L'isola nipponica nei colori del Momijigari
È possibile racchiudere in un unico viaggio panorami naturali mozzafiato nel pieno del foliage, attraversando tradizioni millenarie e una modernità che sembra arrivare dal futuro? Con KeTrip! la risposta è sì. Un'immersione tra i colori rosso ed oro delle foglie autunnali che renderanno questa avventura ancora più magica. Per i giapponesi infatti, l'autunno rappresenta la bellezza effimera e la caducità della vita, concetto cardine dell'estetica wabi-sabi. Nulla dura per sempre e una foglia rossa caduta in terra ce lo ricorda chiaramente! Partiremo dalle luci di Tokyo fino ai vicoli storici di Takayama e Kanazawa, chiudendo in bellezza tra l'eleganza di Kyoto e l'energia di Osaka. Passeremo dal silenzio solenne dei templi Shintoisti allo stupore davanti a distributori automatici che vendono di tutto (ma proprio di tutto!). Viaggeremo sui treni più veloci del pianeta e, tra un sushi e l'altro, finiremo la serata in un Karaoke: perché se i giapponesi ne vanno pazzi, noi non saremo da meno! ;)
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Tokyo - Monte Fuji - Kamakura - Takayama - Shirakawa-go - Kanazawa - Kyoto - Arashiyama - Nara - Osaka
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi saranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Tasse aeroportuali
Pernottamenti in guesthouse, hotel e ryokan in camere doppie o multiple ( i bagni in ryokan potrebbero essere condivisi)
Japan Rail Pass – 2° Classe – Durata 7 Giorni
Trasferimento a/r Shirakawago
Coordinatore per tutta la durata del viaggio
Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
Direzione tecnica da parte del tour operator
N.B. per motivi tecnici il programma potrebbe subire delle variazioni nello svolgimento pur rimanendo immutato nella sostanza
Cosa non è compreso nel viaggio
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti, bevande e spese personali
Biglietti o abbonamenti per i trasporti pubblici durante le visite delle città (i trasferimenti più costosi li effettueremo sfruttando il Japan Rail Pass, incluso nel prezzo)
Biglietti d’ingresso a monumenti, templi e attrazioni durante le visite
Escursioni facoltative
Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)
Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Passaporto in corso di validità
Trasporti
Voli Intercontinentali - treni - mezzi pubblici
Dove dormiamo
Hotel, guesthouse e Ryokan
PROSSIME PARTENZE
Dal 20 novembre
al 03 dicembre
14 giorni - 11 notti
Milano
3390
STATO
QUASI COMPLETO
Dal 23 novembre
al 06 dicembre
14 giorni - 11 notti
Roma
3390
STATO
QUASI COMPLETO
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Giappone Foliage
Perché scegliere KeTrip per vedere il foliage in Giappone?
Il tocco KeTrip è un itinerario costruito sul periodo del foliage, che attraversa il Giappone dalle Alpi alle città storiche seguendo i colori dell'autunno. Oltre a Tokyo, Kyoto e Osaka, si dorme in un ryokan tradizionale a Takayama e si visitano Shirakawa-go e Kanazawa, tappe che molti tour tralasciano.
Il Japan Rail Pass di sette giorni e il trasferimento per Shirakawa-go sono inclusi nella quota, insieme ai voli intercontinentali. I coordinatori conoscono bene il Paese e organizzano le visite negli orari più tranquilli, come il santuario di Fushimi Inari all'alba prima dell'arrivo della folla.
Il viaggio alterna natura e cultura: gli aceri rossi della regione del Fuji, i sentieri di Kamakura, i giardini di Kanazawa, i templi di Kyoto e di Nara, fino alla serata a Dotonbori tra street food e insegne luminose.
Quando è il picco del foliage in Giappone?
Il foliage giapponese avanza da nord verso sud e dalle montagne verso la costa. Nelle grandi città come Tokyo e Kyoto il picco cade in genere tra metà novembre e inizio dicembre, mentre in Hokkaido e nelle zone montane arriva prima, già da ottobre. Le date variano ogni anno in base alle temperature.
Il viaggio è pensato per il periodo di massima intensità dei colori nelle città d'arte. Kyoto è tra i luoghi più celebri per il foliage, con il Sentiero del Filosofo e la zona di Arashiyama; nella regione del Fuji aceri rossi e ginkgo gialli incorniciano il vulcano, meteo permettendo.
Cos'è il Momijigari?
Il Momijigari, letteralmente caccia alle foglie rosse, è la tradizione giapponese di andare ad ammirare il foliage autunnale, in particolare gli aceri che si tingono di rosso. È l'equivalente autunnale dell'Hanami, la contemplazione dei ciliegi in fiore, e ha radici antichissime nella cultura aristocratica giapponese.
Per i giapponesi l'autunno rappresenta la bellezza effimera e la caducità della vita, concetti cardine dell'estetica wabi-sabi. Il foliage si chiama anche koyo, e in questo periodo compare perfino a tavola: dolci a forma di foglia d'acero, castagne e zucca, e a Kyoto persino le foglie d'acero fritte in tempura. Giardini e templi prolungano spesso l'apertura serale per le illuminazioni autunnali.
