In breve

Il viaggio di gruppo più completo in Islanda

Alla scoperta delle zone meno turistiche e sicuramente più belle d'Islanda: i Fiordi Occidentali. Questo viaggio di gruppo ci farà scoprire tutte le sfaccettature di questa incredibile isola, facendoci percorrere tutta la Ring Road ma aggiungendo il bonus dei selvaggi Westfjords. Sono tante le attrazioni naturali che vedremo e le esperienze che vivremo e che ci lasceranno senza fiato. Avvisteremo immense balene nuotare in mezzo ai fiordi; faremo il bagno in pozze d'acqua calda naturale; resteremo in silenzio di fronte l'immensità di un ghiacciaio e dei suoi iceberg. Insomma, un'avventura che sarà difficile dimenticare! Per questioni di disponibilità e comodità dei viaggiatori è possibile che alcune tappe dell’itinerario siano invertite ma la sostanza del viaggio rimarrà in ogni caso immutata.

Islanda, i selvaggi Westfjords
Islanda, i selvaggi Westfjords
Islanda, i selvaggi Westfjords
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LASCIATI ISPIRARE
Islanda, i selvaggi Westfjords

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Islanda, i selvaggi Westfjords

Islanda, i selvaggi Westfjords

I LUOGHI DEL VIAGGIO

Reykjavik - Snæfellsnes - Stykkishólmur - Westfjords - Akureyri - Egilsstaðir - Hofn - Vik - Golden Circle - Keflavik

ITINERARIO

1

Partenza dall’Italia e arrivo in Islanda, pronti per il ritiro dei nostri veicoli. Dopo esserci sistemati nella nostra struttura nella capitale, troveremo un ristorantino per mettere qualcosa di tipico sotto i denti e per iniziare a conoscerci meglio in vista della nostra incredibile avventura. Prima e/o dopo “aver messo in sicurezza” il nostro primo pasto islandese, faremo una passeggiata per le graziose vie di Reykjavik. N.B. Qualora arrivassimo tardi in città o fossimo troppo stanchi, ci sarà la possibilità di visitare la città anche la mattina successiva.
  • Reykjavik

2

Oggi visiteremo gli scorci più famosi dell’Islanda. Ci dirigeremo verso il famoso Golden Circle, con la visita della suggestiva cascata di Gullfoss e del geyser Strokkur, che erutta ogni 10-15 minuti. A seguire il Parco Nazionale di Thingvellir, un’area estremamente interessante sia sotto il profilo geologico - il luogo dove le placche tettoniche nordamericana ed europea si allontanano ad una velocità di circa 3-6 cm l’anno - sia sotto quello paesaggistico e storico essendo il luogo di fondazione del parlamento islandese. In serata raggiungeremo il nostro primo alloggio into the wild, proprio da queste parti.
  • Golden Circle

3

Dopo aver fatto colazione partiremo per la nostra avventura on the road, dirigendoci verso nord. L’intera giornata sarà dedicata a una delle zone più caratteristiche, meno turistiche e piene di meraviglie naturali da esplorare: la penisola di Snaefellsnes, con i suoi vulcani, ghiacciai e costiere. Inizieremo dalla graziosa Ytri Tunga, dove potremo ammirare e fotografare le foche che si rilassano sugli scogli. Nel nostro viaggio verso il vulcano Snæfellsjökull, reso famoso da Jules Verne nel suo romanzo "Viaggio al centro della Terra", faremo alcune interessanti soste nel piccolo villaggio di pescatori Arnarstapi e a Búðir, una suggestiva chiesetta nordica nera in legno in mezzo al nulla. Più tardi continueremo a percorrere la penisola, raggiungendo uno dei simboli dell’Islanda: il monte Kirkjufell. In serata arriveremo a Stykkishólmur, un piccolo e grazioso villaggio di pescatori: è qui che trascorreremo la notte.
  • Stykkishólmur

