Il viaggio di gruppo più completo in Islanda
Alla scoperta delle zone meno turistiche e sicuramente più belle d'Islanda: i Fiordi Occidentali. Questo viaggio di gruppo ci farà scoprire tutte le sfaccettature di questa incredibile isola, facendoci percorrere tutta la Ring Road ma aggiungendo il bonus dei selvaggi Westfjords. Sono tante le attrazioni naturali che vedremo e le esperienze che vivremo e che ci lasceranno senza fiato. Avvisteremo immense balene nuotare in mezzo ai fiordi; faremo il bagno in pozze d'acqua calda naturale; resteremo in silenzio di fronte l'immensità di un ghiacciaio e dei suoi iceberg. Insomma, un'avventura che sarà difficile dimenticare! Per questioni di disponibilità e comodità dei viaggiatori è possibile che alcune tappe dell’itinerario siano invertite ma la sostanza del viaggio rimarrà in ogni caso immutata.
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Reykjavik - Snæfellsnes - Stykkishólmur - Westfjords - Akureyri - Egilsstaðir - Hofn - Vik - Golden Circle - Keflavik
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli internazionali dall'Italia low cost o di linea in classe economica diretti o con 1 scalo con solo bagaglio a mano (gli operativi saranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Tasse aeroportuali
Pernottamenti in camere doppie o multiple in appartamenti, cottage, guesthouse e hotel. I bagni potrebbero essere in condivisione con il resto del gruppo
Auto o minivan a noleggio
Assicurazione di base per i veicoli
Tutte le escursioni menzionate nel programma
Coordinatore per tutta la durata del viaggio
Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
Direzione tecnica da parte del tour operator
Cosa non è compreso nel viaggio
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti, bevande, mance e spese personali
Carburante per i veicoli, pedaggi, parcheggi (da dividere tra i partecipanti)
Assicurazione integrativa a riduzione della franchigia per danni ai veicoli (consigliata, da acquistare in loco) e guidatore addizionale (da dividere tra i partecipanti)
Deposito cauzionale dei veicoli da fornire con carta di credito dei guidatori (il deposito sarà restituito al termine del noleggio, una volta effettuati tutti i controlli sui veicoli)
Escursione facoltativa per avvistare le balene (circa 70 €)
Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)
Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Carta d'identità o passaporto
Trasporti
Minivan o auto 4x4
Dove dormiamo
Appartamenti, guesthouse, cottage e hotel
PROSSIME PARTENZE
Al momento non ci sono partenze disponibili per questo viaggio,
a breve le nuove date. Stay tuned!
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Islanda, i selvaggi Westfjords
Perché scegliere KeTrip per un tour dei fiordi occidentali dell'Islanda?
Il tour KeTrip unisce i fiordi occidentali, la regione meno turistica d'Islanda, al giro completo dell'isola in un unico viaggio: Golden Circle, Snaefellsnes, il nord vulcanico, i fiordi orientali e la costa sud. Così non si deve scegliere tra le tappe più famose e i luoghi fuori dai circuiti.
Il gruppo si muove on the road con soste libere, lungo strade dove si incontrano pochissime auto. Il programma privilegia alloggi immersi nella natura, come la guesthouse isolata della prima notte nei Westfjords, dove si cena insieme, e si chiude sulla penisola di Reykjanes con la possibilità di un bagno facoltativo alla Sky Lagoon.
Cosa vedere nei fiordi occidentali dell'Islanda?
Nei fiordi occidentali dell'Islanda, i Westfjords, le tappe principali sono la scogliera di Látrabjarg con le sue colonie di puffin, la spiaggia rossa di Rauðasandur, la cascata di Dynjandi, la cittadina di Ísafjörður e la costa di Strandir, fino al villaggio di Djúpavík. Il viaggio KeTrip le tocca tutte, lungo strade che seguono il profilo dei fiordi.
Strandir è la costa più remota della regione e Djúpavík ne è il simbolo: il villaggio è nato attorno a una fabbrica di aringhe costruita tra il 1934 e il 1935, che con i suoi 90 metri era il più grande edificio in cemento d'Islanda. Chiusa nel 1954, quando le aringhe scomparvero da queste acque, oggi ospita un museo e mostre, mentre l'ex dormitorio delle lavoratrici è diventato un hotel. Nel porticciolo resta il relitto arrugginito di una nave, uno dei soggetti più fotografati della zona.
Quanti giorni servono per visitare i fiordi occidentali?
Per visitare i fiordi occidentali servono almeno tre giorni pieni: le attrazioni sono lontane tra loro e le strade, che entrano ed escono da ogni fiordo, allungano molto i tempi di percorrenza. Nel viaggio KeTrip la regione occupa tre giornate, dentro un itinerario che comprende anche il resto dell'isola.
Le distanze in linea d'aria sono brevi, ma nella giornata lungo la costa si percorrono circa 200 km. In tutta la regione vivono circa 7.000 persone e il centro principale, Ísafjörður, ne conta meno di 3.000: fuori dai villaggi si guida a lungo senza incontrare distributori o negozi e in alcuni tratti il telefono non ha segnale. Per questo le soste per carburante e spesa si fanno nei centri più grandi e i pranzi sono spesso al sacco.
