Le caotiche Tokyo e Kyoto fino ai sentieri sacri della Penisola di Kii
Il Giappone che tutti sognano esiste davvero… e spesso bisogna solo uscire dalle grandi città per trovarlo. In questo viaggio di gruppo KeTrip passeremo dal caos luminoso di Tokyo ai templi senza tempo di Kyoto, dalle vibes folli di Osaka fino al cuore più spirituale del Paese: il Kumano Kodo, dove il Giappone insegna a rallentare. Cammineremo per tre giorni tra foreste di cedri, villaggi termali e antichi santuari immersi nelle montagne, lungo uno dei pellegrinaggi più iconici del Giappone. Un viaggio dove passeremo continuamente dal futuristico al tradizionale, dai ramen mangiati al volo sotto insegne al neon agli onsen nascosti nel silenzio della penisola di Kii. E forse sarà proprio lì, lontano dal rumore e con lo zaino sulle spalle, che capiremo davvero perché il Giappone riesce a lasciare un segno così profondo in chi lo attraversa.
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Tokyo - Kamakura - Kyoto - Osaka - Tanabe - Hongu Taisha - Nachi Taisha - Nachikatsuura
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi saranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Tasse aeroportuali
Treno veloce da Tokyo a Kyoto e da Osaka a Tokyo
Pernottamenti in hotel, guesthouse e ryokan in camere doppie o multiple (i bagni in ryokan potrebbero essere condivisi)
Ise-Kumano-Wakayama Area Pass - durata 5 giorni
Coordinatore per tutta la durata del viaggio
Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
Direzione tecnica da parte del tour operator
N.B. per motivi tecnici il programma potrebbe subire delle variazioni nello svolgimento pur rimanendo immutato nella sostanza
Cosa non è compreso nel viaggio
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti, bevande, mance e spese personali
Biglietti o abbonamenti per i trasporti pubblici durante le visite delle città
Biglietti d’ingresso a monumenti, templi e attrazioni durante le visite
Trasporto bagagli durante il Kumano Kodo
Escursioni facoltative
Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)
Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Passaporto in corso di validità
Trasporti
Voli intercontinentali / treni / trasporti pubblici
Dove dormiamo
Hotel 3* o 4*, guesthouse e Ryokan ( possibile bagno in comune con il resto del gruppo)
PROSSIME PARTENZE
Dal 10 novembre
al 23 novembre
14 giorni - 11 notti
Roma o Milano
3490
STATO
POSTI DISPONIBILI
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Giappone: da Tokyo al Kumano Kodo
Perché scegliere KeTrip per il cammino del Kumano Kodo?
Il tocco KeTrip in questo viaggio è unire in un solo itinerario le grandi metropoli e tre giorni di cammino sul Kumano Kodo, con coordinatore italiano al seguito, pernottamenti in ryokan lungo il percorso e onsen dopo le tappe. Un abbinamento raro tra Giappone urbano e Giappone spirituale.
Il cammino non è una gita di mezza giornata, ma un vero pellegrinaggio percorso in tre tappe consecutive, dormendo nei villaggi termali di montagna e nei minuscoli centri lungo il sentiero. È il modo in cui il Kumano Kodo veniva percorso da secoli, oggi con la logistica gestita interamente dal coordinatore.
Le città sono trattate con lo stesso spirito: il santuario di Fushimi Inari si visita all'alba per averlo praticamente per sé, si esce da Tokyo per una giornata a Kamakura tra templi poco turistici, e l'ultima sera si cena nei vicoli di Omoide Yokocho e Golden Gai, tra lanterne rosse e locali da poche persone.
Cos'è il Kumano Kodo?
Il Kumano Kodo è una rete di antichi sentieri di pellegrinaggio nella penisola di Kii, percorsi da oltre mille anni da imperatori, monaci e samurai diretti ai tre grandi santuari di Kumano. È patrimonio UNESCO e uno dei due soli cammini di pellegrinaggio al mondo a ricevere questo riconoscimento.
I sentieri attraversano foreste di cedri secolari, villaggi termali e terrazzamenti di tè, collegando i santuari di Kumano Hongu Taisha, Kumano Nachi Taisha e Kumano Hayatama Taisha. Non è un semplice trekking panoramico: il valore del Kumano Kodo sta nell'atmosfera del cammino, nel silenzio dei boschi e nella spiritualità che si respira lungo il percorso.
Quanto è impegnativo il trekking del Kumano Kodo?
Il cammino si sviluppa in tre tappe consecutive: circa 7 km il primo giorno, 16 km il secondo e 14 km il terzo, per un totale di poco meno di 40 km. Non è un trekking tecnico e non richiede esperienza di montagna, ma è indispensabile essere abituati a camminare per diverse ore.
La prima tappa, da Hosshinmon-oji a Hongu Taisha, è la più dolce e serve a entrare nel ritmo del cammino. La seconda, verso Koguchi, è la più lunga. La terza, che sale lungo la scalinata di pietra di Daimon-zaka fino a Nachi Taisha, presenta tratti ripidi e numerosi gradini. Ogni sera si arriva a destinazione, dove attendono cena tipica e onsen.
Come si gestiscono i bagagli durante il cammino?
Il trasporto dei bagagli lungo il Kumano Kodo non è incluso nella quota: è un servizio a parte, che permette di far arrivare la valigia alla struttura successiva e di camminare leggeri lungo la tappa. Si viaggia comunque con il solo bagaglio a mano dall'Italia, quindi con un volume contenuto.
