In breve

Avventura Andina

Un viaggio di gruppo KeTrip in Perù significa immergersi nella storia e nelle tradizioni antichissime dei popoli Andini. L'affascinante e misteriosa Machu Picchu, meta di ogni vero viaggiatore. L'architettura coloniale di Arequipa e i colori del Lago Titicaca con tradizioni e ospitalità in famiglia sull'isola di Taquile. E ancora Cusco: l'antica capitale dell'Impero Inca ma anche un po' di avventura con il trekking delle Montagne Arcobaleno. Veramente tanta roba... Un'esperienza vera, un'esperienza forte, che sarà impressa indelebilmente nelle vostre menti e nei vostri cuori. Sembra un po' melenso, ma hey stiamo parlando del Perù <3

Esploriamo il Perù
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LASCIATI ISPIRARE
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I LUOGHI DEL VIAGGIO

Lima - Arequipa - Lago Titicaca - Cusco - Montagne Arcobaleno - Valle Sacra degli Incas - Machu Picchu

ITINERARIO

1

Sorvoliamo l’Atlantico con un volo intercontinentale con scalo/i per Lima.
  • A bordo

2

Arrivo nella capitale peruviana e, senza perderci in chiacchiere, iniziamo il nostro city tour con bus privato e guida in italiano nella mattina. Dopo aver assaggiato questo primo pezzetto di Perù potremo tornare in aeroporto per prendere il nostro volo in direzione Arequipa. Arrivati nella Ciudad Blanca raggiungeremo la nostra struttura per la cena e il pernottamento.
  • Arequipa

3

Dopo un’ottima colazione, magari provando il famoso mate de coca - un’infusione di foglie di questa pianta sacra che i local utilizzano come rimedio naturale al “soroche”, il mal d’altura, visiteremo Arequipa, una città coloniale patrimonio UNESCO. Esploreremo il centro storico accompagnati da una guida locale e quindi non potremo che apprezzare al massimo le stradine e gli edifici interamente dipinti di bianco, la cattedrale, i mercati artigianali o quello locale di San Camilo. Più tardi transfer con bus privato a Puno dove è previsto il pernottamento.
  • Puno
  • Colazione

4

Di prima mattina andremo al porto per esplorare il lago Titicaca - il lago navigabile più alto al mondo. Scopriremo le famose isole degli Uros, piccole isole galleggianti realizzate intrecciando fasci di totora, una pianta acquatica che cresce lungo le sponde. Proseguiamo la navigazione per raggiungere l’isola di Taquile dove pranzeremo a base di prodotti e ricette tradizionali davanti ai meravigliosi panorami delle altissime montagne imbiancate della vicina Bolivia. Al termine raggiungeremo la casa della famiglia locale che ci ospiterà per la notte; nell’isola vivono circa 2.000 persone che si autogovernano secondo antichi dettami Inca: non rubare, non mentire e non essere pigro. Le stanze sono semplici ma pulite e con calde coperte di alpaca. Con la famiglia, prima e dopo la cena, è possibile accendere un falò per riscaldarsi e ballare alcuni balli tipici sotto uno dei cieli stellati più belli del Perù. Necessario abbigliamento pesante e soprattutto un po’ di spirito di adattamento per vivere un’esperienza unica a stretto contatto con questi popoli meravigliosi!
  • Taquile
  • Pensione completa

5

Al risveglio, dopo un’abbondante colazione locale, trascorreremo la mattinata con la famiglia che ci ha ospitato per scoprire gli antichi metodi di tessitura dei bellissimi abiti tradizionali e i loro stili di vita. Subito dopo visiteremo alcuni siti archeologici pre-Inca dedicati alla Pachamama e faremo una passeggiata per il colorato mercato locale, prima di scendere i 500 scalini sacri che conducono al porto di Chilcano per rientrare in barca a Puno. Da qui transfer a Sicuani con pernottamento in città.
  • Sicuani
  • Colazione e pranzo