Quanto si cammina in un viaggio di gruppo in Giappone?
Il livello è facile ma si cammina molto: le visite si svolgono a piedi e con i mezzi pubblici, come fanno i giapponesi, e nelle giornate più intense si percorrono diversi chilometri tra templi, quartieri e stazioni. Non serve preparazione atletica, ma scarpe comode e abitudine a stare in piedi.
Alcune giornate prevedono passeggiate più lunghe, come i sentieri tra i templi di Kamakura o la risalita tra i torii del Fushimi Inari all'alba. I cambi di città sono frequenti, quindi viaggiare con il solo bagaglio a mano è una scelta pratica per muoversi agilmente su treni e bus. Il ritmo è sostenuto ma alternato a momenti liberi.
Dove vedere il foliage a Kyoto?
A Kyoto i luoghi più celebri per il foliage sono il tempio Tōfuku-ji, con il ponte di legno Tsūtenkyō affacciato su una valle di aceri, l'Eikandō, famoso per le illuminazioni serali, il Sentiero del Filosofo, il Kiyomizu-dera e la zona di Arashiyama, dove le colline si colorano alle spalle del ponte Togetsukyō.
Nei giardini dei templi gli aceri giapponesi passano dal verde all'arancio e al rosso acceso, in contrasto con il legno scuro degli edifici e il verde del muschio. Nel viaggio la giornata di Kyoto attraversa il Sentiero del Filosofo fino al Padiglione d'Argento, il Kinkaku-ji, il mercato di Nishiki, la foresta di bambù di Arashiyama e il quartiere di Gion.
Com'è dormire in un ryokan a Takayama?
A Takayama il gruppo pernotta in un ryokan, la locanda tradizionale giapponese, con cena e notte in stile tradizionale. Si dorme su futon stesi sul tatami, si indossa lo yukata, la veste da camera fornita dalla struttura, e i bagni possono essere condivisi, come vuole la tradizione.
È una delle esperienze più autentiche del viaggio, molto diversa dal soggiorno in hotel delle altre tappe. Takayama è nota anche per i suoi onsen, i bagni termali: la visita non è inclusa nella quota ma è consigliata per chi vuole rilassarsi dopo la giornata. Nel resto del viaggio si alternano hotel e guesthouse.
Cosa vedere a Takayama?
Takayama è una cittadina delle Alpi giapponesi con un centro storico di vicoli, case in legno scuro, botteghe artigiane e distillerie di sakè. Si visita in autonomia nel pomeriggio d'arrivo, tra negozi tradizionali e il tempio Hida Kokubun-ji, con il suo albero di ginkgo millenario che in autunno si tinge d'oro.
Il souvenir tipico è il sarubobo, una bambolina rossa senza volto usata come amuleto contro i mali e per propiziare matrimoni felici e nascite sane. Takayama è anche la porta d'accesso al villaggio di Shirakawa-go, raggiunto in bus la mattina successiva. La cena e la notte si trascorrono in ryokan, nello spirito tradizionale della città.
Cos'è Shirakawa-go?
Shirakawa-go è un villaggio montano nella valle del fiume Shogawa, patrimonio UNESCO dal 1995, famoso per le case gassho-zukuri: abitazioni in legno con tetti di paglia molto spioventi, la cui forma ricorda le mani giunte in preghiera. Alcune hanno oltre 250 anni e sono ancora abitate.
I tetti così inclinati servono a far scivolare la neve abbondante dell'inverno, mentre i piani superiori ospitavano un tempo l'allevamento dei bachi da seta. Il trasferimento in bus è incluso nella quota, e al villaggio si hanno alcune ore per la visita in autonomia e un pranzo tipico. Nel pomeriggio si prosegue verso Kanazawa.
Cosa vedere a Kanazawa?
Kanazawa conserva uno dei volti più tradizionali del Giappone. Le tappe principali sono il giardino Kenrokuen, considerato uno dei tre più belli del Paese e perfetto per il Momijigari, il quartiere delle case da tè di Higashi Chaya, dove si possono incontrare le geishe, e il castello cittadino.
Kanazawa è rinomata anche per l'artigianato, in particolare per la foglia d'oro. Merita uno sguardo perfino la stazione ferroviaria, con il suo grande portale in legno, considerata tra le più belle del mondo.
Cosa mettere in valigia per il Giappone in autunno?
In autunno le giornate sono in genere miti e soleggiate, ma le temperature scendono sensibilmente la sera e nelle zone di montagna come Takayama e Shirakawa-go. Serve un abbigliamento a strati: maglie leggere, un pile o maglione, una giacca antivento e scarpe comode e già rodate per camminare molto.
Si viaggia con il solo bagaglio a mano, pratico sui treni e nei cambi frequenti di città. Nei ryokan e in alcuni templi si tolgono le scarpe, quindi conviene avere calzini in buono stato e calzature facili da sfilare. Utili anche un ombrello pieghevole, una borraccia e un power bank. Il coordinatore invia una lista dettagliata prima della partenza.
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