4

Il nostro viaggio on the road ricomincia di buon mattino, oggi ci dirigeremo nella zona in assoluto meno turistica dell’Islanda, pochissime persone si spingono fin qui: i Westfjords! Per arrivarci guideremo per alcune ore lungo incantevoli strade che costeggiano i fiordi. Nel pomeriggio arriveremo a Látrabjarg, il punto più occidentale d’Islanda e d’Europa, qui cammineremo tra alte scogliere battute dai venti, ricche di fauna. Visiteremo quindi la sterminata spiaggia rossa di Rauðasandu. Dopo una lunga giornata, in serata arriveremo nella nostra guesthouse sperduta in mezzo al nulla e ceneremo tutti insieme.
  • Westfjords

5

Giornata dedicata all’esplorazione dei Westfjords, la remota regione dei fiordi nord occidentali. Lungo l’itinerario faremo un breve trekking ai piedi della cascata Dynjandi, una delle più belle d’Islanda, che si getta per cento metri con una serie di salti spettacolari. Successivamente riprenderemo il nostro viaggio sulle meravigliose strade che costeggiano i fiordi, con diverse soste per fotografare paesaggi di una bellezza indescrivibile. Sarà così fino al nostro arrivo nel villaggio in cui pernotteremo stanotte: Ísafjörður.
  • Ísafjörður

6

Dopo la colazione continueremo a macinare chilometri, percorrendo sempre la splendida strada che costeggia i fiordi. Oggi faremo circa 200 km, li percorreremo lentamente, fermandoci ogni volta che ne avremo voglia per scattare qualche foto e per goderci la natura incontaminata di questi luoghi. Arriveremo fino alle zone di Djupavik, dove dormiremo questa notte.
  • Djupavik

7

Oggi sarà una giornata memorabile, avremo la possibilità di provare una delle esperienze più intense della nostra vita: avvistare le balene. Si tratta di un’escursione (facoltativa, e da prenotare tramite il coordinatore di viaggio) che partirà da un piccolo villaggio del nord Islanda, qui sarà possibile uscire con un piccolo battello per avvistare i cetacei che spesso entrano dentro il fiordo per cercare del cibo. Successivamente ci metteremo in marcia, attraversando bellissimi paesaggi, non mancherà una sosta in una pozza naturale d’acqua termale sperduta tra le fattorie. Questa notte dormiremo ad Akureyri, con 17.000 abitanti la seconda più grande area urbana islandese nonché un importante porto e centro di pesca, che si trova in fondo all’Eyjafjörður, il fiordo più lungo dell’Islanda centro-settentrionale.
  • Akureyri

8

Giornata dedicata alla splendida e incontaminata zona nord. Ci­ dirigeremo verso il lago vulcanico Myv­atn, con l'immancabile sosta alla cascat­a Goðafoss (cascata d­egli dei) e alla cascata Dettifoss, la più imponente d’Europa - fa veramente impressione, ha una portata d’acqua incredibile!. Questa region­e è conosciuta per ­le sue innumerevoli a­ttrazioni naturalisti­che e vulcaniche, come i campi di la­va e le pozze di fang­o di Hverarond. Percorrendo la strada verso Egilsstaðir, dove pernotteremo, faremo anche una sosta nel bellissimo e fotografatissimo canyon di Stuðlagil.
  • Egilsstaðir

9

Sveglia, colazione e partenza dal nostro alloggio nella zona dei fior­di orientali. Faremo un facile e piacevole trekking verso la cascata di Hengifoss, la sec­onda più alta­ d’Islanda, con i suo­i 126 m di altezza. Dopo il pranzo a sacco, di fronte alla bellissima e colorata chiesetta del villaggio di Seyðisfjörður, di nuovo on the road verso la costa est islandese. Faremo varie soste per scattare qualche foto dei paesaggi da sogno che attraverseremo, fino ad arrivare nel villaggio di Höfn, dove pernotteremo.
  • Höfn

