In breve

Oltre 250 km di sterrato & trekking into the wild

Con questa spedizione su gomma esploreremo insieme il lato offroad della Terra del Ghiaccio e del Fuoco. Ci muoveremo in gruppo, come ama fare KeTrip, ma a bordo di mezzi 4x4 (che chi vorrà potrà guidare in condizioni “croccanti”) che ci sveleranno scorci altrimenti irraggiungibili. Taglieremo l’Islanda da nord a sud per ben due volte, “scorribandando” tra le F Roads - quelle strade che invece di avere uno strato di asfalto sono fatte di terra, pietre e guadi da superare. Non è finita qui perché al termine del viaggio abbiamo in programma un bel trekking il cui punto di partenza sarà ad un metro da dove avremo posizionato la nostra tenda!

Islanda in 4x4, lungo le F Roads
Islanda in 4x4, lungo le F Roads
Islanda in 4x4, lungo le F Roads
Islanda in 4x4, lungo le F Roads
LASCIATI ISPIRARE
Islanda in 4x4, lungo le F Roads

Islanda in 4x4, lungo le F Roads

Islanda in 4x4, lungo le F Roads

Islanda in 4x4, lungo le F Roads

Islanda in 4x4, lungo le F Roads

Islanda in 4x4, lungo le F Roads

Islanda in 4x4, lungo le F Roads

Islanda in 4x4, lungo le F Roads

Islanda in 4x4, lungo le F Roads

Islanda in 4x4, lungo le F Roads

I LUOGHI DEL VIAGGIO

Keflavik - Golden Circle - Kerlingarfjöll - F35 - Akureyri - F26 - Landmannalaugar - F208 - Vik -Reykjavik

ITINERARIO

1

Era da tanto che lo sognavamo ed ora eccoci qui all’aeroporto di Keflavik. Ritireremo le nostre auto, rigorosamente 4x4, e andremo a prendere possesso del nostro alloggio a pochi minuti dall’aeroporto. Una buona cena tutti insieme per scaldare gli animi e per parlare del super viaggio che ci attende e poi a dormire per svegliarci belli carichi!
  • Keflavik

2

Partiamo per gradi e questa prima giornata di viaggio la dedichiamo alla scoperta del noto Golden Circles. Forse uno dei luoghi più visitati di tutta l’Islanda ma per dei buoni motivi. La cascata di Gullfoss e il geyser Strokkur. Sapevi che questo geyser erutta ogni 5-10 minuti? Un’incredibile dimostrazione di quanto la natura possa essere potente! Continueremo dirigendoci al Parco Nazionale di Thingvellir, un’area estremamente interessante dal profilo geologico e storico. In serata raggiungeremo i nostri cottage per la cena e il pernottamento.
  • Golden Circle

3

Ricomponiamo i nostri bagagli, ci dilettiamo con il “tetris” quotidiano per stipare tutto il necessario nelle nostre auto, e via a guidare. Oggi si imbocca la prima F Roads, nello specifico la F-35 a metà della quale è presente il nostro alloggio. Potremo mettere in pratica le “dritte” del coordinatore che sa bene come cavarsela in queste condizioni di fuoristrada.
  • Kerlingarfjöll

4

Ci svegliamo al centro dell’Isola per raggiungere uno dei punto più a nord - Akureyri! Per arrivarci sarà necessario completare la traversata tra i due ghiacciai e quindi continuare a sporcare in nostri mezzi a trazione integrale. Tra un po’ di fango e qualche pietra, piano piano torneremo su “mamma asfalto” in tempo per la cena.
  • Akureyri

5

Il trasferimento di oggi sarà lungo, impegnativo e super soddisfacente. Taglieremo un’altra volta l’isola ma questa volta da nord a sud e passando per la F-26. Sempre sterrata, sempre incastonata tra due ghiacciai. La nostra spedizione procede e questa sera ci attenderà uno splendido campeggio dove monteremo le nostre tende per essere ancora di più a contatto con la natura selvaggia islandese.
  • Landmannalaugar

