Snorkeling, vulcani e il sogno delle isole tropicali
Infinite isole e avventure di ogni genere, una miriade di culture, popoli e tradizioni in una natura esclusiva e variegata. L’Indonesia è la quarta nazione più popolata del pianeta e noi tenteremo il più possibile di perderci tra le vie delle isole di Bali. Da spiagge di sabbia bianca a migliaia di vulcani attivi, qui le bellezze naturali sono illimitate. Durante il nostro viaggio avremo occasione di rilassarsi su spiagge da sogno… Gili vi dice qualcosa? Sarà un’avventura piena di sorprese ma la certezza è che tutti troveranno un angolo di Indonesia da amare. E se vi dicessimo che con il viaggio di gruppo KeTrip non finisce qui? Sì, perché avremo due giorni per visitare Singapore!
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Singapore - Bali - Ubud - monte Batur - Gili
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi saranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Voli internazionali Singapore-Denpasar
Tasse aeroportuali
Pernottamenti in Hotel 3*, Resort 3*/4* - villa
Trasferimenti in minivan privato (come da programma dettagliato)
Trasferimenti in traghetto Bali/GIli
Pasti come indicato nell’itinerario dettagliato (tutte le colazioni in Indonesie e due pranzi)
Tutte le attività descritte nel programma con eccezione delle attività indicate come opzionali
Guida parlante inglese e guide locali
Coordinatore per tutta la durata del viaggio
Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
Direzione tecnica da parte del tour operator
Cosa non è compreso nel viaggio
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti e bevande non menzionati nell’itinerario dettagliato
Mance e spese personali
Escursioni facoltative
Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi
Trasporti
Voli intercontinentali - mezzi pubblici - traghetto - minivan privati
Dove dormiamo
Hotel 3*, Resort 3*-4* / villa
PROSSIME PARTENZE
Al momento non ci sono partenze disponibili per questo viaggio,
a breve le nuove date. Stay tuned!
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Indonesia: Bali e Gili
Qual è il periodo migliore per un viaggio tra Bali, Gili e Singapore?
Per Bali e le Gili il periodo più favorevole va da aprile a ottobre, durante la stagione secca: poche piogge, mare calmo e buona visibilità per lo snorkeling. Singapore, con il suo clima equatoriale, è visitabile tutto l'anno, con qualche pioggia in più tra novembre e gennaio.
Luglio e agosto sono i mesi più richiesti e affollati a Bali, mentre maggio, giugno e settembre offrono condizioni simili con meno turisti. Nella stagione delle piogge l'interno dell'isola, intorno a Ubud, è la zona più bagnata, ma gli scrosci durano spesso poco e lasciano spazio al sole. Le partenze KeTrip sono programmate prevalentemente nella stagione secca.
Serve il visto per andare a Singapore?
No, i cittadini italiani non hanno bisogno del visto per soggiorni turistici a Singapore inferiori a 90 giorni. Serve il passaporto con almeno sei mesi di validità residua e, prima dell'arrivo, la compilazione online della SG Arrival Card, la dichiarazione d'ingresso digitale gratuita richiesta a tutti i viaggiatori.
La SG Arrival Card si compila sul portale ufficiale dell'autorità di immigrazione di Singapore nei tre giorni precedenti l'arrivo, giorno di arrivo compreso, e permette di passare rapidamente dai varchi automatici. Per l'ingresso in Indonesia valgono invece regole diverse, con il Visa on Arrival: le indicazioni aggiornate per entrambi i Paesi sono su viaggiaresicuri.it, e il coordinatore invia tutte le istruzioni prima della partenza.
Perché scegliere KeTrip per un viaggio tra Bali e le Gili?
Il tocco KeTrip è la combinazione: un solo viaggio che apre con due giorni a Singapore, attraversa Bali dall'interno fino alla costa orientale e si chiude con tre giorni alle isole Gili. Il volo da Singapore a Bali e i traghetti per le isole sono inclusi nella quota, insieme ai voli intercontinentali.
A Bali l'itinerario va oltre le tappe più affollate: dopo le risaie di Jatiluwih, il giro in bicicletta a Carangsari e l'alba sul Batur, si scende nel Bali Est, tra il villaggio tradizionale di Tenganan e la grotta dei pipistrelli di Goa Lawah, una zona che molti tour tralasciano. Le Gili, senza veicoli a motore, lasciano spazio a snorkeling e relax. Il coordinatore accompagna il gruppo per tutto il viaggio, affiancato da guide locali.
Che livello di preparazione serve per un viaggio a Bali e alle Gili?
Il livello è facile e il viaggio è adatto a chiunque sia in buona salute: nessuna preparazione atletica, ma un po' di spirito di adattamento per i trasferimenti e i cambi di struttura. L'unica vera salita è quella al Batur all'alba, affrontabile con il proprio ritmo; il resto alterna città, templi, bicicletta e mare.
A Singapore si cammina parecchio nel caldo umido tra quartieri e giardini, mentre a Bali il giro in bicicletta a Carangsari è alla portata di tutti. Alle Gili non ci sono veicoli a motore e ci si muove a piedi o in bici. Per lo snorkeling basta saper nuotare, senza bisogno di brevetti. Il coordinatore e le guide locali calibrano i ritmi sul gruppo.