10

Proseguiamo il nostro viaggio on the road scendendo a sud-ovest. Andremo verso la laguna di Jökulsárlón, con i suoi iceberg di fronte la lingua dell’immenso ghiacciaio Vatnajökull. La laguna si formò circa 60 anni fa in seguito ai continui crolli degli imponenti seracchi di ghiaccio che costituiscono il fronte del ghiacciaio. Queste formazioni di ghiaccio possono assumere colorazioni incredibili a seconda della composizione del ghiaccio e della luce. A breve distanza potremo anche ammirare la bellissima spiaggia dei Diamanti, con migliaia di pezzi di ghiaccio arenati sulla spiaggia nera, spinti dalle onde del mare. Visiteremo poi l’immensa spiaggia nera di Reynisfjara e ci emozioneremo di fronte la visuale spettacolare in cima al promontorio di Dyrholaey. Visiteremo infine le cascate più famose: Skogafoss, che quando splende il sole mostra sempre un bellissimo arcobaleno, e poi Kvernufoss e Seljalandsfoss. Sarà anche possibile visitare la bellissima Gljúfrabúi, una piccola cascata nascosta che è tra le più suggestive d’Islanda. In serata arriveremo nella nostra struttura per il pernottamento.
  • Selfoss

11

Siamo quasi giunti al termine di questo splendido viaggio e lentamente ci avviciniamo al nostro punto di partenza: Keflavik. Ma non ce ne andiamo dall’Islanda senza prima esplorare anche la la penisola di Reykjanes e fare il bagno nell’acqua bollente della Sky Lagoon (se avremo tempo a sufficienza faremo entrambe le cose, compatibilmente con il mood del gruppo e le condizioni. La Sky Lagoon è un’attività opzionale soggetta a disponibilità e da prenotarsi tramite il coordinatore di viaggio).
  • Keflavik

12

Dopo la nostra ultima colazione sistemiamo i bagagli e ci avviamo all’aeroporto. Purtroppo la nostra avventura in Islanda è giunta al termine. Riconsegneremo i nostri mezzi e, tra un po’ di malinconia ma anche carichi per la prossima avventura, saluteremo questa fantastica isola prendendo il volo per tornare a casa.
Mappa del viaggio Islanda, i selvaggi Westfjords
COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso

Cosa è compreso nel viaggio

  • Voli internazionali dall'Italia low cost o di linea in classe economica diretti o con 1 scalo con solo bagaglio a mano (gli operativi saranno comunicati alla chiusura del gruppo)

  • Tasse aeroportuali

  • Pernottamenti in camere doppie o multiple in appartamenti, cottage, guesthouse e hotel. I bagni potrebbero essere in condivisione con il resto del gruppo

  • Auto o minivan a noleggio

  • Assicurazione di base per i veicoli

  • Tutte le escursioni menzionate nel programma

  • Coordinatore per tutta la durata del viaggio

  • Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio

  • Direzione tecnica da parte del tour operator

Cosa non è compreso

Cosa non è compreso nel viaggio

  • Bagaglio da stiva (non ammesso)

  • Pasti, bevande, mance e spese personali

  • Carburante per i veicoli, pedaggi, parcheggi (da dividere tra i partecipanti)

  • Assicurazione integrativa a riduzione della franchigia per danni ai veicoli (consigliata, da acquistare in loco) e guidatore addizionale (da dividere tra i partecipanti)

  • Deposito cauzionale dei veicoli da fornire con carta di credito dei guidatori (il deposito sarà restituito al termine del noleggio, una volta effettuati tutti i controlli sui veicoli)

  • Escursione facoltativa per avvistare le balene (circa 70 €)

  • Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)

  • Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”

ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti

Vaccini e visti

Carta d'identità o passaporto

Trasporti

Trasporti

Minivan o auto 4x4

Dove dormiamo

Dove dormiamo

Appartamenti, guesthouse, cottage e hotel

PROSSIME PARTENZE

Al momento non ci sono partenze disponibili per questo viaggio,
a breve le nuove date. Stay tuned!

