama, che copre i collegamenti nella penisola di Kii.

Nelle città ci si muove a piedi e con i mezzi pubblici, la soluzione più immersiva per vivere il Giappone quotidiano; i biglietti urbani non sono inclusi. Per raggiungere il punto di partenza del cammino si usa l'autobus locale che sale nell'entroterra della penisola. Il coordinatore gestisce percorsi, orari e coincidenze in ogni fase.

Cosa si visita a Tokyo e a Kamakura?

A Tokyo si alternano i simboli della città e i quartieri più vivi: l'incrocio di Shibuya con la statua del cane Hachiko, le strade di Akihabara dedicate ad anime, manga e tecnologia, e il tempio Senso-ji nel quartiere di Asakusa. L'ultima sera si cena tra i vicoli di Omoide Yokocho e Golden Gai.

Una giornata è dedicata a Kamakura, antica capitale raggiunta in treno, famosa per templi, spiagge e sentieri escursionistici. Qui si cammina immersi nella natura verso i templi meno turistici, fino al Kotoku-in, che custodisce una statua di Buddha in bronzo alta undici metri risalente al XIII secolo. Al rientro, cena nel quartiere di Shinjuku.

Cosa si vede a Kyoto e nei dintorni?

A Kyoto il programma segue i quartieri più tradizionali: il sentiero del Filosofo dal tempio Nanzen-ji fino al Ginkaku-ji, il tempio d'argento, il pranzo nel mercato di Nishiki, il Kiyomizu-dera con la sua vista sulla città e infine Gion, dove al calare della sera si tenta di avvistare geishe e maiko.

Una mattina si parte molto presto per visitare il santuario di Fushimi Inari all'alba, quando i torii vermigli sono ancora deserti. Da lì si prosegue in treno per Nara, culla della civiltà giapponese, con il Todai-ji e il suo grande Buddha di bronzo, immerso nel parco dove i cervi pascolano liberi. Il giorno successivo si tocca Osaka, con lo street food di Dotonbori.

Cosa sono i santuari di Hongu Taisha e Nachi Taisha?

Sono due dei tre grandi santuari di Kumano, meta del pellegrinaggio. Il Kumano Hongu Taisha è il punto d'arrivo della prima tappa e uno dei luoghi più sacri del Giappone; poco distante si trova Oyunohara, dove sorge il torii più grande del mondo, alto oltre trenta metri.

Il Kumano Nachi Taisha corona l'ultima tappa del cammino, raggiunto salendo la scalinata di pietra di Daimon-zaka tra cedri secolari. Accanto si trova il tempio buddista Seiganto-ji, con la celebre pagoda rossa che si staglia davanti alla cascata di Nachi, la più alta del Giappone: una delle immagini più iconiche dell'intero Paese.

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