6

Dopo tanti entusiasmanti giorni trascorsi on the road (e soprattutto on the offroad) a guardare fuori dal finestrino, per oggi cambiamo stile e le macchine le lasciamo parcheggiate. Ci aspetta infatti un meraviglioso trekking tra le montagne del Landmannalaugar. Al termine di quest’esperienza torneremo in campeggio dove è previsto il pernottamento.
  • Landmannalaugar

7

Se pensavate che le emozioni 4x4 fossero finite vi sbagliate. Anche oggi imbocchiamo una F Roads per raggiungere la costa meridionale, in prossimità della cittadina di Vik. Il trasferimento in auto non sarà lungo, quindi avremo tempo e modo di esplorare la zona circostante.
  • Vik

8

Ringraziamo in lingua locale quest’isola che ci ha donato emozioni uniche e spendiamo le nostre ultime energie per tornare nei pressi Keflavik, luogo in cui abbiamo la nostra struttura per il pernottamento e soprattutto molto vicini all’aeroporto da cui partirà il nostro volo l’indomani. Ma non ce ne andiamo dall’Islanda prima di farci una bella passeggiata per la capitale, magari per l’acquisto di un souvenir. Oppure potremmo fare il bagno nell’acqua bollente della Sky Lagoon (se avremo tempo a sufficienza faremo entrambe le cose, compatibilmente con il mood del gruppo e le condizioni).
  • Keflavik

9

Ci svegliamo, facciamo colazione, e ci dirigiamo in aeroporto per consegnare le nostre auto e prendere il volo per tornare a casa!
COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso

Cosa è compreso nel viaggio

  • Voli internazionali dall'Italia low cost o di linea in classe economica diretti o con 1 scalo con solo bagaglio a mano (gli operativi saranno comunicati alla chiusura del gruppo)

  • Tasse aeroportuali

  • Pernottamenti in Hotel 3* / appartamenti / guesthouse / campeggio (2 notti)

  • Auto 4x4 a noleggio

  • Assicurazione di base per i veicoli

  • Coordinatore per tutta la durata del viaggio

  • Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio

  • Direzione tecnica da parte del tour operator

Cosa non è compreso

Cosa non è compreso nel viaggio

  • Attrezzatura per il campeggio da noleggiare in loco con il supporto del coordinatore (tenda, materassino e sacco a pelo)

  • Bagaglio da stiva (non ammesso)

  • Pasti, bevande, mance e spese personali

  • Carburante per i veicoli, pedaggi, parcheggi (da dividere tra i partecipanti)

  • Assicurazione integrativa a riduzione della franchigia per danni ai veicoli (consigliata, da acquistare in loco) e guidatore addizionale (da dividere tra i partecipanti)

  • Deposito cauzionale dei veicoli da fornire con carta di credito dei guidatori (il deposito sarà restituito al termine del noleggio, una volta effettuati tutti i controlli sui veicoli)

  • Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)

  • Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”

ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti

Vaccini e visti

Carta d’identità valida per l’espatrio o passaporto

Trasporti

Trasporti

Voli internazionali, auto 4x4

Dove dormiamo

Dove dormiamo

Hotel 3* / appartamenti / guesthouse / tenda

PROSSIME PARTENZE

Al momento non ci sono partenze disponibili per questo viaggio,
a breve le nuove date. Stay tuned!

Scopri i viaggi KeTrip

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere sul viaggio Islanda in 4x4, lungo le F Roads

Perché scegliere KeTrip per un tour in 4x4 in Islanda?

Il tour KeTrip in 4x4 porta un gruppo accompagnato da un coordinatore nell'interno dell'Islanda, lungo più di 250 km di piste sterrate: si attraversa l'isola due volte passando per gli altopiani, con la F35 e la F26, e si scende verso la costa sud con la F208. Chi vuole può mettersi alla guida dei fuoristrada.