Scopri i viaggi KeTrip

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere sul viaggio Islanda, i selvaggi Westfjords

Perché scegliere KeTrip per un tour dei fiordi occidentali dell'Islanda?

Il tour KeTrip unisce i fiordi occidentali, la regione meno turistica d'Islanda, al giro completo dell'isola in un unico viaggio: Golden Circle, Snaefellsnes, il nord vulcanico, i fiordi orientali e la costa sud. Così non si deve scegliere tra le tappe più famose e i luoghi fuori dai circuiti.

Il gruppo si muove on the road con soste libere, lungo strade dove si incontrano pochissime auto. Il programma privilegia alloggi immersi nella natura, come la guesthouse isolata della prima notte nei Westfjords, dove si cena insieme, e si chiude sulla penisola di Reykjanes con la possibilità di un bagno facoltativo alla Sky Lagoon.

Cosa vedere nei fiordi occidentali dell'Islanda?

Nei fiordi occidentali dell'Islanda, i Westfjords, le tappe principali sono la scogliera di Látrabjarg con le sue colonie di puffin, la spiaggia rossa di Rauðasandur, la cascata di Dynjandi, la cittadina di Ísafjörður e la costa di Strandir, fino al villaggio di Djúpavík. Il viaggio KeTrip le tocca tutte, lungo strade che seguono il profilo dei fiordi.

Strandir è la costa più remota della regione e Djúpavík ne è il simbolo: il villaggio è nato attorno a una fabbrica di aringhe costruita tra il 1934 e il 1935, che con i suoi 90 metri era il più grande edificio in cemento d'Islanda. Chiusa nel 1954, quando le aringhe scomparvero da queste acque, oggi ospita un museo e mostre, mentre l'ex dormitorio delle lavoratrici è diventato un hotel. Nel porticciolo resta il relitto arrugginito di una nave, uno dei soggetti più fotografati della zona.

Quanti giorni servono per visitare i fiordi occidentali?

Per visitare i fiordi occidentali servono almeno tre giorni pieni: le attrazioni sono lontane tra loro e le strade, che entrano ed escono da ogni fiordo, allungano molto i tempi di percorrenza. Nel viaggio KeTrip la regione occupa tre giornate, dentro un itinerario che comprende anche il resto dell'isola.

Le distanze in linea d'aria sono brevi, ma nella giornata lungo la costa si percorrono circa 200 km. In tutta la regione vivono circa 7.000 persone e il centro principale, Ísafjörður, ne conta meno di 3.000: fuori dai villaggi si guida a lungo senza incontrare distributori o negozi e in alcuni tratti il telefono non ha segnale. Per questo le soste per carburante e spesa si fanno nei centri più grandi e i pranzi sono spesso al sacco.

Qual è il periodo migliore per visitare i Westfjords?

Il periodo migliore per visitare i Westfjords va da giugno a settembre: tutte le strade della regione sono aperte, le giornate sono lunghissime e le scogliere sono popolate dagli uccelli marini in nidificazione. Fuori dall'estate l'accesso diventa più complicato, perché la regione è montuosa e molto esposta al meteo.

In inverno i fiordi occidentali sono in parte isolati: diverse strade secondarie non vengono sgomberate dalla neve, come quella per Djúpavík, e i passi di montagna possono restare chiusi anche per giorni. A settembre le strade sono ancora percorribili, ma le giornate si accorciano, il meteo diventa più instabile e alcune strutture dei villaggi più piccoli iniziano a chiudere per la stagione.

Si possono visitare i fiordi occidentali senza 4x4?

Sì, in estate i fiordi occidentali si possono visitare anche senza 4x4: le strade principali sono asfaltate oppure sterrate ma aperte alle auto normali, mentre il fuoristrada è obbligatorio solo sulle F-Roads degli altopiani, che questo itinerario non percorre. Nel viaggio KeTrip ci si sposta in minivan o in auto 4x4.