Come ci si veste per visitare i templi di Bali?
Per entrare nei templi di Bali è obbligatorio indossare un sarong che copra le gambe, fornito all'ingresso dei templi principali o acquistabile ai mercati locali a pochi euro. È il requisito fondamentale: le gambe devono essere sempre coperte, anche sopra i pantaloncini corti, come gesto di rispetto verso la cultura locale.
Il coordinatore KeTrip fornisce indicazioni dettagliate prima di ogni visita ai siti sacri. Oltre al sarong è utile avere sempre con sé cappello, crema solare e una bottiglietta d'acqua. Alcuni templi come il Pura Luhur Batukaru e l'Ulun Danu si trovano in quota, in aree fresche e ventose: uno strato leggero in più è sempre comodo.
Cosa sono le risaie di Jatiluwih e il sistema Subak?
Le risaie di Jatiluwih sono terrazze di riso coltivate secondo il Subak, l'antico sistema di irrigazione balinese riconosciuto Patrimonio UNESCO dal 2012. Il Subak non è solo una tecnica agricola: si fonda sulla filosofia del Tri Hita Karana, l'armonia tra uomo, natura e divinità, e ogni ciclo del riso è scandito da cerimonie nei templi dell'acqua.
Durante il tour si visitano le terrazze di Jatiluwih, tra le più spettacolari dell'isola e incluse nel sito UNESCO, e si pedala tra le strade secondarie del villaggio di Carangsari, tra campagne e vita rurale. Sono i momenti in cui Bali rivela la sua anima più autentica, lontana dal turismo balneare.
Cosa vedere nel Bali Est?
Il Bali Est è la parte più tradizionale e meno battuta dell'isola. L'itinerario tocca la cascata di Tukad Cepung, il tempio di Goa Lawah, noto come la grotta dei pipistrelli, e il villaggio di Tenganan, uno dei pochi ad aver conservato intatta la cultura balinese più antica, prima di una sosta alla Virgin Beach.
Tukad Cepung si trova all'interno di una gola rocciosa, dove la luce filtra dall'alto creando giochi di raggi molto fotografati. Goa Lawah è uno dei templi più importanti di Bali, costruito all'ingresso di una grotta abitata da migliaia di pipistrelli. Tenganan è un villaggio dei Bali Aga, gli abitanti originari dell'isola, rimasto isolato per secoli e famoso per il geringsing, un tessuto lavorato con una rara tecnica a doppio ikat. La base per il Bali Est è Candidasa, dove si pernotta dopo il trekking al Batur.
Cosa fare alle isole Gili?
Le isole Gili sono tre piccole isole al largo di Lombok — Gili Trawangan, Gili Meno e Gili Air — raggiungibili in traghetto da Bali e famose per lo snorkeling. In questo tour si dedicano alle Gili tre giorni, tra snorkeling alla ricerca del corallo blu e dei pesci tropicali e giornate di puro relax.
Sulle Gili non circolano veicoli a motore: ci si sposta solo a piedi, in bicicletta o con la cidomo, la tradizionale carrozza trainata dai cavalli. Questa assenza di traffico contribuisce a mantenere le acque cristalline e ricche di vita marina, tra le migliori del Sud-Est asiatico per nuotare con le tartarughe. Il soggiorno prevede una parte di relax a Gili Meno, l'isola più tranquilla, con tempo libero per godersi le spiagge al proprio ritmo; il coordinatore resta a disposizione per organizzare eventuali attività opzionali.
Cosa vedere a Singapore in due giorni?
In due giorni si vedono i simboli di Singapore e le sue anime multiculturali: il Merlion Park lungo il fiume, i templi e i profumi di Little India, Chinatown con il Buddha Tooth Relic Temple e i futuristici Gardens by the Bay, fino all'aperitivo al tramonto con vista sullo skyline dal LeVeL33.
In Little India si visita il tempio induista di Sri Veeramakaliamman e si passa dal Mustafa Centre, enorme centro commerciale aperto giorno e notte; a Chinatown, accanto al tempio buddhista, sorge lo Sri Mariamman, il più antico tempio induista della città. La prima sera si cena con il celebre granchio al peperoncino da Jumbo Seafood. I giorni a Singapore sono anche un modo per ambientarsi al fuso orario asiatico prima di volare a Bali.
Cosa mangiare a Singapore negli hawker centre?
A Singapore il tour include una tappa negli hawker centre, i mercati di street food dove cuochi specializzati servono piatti delle tradizioni cinese, malese e indiana a prezzi accessibili. Alcuni banchi hanno la stella Michelin, come Hawker Chan, Hill Street Tai Hwa e il rinomato riso al pollo di Tian Tian.
La sera è in programma una sosta a Satay by the Bay, per gustare i tipici spiedini alla brace insieme ai locali. Mangiare stellato spendendo pochi euro, in un'atmosfera autentica e popolare, è una delle sorprese più piacevoli della tappa di Singapore.
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