È un modo per vedere le Highlands senza dover organizzare da soli noleggio, percorsi e verifiche sulle condizioni delle piste. Il programma alterna notti in cottage, guesthouse e hotel a due notti in campeggio a Landmannalaugar, dove il trekking parte a pochi passi dalle tende. La quota comprende i voli e il noleggio dei 4x4 con assicurazione di base.

Cosa sono le F-Road in Islanda?

Le F-Road sono le piste degli altopiani interni dell'Islanda, contrassegnate dalla lettera F di fjallvegur, "strada di montagna". Sono sterrate, spesso strette e pietrose, a volte con guadi senza ponte, e per legge si possono percorrere solo con veicoli 4x4. Sono aperte soltanto in estate e attraversano zone prive di centri abitati.

Anche con un 4x4 bisogna restare sempre sulla traccia segnata: in Islanda la guida fuori strada è vietata e punita con multe molto elevate, perché muschi e suoli vulcanici impiegano decenni a riprendersi. Le condizioni cambiano con meteo e disgelo, quindi prima di ogni tratto si verifica lo stato delle piste sui canali ufficiali dell'amministrazione stradale islandese e su safetravel.is.

Quando aprono le F-Road in Islanda?

Le F-Road aprono di solito tra la seconda metà di giugno e l'inizio di luglio e chiudono tra settembre e ottobre, con le prime nevicate. Le date cambiano ogni anno in base alla neve e al disgelo e vengono pubblicate dall'amministrazione stradale islandese. Per questo il tour in 4x4 si svolge in piena estate.

Anche a stagione aperta una pista può chiudere temporaneamente per maltempo, piene dei fiumi o lavori: in quel caso il coordinatore modifica il percorso o l'ordine delle tappe. Sulle piste più alte possono restare chiazze di neve fino a estate inoltrata, e il meteo in quota cambia più rapidamente che sulla costa.

Serve saper guidare un 4x4 per un viaggio in Islanda?

Non serve esperienza di fuoristrada: sulle piste basta guidare con calma, a velocità ridotta, seguendo le indicazioni del coordinatore nei tratti più impegnativi. Guidare non è obbligatorio e chi preferisce può viaggiare come passeggero. Il livello del viaggio è medio per il fondo sterrato, i guadi, le molte ore in auto e le notti in tenda.

La F35 è la più semplice delle tre piste del viaggio: il fondo è sconnesso ma non ci sono guadi importanti. La F26 e la F208 sono più impegnative, con tratti di pietre, sabbia e alcuni guadi. Il noleggio include un'assicurazione di base ed è consigliata un'integrativa per ridurre la franchigia, perché sugli sterrati i danni da sassi sono frequenti. In Islanda le polizze escludono i danni da acqua nei guadi, per questo ogni passaggio viene valutato dal coordinatore prima di attraversare.

Come si attraversano i guadi in Islanda?

Prima di un guado ci si ferma, si osservano profondità e corrente e si attraversa solo se il passaggio è sicuro, con la marcia bassa e a velocità costante, senza fermarsi in mezzo al fiume. Nel viaggio è il coordinatore a valutare ogni guado e a indicare come affrontarlo; se il passaggio non è sicuro, si cambia percorso.

I fiumi degli altopiani sono alimentati dai ghiacciai e il loro livello cambia durante la giornata: di solito è più basso al mattino e cresce nel pomeriggio con il disgelo, oltre che dopo la pioggia. Conviene seguire la traccia già battuta dagli altri veicoli, dove il fondo è più stabile. Sulla F208, nel tratto che da Landmannalaugar scende verso la costa sud, i guadi sono più frequenti.

Quali F-Road si percorrono durante il tour in 4x4?

Il viaggio percorre tre F-Road: la F35, o Kjalvegur, che attraversa gli altopiani da sud a nord tra i ghiacciai Langjökull e Hofsjökull; la F26, o Sprengisandur, che taglia di nuovo l'isola da nord a sud; e la F208, che da Landmannalaugar scende verso la costa meridionale e Vík.