6

Ci avviciniamo alla Cordillera Vilcanota dove, per la composizione del terreno, i panorami si tingono di colorazioni incredibili offrendo un colpo d’occhio unico al mondo. Un bel mate de coca e via! Già detto? Meglio abbondare... L’escursione prevede la partenza da Sicuani presto al mattino per raggiungere il punto di partenza del trekking che, al termine, consentirà di raggiungere un punto panoramico sulle montagne circostanti. Nulla di impegnativo per durata e dislivello ma teniamo sempre in considerazione l'altitudine prossima ai 5.000 metri. Pernottamento a Cusco.
  • Cusco
  • Colazione e pranzo

7

Dedicheremo l’intera giornata alla scoperta della Valle Sacra degli Inca. Il mercato tradizionale, le rovine Inca di Chinchero, le antichissime saline scavate nella montagna di Maras e i terrazzamenti di Moray. La giornata è davvero ricca e non dimentichiamoci del famoso Tempio del Sole di Ollantaytambo, l’ultima città Inca ad essere espugnata dagli spagnoli prima che la capitale fosse trasferita nella regione di Vilcabamba. Al termine raggiungeremo la nostra struttura a Ollantaytambo per la cena e il pernottamento.
  • Ollantaytambo
  • Colazione

8

Dopo la prima colazione spenderemo ancora qualche ora per finire di scoprire alcuni siti archeologici di Ollantaytambo. Dopo di che raggiungeremo la stazione in coincidenza con il treno che, attraverso la stretta valle del fiume Urubamba, ci condurrà ad Aguas Calientes, punto d’ingresso a Machu Picchu. Pranzeremo in un ristorante locale prima di visitare i Giardini di Mandor (si possono raggiungere con un percorso a piedi di circa 2 km), un interessante giardino botanico immerso nella foresta caratterizzato da un’atmosfera magica. Ah, il nome del luogo non è casuale, scoprirete il perché... Pernottamento a Aguas Calientes.
  • Aguas Calientes
  • Colazione

9

Alzataccia? Sì, e per una buona ragione. Alle 6.00 prenderemo il bus per Machu Picchu, arroccato su un imponente sperone roccioso che domina la valle, uno dei siti archeologici più affascinanti e misteriosi al mondo. Entrati nel sito avremo una visita guidata per scoprire questo luogo incredibile, che sembra davvero irraggiungibile e magicamente sospeso nel tempo. Al termine della visita avremo ancora qualche minuto a disposizione per girare tra le imponenti rovine e scattare qualche fotografia, raggiungendo alcuni punti interessanti come la Porta del Sole o il Puente Inca. All’ora di pranzo dovremo necessariamente, a malincuore, lasciare il sito per via dei nuovi regolamenti dell’autorità peruviana. Quindi treno per Ollantaytambo, a seguire bus di rientro a Cusco per il pernottamento.
  • Cusco
  • Colazione

10

Dedicheremo l’intera giornata alla scoperta di una delle città più belle del Sudamerica: Cusco. Visiteremo La Plaza de Armas, il Tempio del Sole (Koricancha), il mercato San Pedro e il Sacsayhuaman, l’impressionante fortificazione Inca che domina la città, i cui muri sono formati da gigantesche pietre grandi diversi metri e pesanti decine di tonnellate. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto per prendere il volo per Lima con pernottamento in città.
  • Lima
  • Colazione

11

Partiamo dalla nostra struttura per raggiungere l'aeroporto con il transfer privato. La nostra avventura in Sud America finisce qui, ma possiamo già prepararci al prossimo viaggio!
  • A bordo
  • Colazione

12

Si torna a casa!

Mappa indicativa: l'itinerario può subire variazioni

COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso

Cosa è compreso nel viaggio

  • Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)

  • Tasse aeroportuali

  • Pernottamenti in hotel 3* e guesthouse

  • Voli interni con solo bagaglio a mano: Lima - Arequipa / Cusco - Lima

  • Treno Ollantaytambo - Aguas Calientes e Aguas Calientes - Ollantaytambo

  • Tutti i trasferimenti indicati nel programma con mezzi privati o pubblici a seconda delle località

  • Pasti come da itinerario: tutte le colazioni, pensione completa il giorno 4, pranzi il giorno 5-6