Qual è il periodo migliore per visitare i Westfjords?
Il periodo migliore per visitare i Westfjords va da giugno a settembre: tutte le strade della regione sono aperte, le giornate sono lunghissime e le scogliere sono popolate dagli uccelli marini in nidificazione. Fuori dall'estate l'accesso diventa più complicato, perché la regione è montuosa e molto esposta al meteo.
In inverno i fiordi occidentali sono in parte isolati: diverse strade secondarie non vengono sgomberate dalla neve, come quella per Djúpavík, e i passi di montagna possono restare chiusi anche per giorni. A settembre le strade sono ancora percorribili, ma le giornate si accorciano, il meteo diventa più instabile e alcune strutture dei villaggi più piccoli iniziano a chiudere per la stagione.
Si possono visitare i fiordi occidentali senza 4x4?
Sì, in estate i fiordi occidentali si possono visitare anche senza 4x4: le strade principali sono asfaltate oppure sterrate ma aperte alle auto normali, mentre il fuoristrada è obbligatorio solo sulle F-Roads degli altopiani, che questo itinerario non percorre. Nel viaggio KeTrip ci si sposta in minivan o in auto 4x4.
Le strade sono lente più che difficili: seguono il profilo di ogni fiordo con curve continue, e le deviazioni verso Látrabjarg e Rauðasandur, così come buona parte della strada per Djúpavík, sono sterrate e strette. Vicino a Ísafjörður si attraversano gallerie con tratti a una sola corsia, dove ci si ferma nelle piazzole per far passare chi arriva in senso opposto. Con nebbia o vento forte sui passi il coordinatore può riorganizzare la giornata.
Dove vedere i puffin in Islanda?
Uno dei posti migliori per vedere i puffin in Islanda è la scogliera di Látrabjarg, nei fiordi occidentali, tappa del viaggio: le pulcinelle di mare nidificano in cima alla parete e si possono osservare da pochi metri. Il periodo giusto va all'incirca da maggio a metà agosto, poi lasciano la terraferma e passano l'inverno in mare aperto.
Látrabjarg è lunga circa 14 km, alta fino a 440 metri ed è la più grande scogliera di uccelli marini d'Europa: oltre ai puffin ospita urie, gabbiani tridattili e fino al 40% della popolazione mondiale di gazza marina. Il promontorio di Bjargtangar, all'estremità, è il punto più occidentale d'Islanda. Il bordo è friabile e senza protezioni, quindi bisogna restare a distanza dal ciglio. Tra le altre colonie note c'è il promontorio di Dyrhólaey, sulla costa sud, che il viaggio tocca nei giorni finali.
Dove si trova la spiaggia rossa dell'Islanda?
La spiaggia rossa dell'Islanda è Rauðasandur, sulla costa sud dei fiordi occidentali, affacciata sulla baia di Breiðafjörður. Il nome significa "sabbia rossa": il colore, che a seconda della luce passa dal dorato al rosso e al rosa, deriva dai frammenti di conchiglie di capesante sminuzzati dal mare. La spiaggia si estende per circa 10 km.
Si raggiunge con una strada sterrata che scende dal passo con tornanti ripidi, da cui si ha una vista ampia sulla baia. Nel viaggio si raggiunge nella stessa giornata di Látrabjarg. La spiaggia è quasi sempre deserta e con la bassa marea si allarga in grandi distese percorribili a piedi; nelle giornate limpide, oltre la baia, si vede il ghiacciaio Snæfellsjökull.
Come si raggiunge la cascata di Dynjandi?
La cascata di Dynjandi si trova in fondo al fiordo di Arnarfjörður, lungo la strada 60 che attraversa i fiordi occidentali verso Ísafjörður. Dal parcheggio un sentiero di circa 20 minuti sale costeggiando una serie di cascate più piccole fino ai piedi del salto principale, alto circa 100 metri. Nel viaggio è una delle soste della giornata verso Ísafjörður.
Il salto principale scende su una parete di roccia a gradoni e si allarga verso il basso come un velo. Il nome significa più o meno "la fragorosa", per il rumore dell'acqua che si sente già dal parcheggio, e dal 1981 la cascata è protetta come monumento naturale. Il sentiero ha gradini e tratti di terra battuta e non richiede esperienza, ma con la pioggia può essere scivoloso.
Cosa vedere a Ísafjörður, la capitale dei fiordi occidentali?
A Ísafjörður, il centro principale dei fiordi occidentali, si possono vedere le case in legno del centro storico, alcune tra le più antiche d'Islanda, il museo del patrimonio dei Westfjords e il porto da cui partono le barche per la riserva di Hornstrandir. La cittadina sorge su una lingua di terra dentro un fiordo, circondata da montagne ripide.
Le case più antiche si trovano nella zona di Neðstikaupstaður e risalgono al Settecento, all'epoca del monopolio commerciale danese: oggi ospitano il museo, dedicato alla pesca e alla vita marinara. Nel viaggio Ísafjörður è la tappa per la notte dopo la giornata a Dynjandi, una delle poche località della regione con negozi e servizi. Hornstrandir, raggiungibile solo via mare, è la meta del viaggio di trekking KeTrip.
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