Il coordinatore fornisce tutte le indicazioni pratiche prima e durante il viaggio, così ogni partecipante sa come organizzarsi per le tre giornate di cammino. Durante le tappe è comunque utile avere con sé uno zaino leggero con acqua, qualcosa da mangiare e una giacca impermeabile.
Che scarpe e attrezzatura servono per il Kumano Kodo?
Servono scarpe da trekking già rodate, con buona aderenza: il sentiero alterna terra battuta, radici e gradini di pietra che diventano scivolosi con la pioggia. Utili anche un piccolo zaino da giorno, una giacca impermeabile leggera, abbigliamento a strati e una borraccia da riempire lungo il percorso.
Per la parte urbana bastano abiti comodi da città, senza necessità di attrezzatura tecnica. Nei ryokan viene fornito lo yukata, la veste da camera tradizionale, quindi non serve portare pigiami ingombranti. Un asciugamano piccolo è comodo per gli onsen. Il coordinatore invia una lista dettagliata prima della partenza.
Dove si dorme durante il viaggio?
Le sistemazioni cambiano in base alla tappa: hotel 3 o 4 stelle nelle grandi città, guesthouse e ryokan lungo il Kumano Kodo, in camere doppie o multiple. Nei ryokan i bagni possono essere condivisi con il resto del gruppo, come vuole la tradizione giapponese.
Il ryokan è la locanda tradizionale giapponese: si dorme su futon stesi sul tatami, si indossa lo yukata e spesso si cena con un menù tipico servito nella struttura. Nei villaggi della penisola di Kii le strutture sono semplici e a conduzione familiare, spesso dotate di onsen. È una delle esperienze più autentiche del viaggio, molto diversa dal soggiorno in hotel.
Cos'è un onsen e come funziona?
L'onsen è un bagno termale alimentato da sorgenti naturali, diffusissimo in Giappone e particolarmente presente nella penisola di Kii, dove il viaggio prevede soste nei villaggi termali dopo le tappe di cammino. A Nachikatsuura ci sono anche onsen affacciati sull'oceano.
L'etichetta è precisa: ci si lava accuratamente prima di entrare in vasca, dove si accede senza costume, e i bagni sono generalmente divisi per sesso. Molte strutture tradizionali non ammettono l'ingresso a chi ha tatuaggi visibili, un aspetto da tenere presente. Il coordinatore spiega tutte le regole prima della prima esperienza, così nessuno si trova impreparato.
Come ci si sposta durante il viaggio?
Gli spostamenti avvengono in treno, autobus locale e mezzi pubblici urbani. Sono inclusi il treno veloce da Tokyo a Kyoto e quello da Osaka a Tokyo, oltre a un pass regionale di 5 giorni valido per l'area di Ise, Kumano e Wakayama, che copre i collegamenti nella penisola di Kii.
Nelle città ci si muove a piedi e con i mezzi pubblici, la soluzione più immersiva per vivere il Giappone quotidiano; i biglietti urbani non sono inclusi. Per raggiungere il punto di partenza del cammino si usa l'autobus locale che sale nell'entroterra della penisola. Il coordinatore gestisce percorsi, orari e coincidenze in ogni fase.
Cosa si visita a Tokyo e a Kamakura?
A Tokyo si alternano i simboli della città e i quartieri più vivi: l'incrocio di Shibuya con la statua del cane Hachiko, le strade di Akihabara dedicate ad anime, manga e tecnologia, e il tempio Senso-ji nel quartiere di Asakusa. L'ultima sera si cena tra i vicoli di Omoide Yokocho e Golden Gai.
Una giornata è dedicata a Kamakura, antica capitale raggiunta in treno, famosa per templi, spiagge e sentieri escursionistici. Qui si cammina immersi nella natura verso i templi meno turistici, fino al Kotoku-in, che custodisce una statua di Buddha in bronzo alta undici metri risalente al XIII secolo. Al rientro, cena nel quartiere di Shinjuku.
Cosa si vede a Kyoto e nei dintorni?
A Kyoto il programma segue i quartieri più tradizionali: il sentiero del Filosofo dal tempio Nanzen-ji fino al Ginkaku-ji, il tempio d'argento, il pranzo nel mercato di Nishiki, il Kiyomizu-dera con la sua vista sulla città e infine Gion, dove al calare della sera si tenta di avvistare geishe e maiko.
Una mattina si parte molto presto per visitare il santuario di Fushimi Inari all'alba, quando i torii vermigli sono ancora deserti. Da lì si prosegue in treno per Nara, culla della civiltà giapponese, con il Todai-ji e il suo grande Buddha di bronzo, immerso nel parco dove i cervi pascolano liberi. Il giorno successivo si tocca Osaka, con lo street food di Dotonbori.
Cosa sono i santuari di Hongu Taisha e Nachi Taisha?
Sono due dei tre grandi santuari di Kumano, meta del pellegrinaggio. Il Kumano Hongu Taisha è il punto d'arrivo della prima tappa e uno dei luoghi più sacri del Giappone; poco distante si trova Oyunohara, dove sorge il torii più grande del mondo, alto oltre trenta metri.
Il Kumano Nachi Taisha corona l'ultima tappa del cammino, raggiunto salendo la scalinata di pietra di Daimon-zaka tra cedri secolari. Accanto si trova il tempio buddista Seiganto-ji, con la celebre pagoda rossa che si staglia davanti alla cascata di Nachi, la più alta del Giappone: una delle immagini più iconiche dell'intero Paese.
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