  • Escursioni in barca (servizi condivisi) sul Lago Titicaca

  • Escursione alle Rainbow Mountains

  • Ingresso ai siti e monumenti per le visite indicate nell'itinerario dettagliato, incluso l'ingresso a Machu Picchu

  • Guida locale come indicato nell'itinerario

  • Tutte le attività previste dal programma con esclusione di quelle indicate come opzionali

  • Coordinatore per tutta la durata del viaggio

  • Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio

  • Direzione tecnica da parte del tour operator

Cosa non è compreso

Cosa non è compreso nel viaggio

  • Bagaglio da stiva (non ammesso)

  • Pasti e bevande non menzionati nell'itinerario

  • Mance, facchinaggio e spese personali

  • Escursioni Facoltative

  • Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”

ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti

Vaccini e visti

Passaporto con almeno 6 mesi di validità residua all’arrivo in Perù ed ESTA per eventuali scali negli Stati Uniti

Trasporti

Trasporti

Voli inclusi - Bus privati - treno

Dove dormiamo

Dove dormiamo

Hotel 3* e guesthouse

PROSSIME PARTENZE

Al momento non ci sono partenze disponibili per questo viaggio,
a breve le nuove date. Stay tuned!

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Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere sul viaggio Esploriamo il Perù

Perché scegliere KeTrip per Esploriamo il Perù?

Esploriamo il Perù unisce in un solo viaggio Arequipa, il lago Titicaca, la Montagna Arcobaleno, Cusco, la Valle Sacra e Machu Picchu, con una notte ospiti di una famiglia sull’isola di Taquile, mentre molti tour si fermano a una visita in giornata. Il gruppo viaggia con un coordinatore dall’arrivo alla partenza, con volo intercontinentale e assicurazione inclusi.

L’itinerario parte dalla costa e sale verso l’altopiano a tappe, passando prima da Arequipa. I tratti più lunghi, da Lima ad Arequipa e da Cusco a Lima, si fanno in aereo, mentre sull’altopiano ci si sposta in bus e in treno tra villaggi, lagune e montagne. La notte ad Aguas Calientes permette di salire a Machu Picchu con uno dei primi bus del mattino, e la Montagna Arcobaleno, che molti visitano con lunghe gite in giornata da Cusco, si raggiunge partendo da Sicuani, più vicina. Lima, Arequipa e Machu Picchu si visitano con guide locali, e a Lima la guida parla italiano.

Quanto è impegnativo Esploriamo il Perù?

Esploriamo il Perù ha un livello medio: non servono allenamento specifico né esperienza di trekking, ma bisogna essere in buona salute e pronti a camminare in quota. Le camminate sono brevi e su sentieri semplici; l’impegno vero viene dall’altitudine, dalle sveglie presto e da alcuni lunghi trasferimenti in bus sull’altopiano.

Si dorme tra i circa 2.000 metri di Aguas Calientes e i quasi 4.000 dell’isola di Taquile, mentre il punto più alto è la Montagna Arcobaleno, intorno ai 5.000 metri, raggiunta con un’escursione in giornata, dopo la quale si scende a dormire a Cusco. L’itinerario sale per gradi: si comincia ad Arequipa, più in basso, prima di arrivare al lago Titicaca, e nella parte finale si scende verso la Valle Sacra e Machu Picchu, più in basso di Cusco. A Taquile si scendono i circa 500 gradini che portano al porto, e a Machu Picchu il sito si visita a piedi tra scalinate e terrazze. Si viaggia con il solo bagaglio a mano, pratico su voli, bus e treni.

Cosa vedere sul lago Titicaca?

Sul lago Titicaca, a circa 3.800 metri tra Perù e Bolivia, si visitano le isole galleggianti degli Uros e l’isola di Taquile. Le isole degli Uros sono costruite intrecciando la totora, una canna che cresce lungo le rive: con la stessa pianta si fanno anche le case e le barche, e lo strato in superficie va rinnovato di continuo.