Le strade sono lente più che difficili: seguono il profilo di ogni fiordo con curve continue, e le deviazioni verso Látrabjarg e Rauðasandur, così come buona parte della strada per Djúpavík, sono sterrate e strette. Vicino a Ísafjörður si attraversano gallerie con tratti a una sola corsia, dove ci si ferma nelle piazzole per far passare chi arriva in senso opposto. Con nebbia o vento forte sui passi il coordinatore può riorganizzare la giornata.

Dove vedere i puffin in Islanda?

Uno dei posti migliori per vedere i puffin in Islanda è la scogliera di Látrabjarg, nei fiordi occidentali, tappa del viaggio: le pulcinelle di mare nidificano in cima alla parete e si possono osservare da pochi metri. Il periodo giusto va all'incirca da maggio a metà agosto, poi lasciano la terraferma e passano l'inverno in mare aperto.

Látrabjarg è lunga circa 14 km, alta fino a 440 metri ed è la più grande scogliera di uccelli marini d'Europa: oltre ai puffin ospita urie, gabbiani tridattili e fino al 40% della popolazione mondiale di gazza marina. Il promontorio di Bjargtangar, all'estremità, è il punto più occidentale d'Islanda. Il bordo è friabile e senza protezioni, quindi bisogna restare a distanza dal ciglio. Tra le altre colonie note c'è il promontorio di Dyrhólaey, sulla costa sud, che il viaggio tocca nei giorni finali.

Dove si trova la spiaggia rossa dell'Islanda?

La spiaggia rossa dell'Islanda è Rauðasandur, sulla costa sud dei fiordi occidentali, affacciata sulla baia di Breiðafjörður. Il nome significa "sabbia rossa": il colore, che a seconda della luce passa dal dorato al rosso e al rosa, deriva dai frammenti di conchiglie di capesante sminuzzati dal mare. La spiaggia si estende per circa 10 km.

Si raggiunge con una strada sterrata che scende dal passo con tornanti ripidi, da cui si ha una vista ampia sulla baia. Nel viaggio si raggiunge nella stessa giornata di Látrabjarg. La spiaggia è quasi sempre deserta e con la bassa marea si allarga in grandi distese percorribili a piedi; nelle giornate limpide, oltre la baia, si vede il ghiacciaio Snæfellsjökull.

Come si raggiunge la cascata di Dynjandi?

La cascata di Dynjandi si trova in fondo al fiordo di Arnarfjörður, lungo la strada 60 che attraversa i fiordi occidentali verso Ísafjörður. Dal parcheggio un sentiero di circa 20 minuti sale costeggiando una serie di cascate più piccole fino ai piedi del salto principale, alto circa 100 metri. Nel viaggio è una delle soste della giornata verso Ísafjörður.

Il salto principale scende su una parete di roccia a gradoni e si allarga verso il basso come un velo. Il nome significa più o meno "la fragorosa", per il rumore dell'acqua che si sente già dal parcheggio, e dal 1981 la cascata è protetta come monumento naturale. Il sentiero ha gradini e tratti di terra battuta e non richiede esperienza, ma con la pioggia può essere scivoloso.

Cosa vedere a Ísafjörður, la capitale dei fiordi occidentali?

A Ísafjörður, il centro principale dei fiordi occidentali, si possono vedere le case in legno del centro storico, alcune tra le più antiche d'Islanda, il museo del patrimonio dei Westfjords e il porto da cui partono le barche per la riserva di Hornstrandir. La cittadina sorge su una lingua di terra dentro un fiordo, circondata da montagne ripide.

Le case più antiche si trovano nella zona di Neðstikaupstaður e risalgono al Settecento, all'epoca del monopolio commerciale danese: oggi ospitano il museo, dedicato alla pesca e alla vita marinara. Nel viaggio Ísafjörður è la tappa per la notte dopo la giornata a Dynjandi, una delle poche località della regione con negozi e servizi. Hornstrandir, raggiungibile solo via mare, è la meta del viaggio di trekking KeTrip.

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