Tokyo, Kyoto e Hiroshima
Immersione primaverile tra i colori dei ciliegi in fiore, il famoso Hanami, che ricoprono le città trasformando tutto in rosa. La caduta dei fiori simboleggia il ciclo della vita. In questo viaggio di gruppo KeTrip avremo modo di scoprire la modernità e la frenesia di Tokyo, con i suoi parchi e gli splendidi templi ma anche le luci dei suoi quartieri più moderni. Cammineremo nel tradizionale quartiere delle geishe di Kyoto, Gion. Ammireremo una splendida alba passeggiando tra i torii rossi del santuario shintoista Fushimi Inari. Ammireremo i simpatici cervi sacri di Nara, l'antica capitale. Sarà divertente inoltre viaggiare con la rete ferroviaria tra le più veloci e puntuali al mondo, i famosi treni Shinkansen. Il volo di rientro partirà da Tokyo e, in base all'operativo voli che sarà comunicato, si potrebbe arrivare in Italia il giorno stesso, durante la notte oppure nelle prime ore del giorno successivo.
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Tokyo - Kamakura - Monte Fuji - Kyoto - Arashiyama - Nara - Hiroshima - Miyajima
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Japan Rail Pass – 2° Classe – Durata 7 Giorni
Pernottamenti in hotel o guesthouse in camere con bagno privato
Presenza di un coordinatore dall'Italia
Assicurazione sanitaria e bagaglio
Assicurazione annullamento
Assistenza tour operator 24/24
N.B.: per motivi tecnici il programma potrebbe subire delle variazioni nello svolgimento pur rimanendo immutato nella sostanza
Cosa non è compreso nel viaggio
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti e spese di natura personale (niente paura, il Giappone è meno costoso di quanto si creda e il cambio Euro/Yen è attualmente favorevole. Per intenderci: è possibile mangiare un piatto di ramen spendendo circa 7 € oppure un buon sushi con meno di 15 €)
Biglietti o abbonamenti per i trasposti pubblici durante le visite delle città (i trasferimenti più costosi li effettueremo sfruttando il Japan Rail Pass, incluso nel prezzo)
Biglietti d’ingresso a monumenti, templi e attrazioni durante le visite
Escursioni facoltative e quanto non espressamente menzionato alla voce “Compreso”
Mance ed extra di carattere personale
Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Passaporto in corso di validità
Trasporti
Treni e mezzi pubblici
Dove dormiamo
Hotel o guesthouse
PROSSIME PARTENZE
Dal 22 marzo
al 04 aprile
14 giorni - 11 notti
Milano - altre città di partenza su richiesta
3490
3340
STATO
POSTI DISPONIBILI
Dal 26 marzo
al 08 aprile
14 giorni - 11 notti
Roma - altre città di partenza su richiesta
3490
3340
STATO
POSTI DISPONIBILI
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Giappone: la fioritura dei ciliegi
Perché scegliere KeTrip per vedere la fioritura dei ciliegi in Giappone?
Il tocco KeTrip è costruire le visite attorno alla fioritura e alla folla che porta: i luoghi più celebri, come il santuario di Fushimi Inari e il bosco di bambù di Arashiyama, si visitano all'alba, prima dell'arrivo dei visitatori. Le date di partenza sono calibrate sul periodo storico di massima fioritura.
In alta stagione trovare alloggio a Tokyo e Kyoto è difficile: KeTrip prenota le strutture con largo anticipo, in camere con bagno privato. Il Japan Rail Pass di sette giorni, incluso nella quota, copre i trasferimenti in Shinkansen tra Tokyo, Kyoto e Hiroshima. Il coordinatore conosce le zone e gli orari migliori per godersi i ciliegi senza calca.
Quando fioriscono i ciliegi in Giappone?
A Tokyo e Kyoto i ciliegi fioriscono di norma tra fine marzo e inizio aprile. La fioritura avanza da sud a nord: si apre già a gennaio a Okinawa e arriva in Hokkaido a maggio. Dal primo sbocciare al picco passa circa una settimana, e i fiori restano sugli alberi per circa due settimane.
Le date cambiano ogni anno in base alle temperature di fine inverno. Le partenze del viaggio sono fissate tra fine marzo e inizio aprile, periodo che storicamente coincide con la piena fioritura nelle città dell'itinerario. Kyoto, Tokyo e Hiroshima hanno tempi di fioritura simili, e questo permette di trovare alberi in fiore lungo tutto il percorso.
Cosa succede se la fioritura arriva in anticipo o in ritardo?
La fioritura è un fenomeno naturale e nessun operatore può garantirla con certezza: un inverno particolarmente mite o freddo può anticiparla o ritardarla di qualche giorno. Le date del viaggio sono scelte sulla media storica, la finestra con le probabilità più alte di trovare i ciliegi al massimo splendore.
Il viaggio ha comunque un vantaggio: attraversa diverse città e diverse altitudini, e questo allarga la finestra utile. Oltre alla varietà più diffusa, la Somei Yoshino, esistono ciliegi che fioriscono più tardi, come quelli a fiore doppio. Anche nel caso di una fioritura sfasata, templi, santuari e quartieri dell'itinerario restano tra i più belli del Giappone.
Cos'è l'Hanami?
L'Hanami, letteralmente guardare i fiori, è la tradizione giapponese di ammirare la fioritura dei ciliegi. In primavera famiglie, amici e colleghi si ritrovano nei parchi per picnic sotto gli alberi in fiore, spesso fino a sera. È una delle feste più sentite del Paese, con radici che risalgono a oltre mille anni fa.