Il Titicaca è considerato il lago navigabile più alto del mondo ed è sacro nella tradizione andina: secondo il mito, dalle sue acque nacquero i fondatori dell’impero inca. Si naviga partendo da Puno, la città sulla sponda peruviana famosa per le sue feste e i costumi tradizionali. Taquile, più lontana dalla riva, è un’isola di terrazze coltivate, sentieri di pietra e piccoli archi, senza auto, da cui nelle giornate limpide si vedono le cime innevate della Cordillera Real in Bolivia.

Com’è dormire sull’isola di Taquile?

A Taquile si dorme a casa di una famiglia dell’isola, in camere semplici e pulite con calde coperte di alpaca, e si condividono la cena, la colazione e qualche momento della vita quotidiana. La sera si può accendere un falò e ballare le danze tradizionali con la famiglia. Servono abbigliamento pesante e spirito di adattamento.

Sull’isola vivono circa 2.000 persone di lingua quechua, che si organizzano ancora secondo l’antico codice inca: non rubare, non mentire, non essere pigro. Taquile è famosa per l’arte tessile, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale: qui sono gli uomini a lavorare a maglia, spesso camminando, e il colore del loro berretto indica se sono sposati o celibi, mentre le donne tessono al telaio le cinture con i simboli del calendario agricolo. La mattina dopo si scopre come nascono questi tessuti, si visitano antichi siti dedicati alla Pachamama, la Madre Terra, e si attraversa il mercato prima di scendere al porto.

Com’è il trekking alla Montagna Arcobaleno?

Il trekking alla Montagna Arcobaleno, il Vinicunca, è breve e con un dislivello contenuto, ma si cammina sempre ben oltre i 4.000 metri e il punto panoramico è vicino ai 5.000: per questo si va a passo lento, con pause frequenti. Si parte da Sicuani presto al mattino e si rientra a dormire a Cusco.

La montagna si trova nella Cordillera Vilcanota, a sud-est di Cusco, e deve le sue strisce rosse, gialle, verdi e viola agli strati di sedimenti ricchi di minerali diversi, come gli ossidi di ferro, portati in superficie dai movimenti della crosta terrestre. È diventata famosa solo negli ultimi anni, quando le sue foto hanno fatto il giro del mondo. Lungo il sentiero si incontrano alpaca e lama al pascolo, e gli abitanti della zona offrono di solito la salita a cavallo per un tratto, da pagare sul posto. In quota il tempo cambia in fretta: servono strati caldi, giacca antivento, cappello e crema solare.

Cosa vedere nella Valle Sacra degli Incas?

Nella Valle Sacra, lungo il fiume Urubamba tra Cusco e Machu Picchu, si visitano Chinchero, con le rovine inca e la tradizione della tessitura, le saline di Maras, i terrazzamenti circolari di Moray e Ollantaytambo, con la sua fortezza. La valle era il granaio dell’impero inca ed è ancora oggi coltivata a mais e patate.

Le saline di Maras sono migliaia di piccole vasche scavate nel fianco della montagna e alimentate da una sorgente salata: le famiglie del paese le lavorano a mano da secoli. Moray è un insieme di terrazze concentriche che scendono come un anfiteatro e che, secondo molti studiosi, gli Inca usavano per sperimentare colture a temperature diverse. Ollantaytambo è un villaggio inca ancora abitato, con le strade e i canali originali, sovrastato dal tempio del Sole e dalle terrazze della fortezza dove nel 1537 Manco Inca sconfisse gli spagnoli. Si dorme qui, per ripartire in treno verso Machu Picchu.

Come si visita Machu Picchu?

In Esploriamo il Perù Machu Picchu si visita al mattino presto: dopo la notte ad Aguas Calientes, alle 6 si prende il bus che sale al sito e si entra con una guida, che racconta la storia della città lungo il percorso. Dopo la visita resta un po’ di tempo per le foto, poi si scende per il treno.

Le regole del sito prevedono un percorso a senso unico e una durata limitata, per questo a pranzo si lascia la cittadella. Costruita intorno alla metà del Quattrocento per volere dell’imperatore Pachacútec, Machu Picchu fu abbandonata circa un secolo dopo, all’epoca della conquista, e gli spagnoli non la trovarono mai. Nel 1911 l’esploratore Hiram Bingham la fece conoscere al mondo, anche se i contadini della zona la conoscevano da sempre; nel 2007 è stata votata tra le sette meraviglie del mondo moderno. Nelle prime ore spesso le nuvole salgono dalla valle e si diradano poco a poco, scoprendo le terrazze e la vetta del Huayna Picchu.