La F35 segue un'antica via di collegamento tra il nord e il sud dell'isola e, con una deviazione, porta all'area geotermica di Kerlingarfjöll. La F26 è una delle piste più lunghe e isolate d'Islanda: circa 200 km nel deserto di sabbia e pietre di Sprengisandur, tra i ghiacciai Hofsjökull e Vatnajökull, senza centri abitati né distributori lungo il percorso. La F208 attraversa la riserva naturale di Fjallabak, tra montagne colorate e colate di lava.

Cosa vedere a Kerlingarfjöll, nelle Highlands islandesi?

Kerlingarfjöll è un massiccio vulcanico al centro dell'Islanda, famoso per l'area geotermica di Hveradalir: montagne di riolite gialla, rossa e arancione, fumarole, pozze di fango bollente e ruscelli caldi, percorribili su sentieri e passerelle. Si raggiunge con una deviazione dalla F35 ed è una delle tappe del tour negli altopiani.

Il nome significa "montagne della vecchia" e deriva da un pinnacolo di roccia che, secondo la leggenda, sarebbe una troll pietrificata dalla luce del sole. Dal 2020 l'area è protetta come riserva naturale. Il terreno geotermico è fragile e in alcuni punti bollente, quindi si cammina solo sui sentieri segnati; con la nebbia, frequente in quota, la visibilità può ridursi molto.

Cosa sono le Highlands islandesi?

Le Highlands sono l'altopiano interno dell'Islanda: una vasta area disabitata, che copre circa il 40% del Paese, fatta di deserti di lava e sabbia, ghiacciai, vulcani e zone geotermiche. Non ci sono paesi e quasi nessuna strada asfaltata, e si raggiungono solo in estate percorrendo le F-Road con un 4x4.

Rispetto alla Ring Road, che segue la costa e tocca paesi e servizi, qui si guida per ore senza incontrare distributori, negozi o segnale telefonico, e il meteo cambia più rapidamente per via della quota: per questo, prima di entrare negli altopiani, si fa sempre il pieno. In cambio si raggiungono paesaggi che dalla costa non si vedono: le montagne colorate di Landmannalaugar, le distese di sabbia nera tra i ghiacciai e le aree geotermiche come Kerlingarfjöll.

Quali trekking si fanno a Landmannalaugar?

A Landmannalaugar i sentieri partono direttamente dal campeggio, nella riserva naturale di Fjallabak: i più frequentati salgono al vulcano Brennisteinsalda e al monte Bláhnúkur, attraversando la colata di ossidiana di Laugahraun tra montagne di riolite dai colori che vanno dal rosso al verde. Nel viaggio un'intera giornata è dedicata al trekking tra queste montagne.

Da qui parte anche il Laugavegur, il trekking di più giorni più famoso d'Islanda, che in circa 55 km arriva alla valle di Þórsmörk. I percorsi sono segnati ma hanno salite ripide e un fondo che alterna ghiaia, sabbia e rocce: servono scarpe da trekking impermeabili e abbigliamento a strati. Il nome Landmannalaugar significa "le pozze della gente di Land" e si riferisce alla sorgente termale naturale accanto al campeggio, dove si può fare il bagno.

Come funziona il campeggio a Landmannalaugar?

A Landmannalaugar si dormono due notti in tenda, nel campeggio attrezzato con bagni e docce ai piedi delle montagne di riolite. Tenda, materassino e sacco a pelo non sono compresi e si noleggiano in Islanda con il supporto del coordinatore. Per i pasti conviene portare provviste acquistate prima di entrare negli altopiani, dove i servizi sono minimi.

Il campeggio si trova a circa 600 metri di quota e anche in piena estate la temperatura notturna può scendere vicino allo zero: servono un sacco a pelo adatto al freddo, un berretto e strati caldi per la sera. Il vento può essere forte, quindi le tende vanno fissate bene. Nelle altre notti del viaggio si dorme in cottage, guesthouse, appartamenti o hotel.

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