Per i giapponesi il ciliegio rappresenta la bellezza effimera: i fiori durano pochi giorni e la loro caduta simboleggia la natura transitoria della vita. Durante l'Hanami vale qualche regola di buon senso: non si toccano né si scuotono i rami, non si occupano spazi riservati da altri e i rifiuti si portano via con sé.
Cosa significano kaika e mankai?
Sono i due termini che scandiscono la fioritura. Il kaika è l'apertura ufficiale, dichiarata quando su un albero di riferimento sbocciano i primi cinque o sei fiori; il mankai è la piena fioritura, raggiunta quando è aperto circa l'80% dei boccioli. Tra i due passa in genere una settimana.
Il servizio meteorologico giapponese e diversi enti privati pubblicano ogni anno le previsioni di fioritura città per città, seguite dai giapponesi come un vero evento nazionale. L'avanzare della fioritura da sud a nord viene rappresentato su mappe chiamate fronte dei ciliegi. Per Tokyo l'albero di riferimento si trova nel santuario di Yasukuni.
Dove vedere i ciliegi in fiore a Kyoto?
Kyoto è una delle città più belle del Giappone durante la fioritura. Tra i luoghi dell'itinerario spicca il Sentiero del Filosofo, una passeggiata lungo un canale costeggiato da ciliegi che collega il tempio Nanzen-ji al tempio d'argento, il Ginkaku-ji. Anche il Kiyomizu-dera, visitato al tramonto, offre scorci spettacolari.
Il quartiere di Gion, con le sue case da tè in legno, diventa ancora più suggestivo con i ciliegi in fiore, così come la zona di Arashiyama lungo il fiume. Durante il viaggio i ciliegi si incontrano anche nei parchi e lungo i fiumi di Tokyo, a Nara e sull'isola di Miyajima, dove fanno da cornice al celebre torii sull'acqua.
Il Giappone è molto affollato durante la fioritura dei ciliegi?
Sì, è l'alta stagione per eccellenza: ai visitatori stranieri si aggiungono milioni di giapponesi in viaggio per l'Hanami, e i luoghi più celebri diventano molto frequentati, soprattutto nelle ore centrali e nei fine settimana. Prezzi e disponibilità degli alloggi risentono della forte domanda.
Il modo migliore per gestire la folla è giocare d'anticipo con gli orari: nel viaggio il santuario di Fushimi Inari si visita all'alba e il bosco di bambù di Arashiyama di primo mattino. Gli alloggi vengono prenotati con largo anticipo, così il gruppo dorme in posizioni comode anche nel periodo di punta. Si viaggia con il solo bagaglio a mano, pratico sui treni affollati.
Com'è l'alba al santuario di Fushimi Inari?
Il Fushimi Inari, a Kyoto, è celebre per le migliaia di torii vermigli che formano gallerie lungo i sentieri del monte Inari. Visitarlo all'alba permette di percorrerli quasi in solitudine, prima che durante il giorno il santuario si riempia di visitatori. La sveglia è molto presto, ma l'esperienza ripaga.
I torii sono donazioni di privati e aziende, che vi incidono il proprio nome come offerta alla divinità Inari, protettrice del riso e della prosperità. Lungo il percorso si incontrano statue di volpi, considerate messaggere della divinità. Dopo la visita si prosegue in treno verso Nara, con la linea JR inclusa nel Japan Rail Pass.
Cosa vedere ad Arashiyama?
Arashiyama è una zona alla periferia occidentale di Kyoto, famosa per il bosco di bambù, un sentiero tra fusti altissimi che conviene visitare di primo mattino, prima della folla. Il paese si sviluppa attorno al ponte di Togetsukyo, sul fiume, particolarmente suggestivo durante la fioritura dei ciliegi.
Con una passeggiata si raggiungono alcuni dei templi più belli della zona: il Tenryu-ji, patrimonio UNESCO con il suo giardino zen, il piccolo Gio-ji immerso nel muschio e l'Adashino Nenbutsu-ji, con migliaia di statue di pietra. Arashiyama è anche un ottimo posto per lo street food. In serata ci si sposta a Osaka per le luci di Dotonbori.
Cosa si mangia durante l'Hanami?
La fioritura porta in tavola specialità stagionali a tema ciliegio. Le più tradizionali sono il sakura mochi, un dolce di riso avvolto in una foglia di ciliegio salata, e l'hanami dango, spiedini di palline di riso nei tre colori rosa, bianco e verde. Per i picnic si preparano bento, i cestini di pranzo giapponesi.
In primavera i ciliegi invadono anche i prodotti di uso quotidiano: bevande, dolci, snack e birre in edizione limitata al gusto di sakura compaiono nei convenience store, nelle caffetterie e nei supermercati. Molti ristoranti propongono menù dedicati alla stagione. I pasti non sono inclusi nella quota e si scelgono liberamente, con i consigli del coordinatore.
Cosa mettere in valigia per il Giappone in primavera?
Tra fine marzo e inizio aprile il clima è mite e piacevole di giorno, ma le mattine presto e le sere possono essere fresche. Serve un abbigliamento a strati, con una felpa o un maglione leggero, una giacca antivento e un impermeabile compatto per le giornate di pioggia primaverile.
Il viaggio si svolge a piedi e con i mezzi pubblici, quindi le scarpe comode sono la cosa più importante: non serve attrezzatura da trekking. Una felpa è utile anche per l'aria condizionata di treni e locali, spesso molto forte. Si viaggia con il solo bagaglio a mano, pratico nei frequenti cambi di città. Il coordinatore invia una lista dettagliata prima della partenza.
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