Snorkeling, vulcani e il sogno delle isole tropicali
Infinite isole e avventure di ogni genere, una miriade di culture, popoli e tradizioni in una natura esclusiva e variegata. L’Indonesia è la quarta nazione più popolata del pianeta e noi tenteremo il più possibile di perderci tra le vie delle isole di Bali. Da spiagge di sabbia bianca a migliaia di vulcani attivi, qui le bellezze naturali sono illimitate. Durante il nostro viaggio avremo occasione di rilassarsi su spiagge da sogno… Gili vi dice qualcosa? Sarà un’avventura piena di sorprese ma la certezza è che tutti troveranno un angolo di Indonesia da amare. E se vi dicessimo che con il viaggio di gruppo KeTrip non finisce qui? Sì, perché avremo due giorni per visitare Singapore!
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Singapore - Bali - Ubud - monte Batur - Gili
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi saranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Voli internazionali Singapore-Denpasar
Tasse aeroportuali
Pernottamenti in Hotel 3*, Resort 3*/4* - villa
Trasferimenti in minivan privato (come da programma dettagliato)
Trasferimenti in traghetto Bali/GIli
Pasti come indicato nell’itinerario dettagliato (tutte le colazioni in Indonesie e due pranzi)
Tutte le attività descritte nel programma con eccezione delle attività indicate come opzionali
Guida parlante inglese e guide locali
Coordinatore per tutta la durata del viaggio
Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
Direzione tecnica da parte del tour operator
Cosa non è compreso nel viaggio
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti e bevande non menzionati nell’itinerario dettagliato
Mance e spese personali
Escursioni facoltative
Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi
Trasporti
Voli intercontinentali - mezzi pubblici - traghetto - minivan privati
Dove dormiamo
Hotel 3*, Resort 3*-4* / villa
PROSSIME PARTENZE
Dal 18 ottobre
al 31 ottobre
14 giorni - 11 notti
Roma o Milano
3390
STATO
POSTI DISPONIBILI
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Indonesia: Bali e Gili
Qual è il periodo migliore per un viaggio tra Bali, Gili e Singapore?
Il periodo migliore va da maggio a ottobre, durante la stagione secca: le piogge sono meno frequenti e il clima è ideale per il trekking al Monte Batur, lo snorkeling alle Gili con buona visibilità sott'acqua e il giro in bicicletta tra le campagne di Bali. Singapore è invece visitabile tutto l'anno.
Da novembre ad aprile arrivano le piogge monsoniche, in genere brevi e intense e seguite da cieli sereni, soprattutto nel centro dell'isola intorno a Ubud. Le partenze KeTrip sono programmate prevalentemente nella stagione secca, la finestra migliore sia per le attività a Bali sia per le giornate di mare alle Gili.
Serve il visto per entrare in Indonesia e a Singapore?
Sì per l'Indonesia, no per Singapore. Per l'Indonesia i cittadini italiani ottengono il Visa on Arrival, valido 30 giorni e dal costo di 500.000 IDR, con passaporto valido almeno 6 mesi. Per Singapore non serve visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni, con passaporto valido.
Il Visa on Arrival indonesiano si può richiedere anche online in anticipo (e-VoA) per usare le corsie automatizzate ed evitare le code. L'Indonesia richiede inoltre la compilazione di una dichiarazione doganale digitale prima dell'arrivo e, per Bali, il pagamento di una tassa di soggiorno locale; Singapore richiede la SG Arrival Card digitale gratuita. Il coordinatore KeTrip invia tutte le istruzioni aggiornate via WhatsApp prima della partenza; il riferimento ufficiale è viaggiaresicuri.it.
Che livello di preparazione fisica richiede il viaggio?
Il livello richiesto è facile: non serve una preparazione atletica particolare, ma una normale forma fisica. L'attività più impegnativa è il trekking al Monte Batur, con sveglia alle 2 di notte e circa due ore di salita su terreno vulcanico. Il resto del programma alterna visite, una pedalata e relax alle Gili.
L'itinerario prevede alcuni trasferimenti di media-lunga durata e cambi di struttura, che richiedono un minimo di spirito di adattamento. Il giro in bicicletta a Carangsari è alla portata di tutti e il trekking al Batur è affrontabile con il proprio ritmo, accompagnati dal coordinatore e dalle guide locali. È un viaggio adatto a chiunque sia in buona salute generale e abbia voglia di mettersi in gioco.
Come ci si veste per visitare i templi di Bali?
