La spedizione della vita!
Parola d'ordine: avventura! Circa 3.000 km alla guida di fuoristrada attrezzati in uno dei Paesi più affascinanti e selvaggi dell'Africa. Libertà ed emozioni, campeggiando in luoghi meravigliosi immersi nella natura selvaggia. Sarà impossibile dimenticare le serate tutti insieme attorno al fuoco (l'immancabile Boma) sotto l'incredibile cielo stellato della Namibia.
In questo viaggio di gruppo scopriremo antichissime dune, laghi fossili e canyon nel deserto del Namib. Resteremo meravigliati di fronte la piacevole città costiera di Swakopmund e riempiremo i nostri occhi di bellezza a Sandwich Harbour: dove le dune si gettano nell'oceano, a patto di rientrare alla nostra base prima che la marea ci inghiotta! Inoltre esploreremo la natura selvaggia dello Spitzkoppe e le testimonianze preistoriche in uno dei luoghi più "magici" della Namibia. Ultimo, ma non ultimo, l'immancabile Etosha National Park con uno dei safari tra i più belli al mondo. L'itinerario potrebbe subire delle variazioni in corso d'opera a seconda delle condizioni ambientali, ma siamo pur sempre in Africa... e questo è il bello di ogni avventura che si rispetti.
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Windhoek - Sesriem - Swakopmund - Walvis Bay - Spitzkoppe - Etosha National Park
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Tasse aeroportuali
Pernottamenti in campeggi e hotel/guesthouse
Noleggio veicoli 4X4 Nissan/Toyota Double Cab (4 occupanti per veicolo)
Copertura assicurativa per i veicoli “Super Cover” SCDW (Super Collision Damage Waiver) inclusa copertura su parabrezza e gomme; seconda ruota di scorta e chilometraggio illimitato
Tutto l’equipaggiamento per veicoli 4X4 e le attrezzature da campeggio
Pasti come da programma: pranzo durante l’escursione a Sandwich Harbour e le prime colazioni negli hotel
Fee d'ingresso ai parchi e riserve come da itinerario
Attività incluse: escursione a Sossusvlei e Deadvlei, escursione a Sandwich Harbour dove le dune incontrano l’oceano, escursione Living Desert a Swakopmund, escursione in Kayak a Cape Point, safari con i propri veicoli nell’Etosha National Park
Coordinatore per tutta la durata del viaggio
Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
Direzione tecnica da parte del tour operator
Cosa non è compreso nel viaggio
Visto per la Namibia, da pagare direttamente all’aeroporto al costo di circa 85€
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti e bevande non menzionati nel programma
Mance e spese personali
Carburante per i veicoli ed eventuali pedaggi (da dividere tra i partecipanti)
Deposito cauzionale dei veicoli da fornire con carta di credito dei guidatori (il deposito sarà restituito al termine del noleggio, una volta effettuati tutti i controlli sui veicoli)
Escursioni facoltative
Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Obbligatorio essere in possesso di un visto di ingresso, che potrà essere rilasciato anche all'arrivo in Namibia, ma consigliamo di fare la richiesta online prima di partire. Nessuna vaccinazione obbligatoria. Si consiglia comunque di rivolgersi prima della partenza ad un centro di medicina del viaggio presso le ASL di competenza e consultare il sito viaggiaresicuri.it. Patente internazionale per chi vuole guidare.
Trasporti
Voli Intercontinentali Inclusi - Alla guida di fuoristrada attrezzati per il camping
Dove dormiamo
Piccoli hotel e guesthouse nelle città - Campeggio in campsite attrezzati selezionati
PROSSIME PARTENZE
Dal 11 giugno
al 23 giugno
13 giorni - 10 notti
MILANO - altre città di partenza su richiesta
3890
3790
STATO
POSTI DISPONIBILI
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Namibia: avventura in fuoristrada
Perché scegliere KeTrip per la Namibia in fuoristrada?
Namibia: avventura in fuoristrada attraversa il Paese alla guida di 4x4 con le tende sul tetto, in carovana e con il coordinatore al volante del primo veicolo: nessuno resta solo sulle piste e nessuno è obbligato a guidare. Le notti si passano in campeggi immersi nella natura, tra il deserto del Namib, la costa atlantica, lo Spitzkoppe e l’Etosha.
Il gruppo partecipa all’allestimento del campo e alla preparazione delle cene attorno al fuoco, una formula che crea un affiatamento raro nei viaggi organizzati. Le esperienze principali sono già in programma: Sossusvlei e Deadvlei all’alba, Sandwich Harbour in fuoristrada, il Living Desert con i naturalisti, il kayak tra le otarie di Pelican Point e il safari all’Etosha con i propri veicoli.
Come funziona la guida in fuoristrada in Namibia?
Si guida in carovana, solo di giorno e a velocità moderate, per lo più su piste sterrate a fondo compatto e ben tenute. Il primo fuoristrada è sempre guidato dal coordinatore, gli altri dai partecipanti che si offrono volontari, e non serve esperienza di guida fuoristrada. In Namibia si guida a sinistra, ma il traffico è quasi assente.
I veicoli sono pick-up 4x4 a doppia cabina, Nissan o Toyota, con due tende sul tetto e tutta l’attrezzatura da campeggio e da cucina, e hanno la copertura assicurativa più completa, con cristalli e gomme incluse. Procedere in carovana a ritmo contenuto riduce imprevisti come le forature, frequenti sullo sterrato. Chi lo desidera può affrontare qualche tratto più tecnico, mentre chi preferisce viaggiare come passeggero lo indica al momento dell’iscrizione. Chi guida deve avere la patente internazionale e una carta di credito per il deposito cauzionale.