Cosa fare ad Aguas Calientes?

Aguas Calientes, chiamata anche Machu Picchu Pueblo, è il paese ai piedi di Machu Picchu, stretto tra le montagne e il fiume Urubamba e raggiungibile solo in treno o a piedi. Nel viaggio ci si arriva da Ollantaytambo con un tragitto lungo la valle, si pranza in paese e nel pomeriggio si cammina fino ai Giardini di Mandor.

I Giardini di Mandor sono un giardino botanico immerso nella foresta, a un paio di chilometri dal paese, con una cascata, orchidee e uccelli colorati: un primo assaggio della foresta nebulosa che circonda Machu Picchu. Il nome del paese viene dalle sorgenti termali, e la sera chi vuole può rilassarsi nelle vasche pubbliche nella parte alta del paese o passeggiare tra il mercato di artigianato e i ristoranti lungo i binari. Dormire qui permette di essere tra i primi a salire al sito la mattina dopo, senza le lunghe ore di treno all’alba di chi arriva da Cusco.

Cosa vedere ad Arequipa?

Arequipa, la seconda città del Perù, è chiamata la “città bianca” perché il centro storico, patrimonio UNESCO, è costruito con il sillar, una pietra vulcanica chiara. Si visitano la Plaza de Armas con la cattedrale, le vie coloniali, i mercati artigianali e il mercato di San Camilo, con i suoi banchi di frutta, formaggi e succhi.

Sopra la città si alzano tre vulcani, tra cui il Misti, alto oltre 5.800 metri, che con la sua forma a cono è il simbolo di Arequipa. A circa 2.300 metri, la città è anche la prima tappa per abituarsi alla quota prima di salire all’altopiano del Titicaca. Tra le specialità locali ci sono il chupe de camarones, una zuppa di gamberi di fiume, e il queso helado, che nonostante il nome è un gelato alla cannella e cocco.

Cosa vedere a Cusco?

A Cusco, antica capitale degli Inca a circa 3.400 metri, si visitano la Plaza de Armas con la cattedrale, il Koricancha, il tempio del Sole su cui gli spagnoli costruirono un convento, il mercato di San Pedro e la fortezza di Sacsayhuamán, che domina la città con muri di blocchi enormi, pesanti decine di tonnellate e incastrati senza malta.

In quechua il nome della città significa, secondo la tradizione, “ombelico del mondo”, e il centro storico, patrimonio UNESCO, mostra ancora la sovrapposizione tra le due culture: chiese e palazzi coloniali poggiano su basamenti inca perfettamente squadrati, come nella via Hatun Rumiyoc, famosa per la pietra dai dodici angoli. Al mercato di San Pedro si provano succhi di frutta tropicale, pane andino e piatti locali, mentre nel quartiere di San Blas, tra vicoli in salita, si trovano laboratori di artigiani.

Cosa portare in valigia per un viaggio in Perù?

Per Esploriamo il Perù serve un bagaglio a mano organizzato a strati, perché si passa dal clima mite di Lima al freddo delle notti sull’altopiano, dove la temperatura può scendere sotto lo zero. Sono indispensabili una giacca calda, un pile, una giacca impermeabile e antivento e scarpe da trekking già usate.

In quota il sole è forte anche con l’aria fresca, quindi servono cappello, occhiali da sole e crema solare ad alta protezione, insieme a un burrocacao. Per la notte a Taquile sono utili un berretto di lana, guanti e una torcia frontale, comoda anche per le partenze prima dell’alba. Uno zainetto da giornata serve per le escursioni, con una borraccia e qualche snack per la Montagna Arcobaleno. Conviene tenere il passaporto sempre a portata di mano e qualche banconota di piccolo taglio in soles per i mercati e per l’artigianato di Taquile. Le farmacie si trovano nelle città, ma i farmaci personali vanno portati da casa.

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