Per entrare nei templi di Bali è obbligatorio indossare un sarong che copra le gambe, fornito all'ingresso dei templi principali o acquistabile ai mercati locali a pochi euro. È il requisito fondamentale: le gambe devono essere sempre coperte, anche sopra i pantaloncini corti, come gesto di rispetto verso la cultura locale.
Il coordinatore KeTrip fornisce indicazioni dettagliate prima di ogni visita ai siti sacri. Oltre al sarong è utile avere sempre con sé cappello, crema solare e una bottiglietta d'acqua. Alcuni templi come il Pura Luhur Batukaru e l'Ulun Danu si trovano in quota, in aree fresche e ventose: uno strato leggero in più è sempre comodo.
Cosa sono le risaie di Jatiluwih e il sistema Subak?
Le risaie di Jatiluwih sono terrazze di riso verde smeraldo coltivate secondo il Subak, l'antico sistema di irrigazione balinese riconosciuto Patrimonio UNESCO. Il Subak non è solo una tecnica agricola, ma una filosofia che unisce vita e religione: ogni 105 giorni, a fine ciclo del riso, si tengono cerimonie nei templi dell'acqua.
Durante il tour si visitano le terrazze di Jatiluwih, tra le più spettacolari dell'isola e incluse nel sito UNESCO, e si pedala tra le strade secondarie del villaggio di Carangsari, tra campagne e vita rurale. Sono i momenti in cui Bali rivela la sua anima più autentica, lontana dal turismo balneare.
Come funziona il trekking al Monte Batur all'alba?
Il trekking al Monte Batur prevede la sveglia alle 2 di notte e il trasferimento alla base del vulcano, a circa 1.200 metri. Da lì inizia una salita di poco meno di due ore su terreno vulcanico fino alla cima, a 1.717 metri, dove si assiste all'alba con una colazione in vetta.
Non è un trekking tecnico: è affrontabile da chiunque abbia una normale forma fisica, procedendo con il proprio ritmo. Dall'oscurità iniziale il cielo si tinge di rosso fino al sorgere del sole, e in cima è possibile camminare attorno al cratere di questo vulcano ancora attivo. Il freddo all'alba può sorprendere, quindi conviene portare un pile o una giacca leggera nello zaino. Dopo la discesa si prosegue verso Candidasa.
Cosa si mangia a Singapore durante il tour?
A Singapore il tour include una tappa negli hawker centre, i mercati di street food dove cuochi specializzati servono piatti delle tradizioni cinese, malese e indiana a prezzi accessibili. Alcuni banchi hanno la stella Michelin, come Hawker Chan, Hill Street Tai Hwa e il rinomato riso al pollo di Tian Tian.
La sera è in programma una sosta a Satay by the Bay, per gustare i tipici spiedini alla brace insieme ai locali. Mangiare stellato spendendo pochi euro, in un'atmosfera autentica e popolare, è una delle sorprese più piacevoli della tappa di Singapore.
Perché conviene visitare Singapore insieme a Bali e alle Gili?
Perché unisce in un solo viaggio tre anime molto diverse: la modernità futuristica di Singapore, la spiritualità e i vulcani di Bali e il mare cristallino delle Gili. È un elemento che distingue questo itinerario KeTrip da chi propone la sola Bali, e rende il viaggio ideale come primo grande viaggio in Asia.
I due giorni iniziali a Singapore funzionano da "decompressore" culturale: permettono di ambientarsi al fuso orario asiatico e alla cucina multietnica prima di immergersi nella natura e nella spiritualità di Bali. Il contrasto tra la città-stato, l'isola degli dei e le isole tropicali è ciò che rende questo viaggio così completo e vario.
Cosa sono le isole Gili e cosa si fa durante il soggiorno?
Le isole Gili sono tre piccole isole al largo di Lombok — Gili Trawangan, Gili Meno e Gili Air — raggiungibili in traghetto da Bali e famose per lo snorkeling. In questo tour si dedicano alle Gili tre giorni, tra snorkeling alla ricerca del corallo blu e dei pesci tropicali e giornate di puro relax.
Sulle Gili non circolano veicoli a motore: ci si sposta solo a piedi, in bicicletta o con la cidomo, la tradizionale carrozza trainata dai cavalli. Questa assenza di traffico contribuisce a mantenere le acque cristalline e ricche di vita marina, tra le migliori del Sud-Est asiatico per nuotare con le tartarughe. Il soggiorno prevede una parte di relax a Gili Meno, l'isola più tranquilla, con tempo libero per godersi le spiagge al proprio ritmo; il coordinatore resta a disposizione per organizzare eventuali attività opzionali.