Come si dorme nelle tende sul tetto dei fuoristrada?
Le tende sul tetto, chiamate rooftop, si aprono in pochi minuti sopra il fuoristrada e permettono di dormire rialzati da terra, al riparo dalla sabbia. Ogni veicolo ne ha due, con il materasso già all’interno. Il viaggio alterna diverse notti in campeggio a quelle in hotel a Windhoek e a Swakopmund.
I campeggi sono scelti in posizioni comode ma immerse nella natura e hanno tutti bagni e docce in comune e aree per il barbecue. Alcuni offrono anche bar, ristorante e piscina, mentre i più remoti, come quello allo Spitzkoppe tra le rocce di granito, sono volutamente essenziali. Il gruppo collabora a montare il campo e a preparare la cena: fa parte dell’esperienza, insieme alle notti sotto uno dei cieli più stellati al mondo.
Come funzionano i pasti in campeggio in Namibia?
Nelle notti in campeggio i pasti si preparano insieme, con la spesa fatta lungo il percorso e una cassa comune di circa 130 euro a persona, alcolici esclusi. Nelle città si mangia al ristorante pagando direttamente, con una cena che costa in media tra 15 e 30 euro. Le colazioni sono incluse nelle notti in hotel.
Le cene in campeggio sono un momento di gruppo, con prodotti locali come il biltong, la carne essiccata tipica dell’Africa australe, che si compra anche lungo la strada. I pranzi durante i trasferimenti sono al sacco o in piccoli locali sul percorso, e lungo la strada verso la costa è d’obbligo una sosta a Solitaire per la sua celebre torta di mele.
Come funziona il safari self-drive all’Etosha?
All’Etosha il safari si fa con i propri fuoristrada, percorrendo le piste del parco e fermandosi alle pozze d’acqua dove si radunano gli animali, per tutto il tempo che si desidera. Il parco si attraversa da ovest a est, da Okaukuejo verso Halali, costeggiando l’Etosha Pan, un’immensa distesa salata dai riflessi abbaglianti.
Tra gli incontri possibili ci sono elefanti, giraffe, zebre, leoni, leopardi, rinoceronti e iene, più probabili all’alba e al tramonto, quando gli animali sono più attivi; trattandosi di fauna selvatica, nessun avvistamento è garantito. Chi vuole può aggiungere, prenotando e pagando sul posto, i safari dei ranger su veicoli aperti, anche dopo il tramonto. La notte si campeggia all’interno del parco, a poca distanza dal Pan.
Cosa sono le dune di Sossusvlei e Deadvlei?
Sossusvlei è una distesa di gigantesche dune rosse nel deserto del Namib, tra le più alte al mondo, come la Big Daddy, che supera i 300 metri. Deadvlei, poco distante, è un antico lago prosciugato di argilla bianca, punteggiato da acacie morte e annerite dal sole, uno dei paesaggi più fotografati dell’Africa.
Si parte all’alba, quando la luce radente esalta le creste delle dune, e al parcheggio si sgonfiano le gomme per affrontare l’ultimo tratto su sabbia morbida; poi si può salire su una delle dune consentite o raggiungere a piedi Deadvlei. Le acacie, morte da secoli, non si sono decomposte grazie al clima estremamente secco. Nel pomeriggio si visita il canyon di Sesriem, scavato dal fiume Tsauchab.
Cos’è il Living Desert di Swakopmund?
Il Living Desert è un’escursione con naturalisti tra le dune intorno a Swakopmund, dedicata agli animali che vivono nel deserto costiero grazie all’umidità della nebbia che sale dall’oceano. Con l’aiuto delle guide si scoprono camaleonti, gechi, ragni, serpenti e altri piccoli animali perfettamente mimetizzati, impossibili da notare da soli.
La nebbia, generata dall’incontro tra la fredda corrente del Benguela e l’aria calda del deserto, è la principale fonte d’acqua per molte specie: il geco palmato, per esempio, raccoglie le goccioline sugli occhi e se le lecca. L’escursione si fa in fuoristrada con le guide locali e si chiude con un giro tra le grandi dune che separano la costa dal deserto.
Perché Swakopmund sembra una città tedesca?
Perché lo è stata: Swakopmund fu fondata alla fine dell’Ottocento come porto principale dell’Africa Tedesca del Sud-Ovest, la colonia che la Germania controllò dal 1884 al 1915. Ancora oggi conserva edifici in stile guglielmino, insegne in tedesco, panetterie e caffè con torte e strudel, tra il deserto del Namib e l’Oceano Atlantico.
Nel viaggio Swakopmund è la base per le escursioni sulla costa, con alcune notti in hotel che spezzano il campeggio e ristoranti di pesce affacciati sull’oceano, dove assaggiare le ostriche di Walvis Bay. Per raggiungerla si attraversa il Tropico del Capricorno, con la foto di rito accanto al cartello.
Cosa mettere in valigia per un viaggio in Namibia?
Per la Namibia servono abiti a strati per l’escursione termica tra il giorno caldo e le notti fredde del deserto, con un pile e una giacca a vento per le sere al campo e i safari all’alba. Indispensabili scarpe chiuse, sandali, cappello, occhiali da sole, protezione solare alta e una torcia frontale.
Si viaggia con il solo bagaglio a mano, per non appesantire i fuoristrada e sfruttare al meglio lo spazio a bordo, quindi conviene scegliere capi pratici e poco ingombranti. Sono utili un power bank, perché in campeggio le prese di corrente non sempre ci sono, un foulard o un buff contro sabbia e vento e un repellente per insetti. Il coordinatore invia una lista dettagliata prima della partenza.
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