LA NOSTRA ESPERIENZA DI VIAGGIO

Aurore boreali: cosa sono e come si fotografano?

Alcuni dei nostri viaggi di gruppo più gettonati sono sicuramente quelli in Islanda, Norvegia e Lapponia. In questi Paesi del Nord è infatti possibile avvistare probabilmente uno dei fenomeni naturali più emozionanti e belli del nostro pianeta: l'aurora boreale.

Ma cosa è esattamente questo spettacolo che illumina i freddi cieli di queste nazioni? Perchè è possibile vedere le Luci del Nord solo in certi luoghi del mondo e non in altri? A queste domande proveremo a rispondervi in modo semplice con questo articolo. Vi daremo inoltre alcuni suggerimenti utili per fotografare le aurore boreali nel corso dei vostri viaggi.


Iniziamo col dire che, nonostante le aurore siano un fenomeno notturno, a causarle è il nostro amato Sole. Si tratta, infatti, di particelle elettriche (protoni ed elettroni) che arrivano direttamente dalla sua superficie e che entrano nell'atmosfera della Terra. Quando queste particelle esauriscono la propria carica elettrica, l'energia si trasforma in luce visibile, provocando così le aurore.

A seconda che il fenomeno si verifichi nell'emisfero nord o sud del nostro pianeta, abbiamo le aurore boreali (che si verificano a Nord, nell'emisfero boreale appunto) e le aurore australi (che, invece, si verificano a Sud).

Ma per quale motivo si possono vedere solo in questi e non in altri luoghi del mondo? Dipende semplicemente dalle caratteristiche della Terra e dal fatto che le aree a ridosso del Polo Nord e del Polo Sud hanno una minore protezione magnetica. Questo permette quindi al vento solare di interferire con il campo magnetico terrestre.

Le aurore possono essere più o meno intense, in base all'energia sprigionata dal Sole. Quelle più forti possono illuminare il cielo intensamente con colori che vanno dal verde, al bianco fino al rosso e al viola.

Fotografarle, tuttavia, può essere difficile, soprattutto per le aurore che non hanno una forte intensità. I moderni smartphone, soprattutto quelli di ultima generazione che hanno una maggiore sensibilità alla luce e sono quindi in grado di fare buone foto notturne, riescono ad immortalare qualcosa, ma la qualità non sarà mai come quella che si ottiene con fotocamere che hanno la possibilità di impostare manualmente le opzioni di scatto.

Questo per un semplice motivo: di notte, quando si verificano le aurore boreali, c'è poca luce e abbiamo quindi bisogno di realizzare degli scatti lunghi più secondi affinchè la nostra fotocamera riesca a carpire tutta la luce disponibile.

Allungando i tempi di scatto della nostra fotocamera, sarà impossibile scattare a mano libera perchè, pur inconsapevolmente, i tremori della nostra mano su uno scatto di più secondi lo renderanno mosso. E' quindi necessario usare un treppiede o poggiare la fotocamera da qualche parte prima di scattare. Importante anche settare l'autoscatto in modo che il nostro click sul pulsante non renda la foto mossa.


Non servono costose fotocamere: ovviamente più l'obiettivo sarà luminoso, più i risultati delle nostre foto saranno soddisfacenti. Tuttavia, anche con una fotocamera reflex o mirrorless entry level, si ottengono ottimi scatti.

La cosa più difficile quando proverete a fotografare un'aurora boreale, sarà quella di trovare la messa a fuoco corretta. Questo perchè la modalità autoamtica di messa a fuoco della nostra fotocamera avrà difficoltà ad operare, data la scarsa luminosità. Se avete una luce in lontananza o una stella particolarmente luminosa, provate a mettere lei a fuoco prima di scattare, altrimenti impostate la messa a fuoco manuale con valore sul simbolo dell'infinito.

Una configurazione manuale tipo per una foto all'aurora boreale potrebbe essere la seguente (ovviamente bisognerà adattare i valori di volta in volta alla situazione luminosa che avrà la nostra scena): ISO da 800 a 1600 (si tratta della sensibilità alla luce, valori ISO più alti potrebbero rendere la foto sgranata), tempo di scatto tra i 4 ed i 15 secondi (non andate oltre i 20 secondi o le stelle verranno mosse), diaframma aperto al massimo (quel valore f/x della vostra fotocamera deve essere il più basso possibile, questo dipenderà dal vostro obiettivo).

Adesso siete pronti a realizzare degli scatti perfetti di questo magnifico fenomeno. Ma prima di scattare qualsiasi foto, ricordatevi la cosa più importante: godetevi il momento.