Qual è il periodo migliore per un viaggio di gruppo a Bali, Gili e Singapore?
Il periodo migliore per visitare Bali è tra maggio e ottobre, durante la stagione secca: le piogge sono meno frequenti, il clima è più asciutto e le attività all'aperto — trekking al Batur, snorkeling alle Gili, giro in bicicletta tra le risaie — si vivono al meglio. È anche il periodo ideale per il trekking al Monte Batur, con visibilità massima all'alba. Le partenze KeTrip sono programmate proprio in questa finestra temporale. Singapore invece è visitabile tutto l'anno grazie al suo clima equatoriale stabile.
Da novembre a fine marzo Bali entra nella stagione delle piogge: le precipitazioni sono frequenti, soprattutto nel centro dell'isola intorno a Ubud, e alcune escursioni possono risultare più difficoltose. Il viaggio KeTrip include Singapore come prima tappa: i due giorni nella città-stato permettono di smaltire il jet lag e ambientarsi al fuso orario asiatico prima di immergersi nella spiritualità e nella natura di Bali.
I voli sono inclusi nella quota? Come funziona il trasferimento tra Singapore e Bali?
Sì, i voli intercontinentali dall'Italia sono inclusi nella quota. È incluso anche il volo interno Singapore-Denpasar, che dura circa due ore e mezza. Questo è uno degli elementi più differenzianti del tour KeTrip: la quota pubblicata non ha costi nascosti e comprende già tutti i trasferimenti aerei previsti nell'itinerario.
Il viaggio inizia a Singapore, dove il gruppo trascorre due giorni di esplorazione prima di volare a Bali. Questa sequenza non è casuale: Singapore è la porta d'ingresso ideale per l'Asia, permette di ambientarsi al fuso orario e offre un contrasto straordinario con Bali — dalla modernità futuristica dei Gardens by the Bay alla spiritualità delle risaie e dei templi balinesi. Tutti i trasferimenti aeroportuali a Singapore e a Bali sono gestiti dall'organizzazione con minivan privati.
Qual è il livello di difficoltà fisica del viaggio a Bali, Gili e Singapore?
Il livello richiesto è facile: non è necessaria una preparazione atletica specifica, ma una normale condizione fisica generale. L'attività leggermente più impegnativa è il trekking al vulcano Batur, con partenza alle 2 di notte e circa due ore di salita su terreno vulcanico fino a 1.717 metri di altitudine. Il resto del programma alterna escursioni a piedi tra templi e risaie, un tour in bicicletta nel villaggio di Carangsari e giornate di relax alle Gili. Il caldo umido di Bali e Singapore — con temperature intorno ai 28-32 gradi tutto l'anno — è il fattore a cui prestare più attenzione.
Chi è in normale forma fisica affronta il trekking al Batur senza difficoltà, grazie ai ritmi calibrati dal coordinatore e alle guide locali che accompagnano il gruppo. Le giornate più intense si alternano a quelle più rilassate alle Gili, dove il programma lascia ampio spazio al mare, allo snorkeling e al relax. È un viaggio adatto anche a chi non ha mai fatto trekking in montagna, purché arrivi con voglia di mettersi in gioco e la giusta predisposizione al caldo.
Come ci si veste per visitare i templi di Bali? Ci sono regole da rispettare?
Per entrare nei templi di Bali è obbligatorio indossare un sarong — una fascia di tessuto che copre le gambe — e avere le spalle coperte. Il sarong viene spesso fornito all'ingresso dei templi principali oppure si può acquistare facilmente nei mercati locali a pochi euro. Non è richiesto un abbigliamento particolarmente formale, ma le gambe devono essere sempre coperte: chi indossa pantaloncini corti deve necessariamente indossare il sarong sopra. È importante rispettare queste regole non solo per accedere ai siti sacri, ma come gesto di rispetto verso la cultura e la religione induista balinese.
Il coordinatore KeTrip fornisce indicazioni dettagliate prima di ogni visita ai templi, garantendo che nessun partecipante si trovi impreparato. Oltre al sarong, è consigliabile portare sempre con sé un cappello, crema solare e una bottiglietta d'acqua durante le visite. Alcuni templi come il Pura Luhur Batukaru e l'Ulun Danu si trovano in aree fresche e ventose in quota: avere uno strato leggero in più è sempre utile.
Cosa sono le risaie UNESCO di Bali e il sistema Subak?
Le risaie di Bali sono famose in tutto il mondo per le loro terrazze a gradoni di un verde smeraldo intenso, coltivate da secoli secondo un sistema di irrigazione tradizionale chiamato Subak. Riconosciuto dall'UNESCO come Paesaggio Culturale Patrimonio dell'Umanità, il Subak non è solo un sistema agricolo ma una filosofia di vita: ogni 105 giorni, al termine del ciclo di crescita del riso, si svolgono cerimonie nei templi dell'acqua che testimoniano la fusione indissolubile tra vita quotidiana e religione nella cultura balinese.
Il tour KeTrip include la visita alle terrazze di Jatiluwih — tra le più spettacolari dell'isola e incluse nel sito UNESCO — e un giro in bicicletta tra le risaie del villaggio di Carangsari. È uno di quei momenti in cui Bali rivela la sua anima più autentica, lontana dal turismo balneare: il silenzio, il verde, il suono dell'acqua che scorre tra i campi e l'incontro con i contadini locali rendono questa esperienza difficile da dimenticare.
Come funziona il trekking al vulcano Batur all'alba? È adatto a tutti?
Il trekking al Monte Batur prevede una sveglia alle 2 di notte e la partenza in minivan verso la base del vulcano a circa 1.200 metri di altitudine. Da lì inizia la facile salita di circa due ore su terreno vulcanico fino alla cima a 1.717 metri, dove si assiste all'alba con una vista spettacolare sul lago Batur, sul vulcano Agung e — nelle giornate più limpide — sul mare. La discesa è più rapida e al rientro è possibile rilassarsi alle terme di Toya Bungkah, alimentate dall'acqua calda del vulcano.
Non si tratta di un trekking difficile: è affrontabile da chiunque abbia una normale forma fisica. La guida locale ed il coordinatore KeTrip accompagnano il gruppo scandendo i ritmi in modo da permettere a tutti di arrivare in cima. Il freddo in vetta può sorprendere — intorno ai 10-15 gradi all'alba — quindi è consigliabile portare un pile o una giacca leggera nello zaino. È una delle esperienze più ricordate da chi ha già fatto questo viaggio.
Cosa si mangia a Singapore? Gli hawker centre sono davvero stellati Michelin?
Sì. Singapore è una delle capitali gastronomiche dell'Asia e gli hawker centre — mercati di street food coperti dove cuochi specializzati servono piatti della tradizione cinese, malese e indiana a prezzi accessibili — sono la sua espressione più autentica. Alcuni banchi hanno ricevuto la stella Michelin: Hawker Chan con il suo celebre pollo arrosto, Hill Street Tai Hwa con la zuppa di maiale e noodles e il rinomato riso al pollo di Tian Tian al Maxwell Food Centre — lo stesso che Anthony Bourdain definì uno dei piatti più buoni al mondo. Mangiare stellato spendendo meno di 5 euro è una delle grandi sorprese di Singapore.
Il tour KeTrip include una sosta gastronomica negli hawker centre e al Maxwell Food Centre, dove è possibile, per chi lo vorrà, assaggiare di persona il Chicken Rice reso celebre da Bourdain e dalla guida Michelin. La sera sarà possibile gustare i tipici spiedini alla brace in riva alla baia insieme ai locali. Per chi ama il cibo, Singapore è già da sola un motivo sufficiente per scegliere questo itinerario rispetto ai tour che propongono solo Bali.
Vaccini e informazioni pratiche per il viaggio a Bali e Singapore
Non esistono obblighi vaccinali per i cittadini italiani, ma è consigliato consultare un centro di Medicina del Viaggio prima della partenza per valutare eventuali profilassi. Il sito di riferimento è viaggiaresicuri.it. Per i pagamenti: a Singapore il contactless è accettato ovunque, anche sui bus e sulla metropolitana. A Bali nelle città si paga facilmente con carta, ma nei villaggi più remoti e ai mercati tradizionali il contante in Rupie indonesiane è consigliato.
Riguardo alla connettività: sia Singapore che Bali hanno un'ottima copertura mobile nelle zone turistiche. Il clima è caldo e umido tutto l'anno con temperature intorno ai 28-32 gradi: portare vestiti leggeri, protezione solare alta e un impermeabile compatto per i brevi acquazzoni pomeridiani è essenziale.
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