In breve

Da sud a nord in treno (veloce)

Siamo pronti per essere catapultati dall’altra parte del mondo? In Corea del sud, alla voce geografia e cultura, siamo proprio agli antipodi e non vediamo l’ora di farvi scoprire questo paese ricco di sorprese. Passeremo dal mondo ultra tech di Seoul, la capitale, fino ad arrivare alla tradizione dei villaggi folkloristici. Tutto questo senza dimenticarci del K-pop e della DMZ, quella sottile linea che divide a metà la penisola coreana e quindi il sud dal nord. Riuscite ad immaginarvi un viaggio di gruppo così variegato? Allacciate le cinture… Si parte!

 

A spasso per la Corea del Sud
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LASCIATI ISPIRARE
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I LUOGHI DEL VIAGGIO

Seoul - Jeonju - Busan - Gyeongju - Yangdong

ITINERARIO

1

Appuntamento in aeroporto come di consueto e via con il volo (con scalo) che ci porterà in Corea del Sud.
  • A bordo

2

Oggi arriveremo ufficialmente in terra coreana - l’operativo voli sarà comunicato non appena possibile. Per questa prima vera giornata il programma è innanzitutto riposarsi un attimo dopo il volo intercontinentale e, in base al tempo a disposizione, inizieremo a prendere confidenza con questa grande metropoli che conta circa 10 milioni di abitanti. Per cena andremo subito nel cuore della vita culinaria del paese andando al Gwangjang market, il più grande e famoso della città dove ogni sera più di 200 ristoranti di street food cucinano ogni tipo di specialità locale.
  • Seoul

3

Oggi iniziamo a fare sul serio. Partiamo dalla piazza Gwanghwamun, la più famosa e centrale di Seoul che con le sue imponenti statue e palazzi ci condurrà all'ingresso del primo dei grandi palazzi reali: Gyeongbokgung. Dopo la visita ci dirigeremo verso il villaggio in collina di Bukchon dove ammireremo la splendida architettura nazionale coreana. Subito dopo sarà la volta del secondo palazzo reale della città: Changdeokgung. E dopo aver saziato la nostra voglia di cultura è il momento della spiritualità con la visita al Jongmyo, uno dei templi principali di Seoul. In serata passeggeremo per il quartiere di Insa Dong e mangeremo in uno dei locali tipici del quartiere.
  • Seoul

4

Sveglia presto come ogni viaggio itinerante che si rispetti e ci muoviamo verso la stazione di Seoul. Da qui saliremo a bordo di un treno veloce (sì, un vero e proprio Shinkansen giapponese ma da queste parti li chiamano KTX, che sennò si offendono) e ci faremo trasportare verso sud, per raggiungere la più rilassata città di Jeonju - anche nota come “città slow”. Qui passeremo una bellissima giornata passeggiando lungo le vie storiche fiancheggiate dalle tradizionali case hanok. Sorseggeremo the, ammirando l'artigianato locale e dormendo in una vera casa tradizionale. Nel caso non vi bastasse rilanciamo con una visita al quartiere di Jaman che con i suoi murales e caffè alternativi ci farà concludere questa splendida giornata. Ah, stanotte si dorme sui futon!
  • Jeonju

5

Manteniamo il ritmo delle sveglie presto per non perdere neanche un secondo di questo viaggio ricco di attrazioni. Oggi prenderemo un bus per raggiungere la città di Busan, la seconda città più grande della Corea, resa celebre da centinaia di K-drama (dai che se siete qui è perché li avete visti). Dopo aver lasciato i nostri bagagli ci lanciamo subito nella visita di questa metropoli. Iniziamo dalla più famosa attrazione della città, il coloratissimo Gamcheon culture village. Gamcheon non era altro che un quartiere operaio in collina, ma dopo il 2009 è stato del tutto riqualificato grazie a decine di artisti e studenti d'arte che hanno colorato le case e trasformato le vecchie abitazioni in caffè e gallerie d'arte. Di fatto una sorta di Legoland ma senza code e soprattutto gratis! Nel pomeriggio andremo nel quartiere più centrale della città a Nampo Dong dove visiteremo il mercato del pesce più grande del paese, lo Jagalchi fish market, per poi cenare in uno dei locali del centro.
  • Busan

6

Stamattina calziamo le scarpe da trekking perché andiamo in montagna. Prendiamo la funivia che ci porterà in cima alla fortezza di Geumjeong. Da qui faremo una camminata di 8 km che ci porterà dal cancello sud a quello nord della fortezza, quindi scendiamo lungo il sentiero che ci porterà a Beomeosa, il tempio più famoso di Busan. Dopo aver faticato ci meritiamo un po' di relax e riposo: tutti in spiaggia! Ci spostiamo infine a Gwangan nel lungomare: da qui ammireremo una vista mozzafiato sulla città e sul ponte che dà il nome al quartiere.
  • Busan

7

Anche oggi saliamo a bordo dei nostri amati treni veloci con destinazione Gyeongju, la capitale storica del paese. In questa prima giornata visiteremo il centro della città con le sue famose tombe a tumulo, il vecchio osservatorio astronomico e lo scenografico Anapi pond - un laghetto con al centro una spettacolare pagoda tradizionale. Insomma se cercavate le foto Instagram del vostro viaggio ve le serviamo su un piatto d'argento.
  • Gyeongju

8

Oggi entreremo a stretto contatto con la cultura coreana visitando il villaggio tradizionale di Yangdong, uno dei meglio conservati della penisola coreana. Qui ci prenderemo tutto il tempo per passeggiare tra le antiche case immerse in un bellissimo contesto rurale, prima di fare rientro a Gyeongju (il trasferimento da/per Gyeongju sarà tramite taxi non inclusi nel prezzo del viaggio, ma da pagare direttamente in loco).
  • Gyeongju

9

Altro giro, altra corsa. Oggi prenderemo un altro treno veloce (l’ultimo per questo viaggio) per tornare alla capitale e riprendere da dove ci eravamo lasciati, ma non prima di fare un’ultima tappa a Gyeongju. Non potevamo infatti andarcene senza visitare lo spettacolare Bulguksa, il tempio più bello e famoso del paese. Ma non ci basta il solo tempio, andremo anche a visitare le bellissime grotte di Seokguram. Adesso sì che siamo pronti ad andare a Seoul e magari ci facciamo pure una serata a Gangnam - sì, proprio quello della canzone!
  • Seoul

10

Continuiamo la nostra esplorazione di Seoul e partiamo dal futuristico City Hall della città. Ma come sempre per le città proiettate al futuro ci sono i contrasti del passato, subito di fronte abbiamo infatti il Deoksugung, un altro dei grandi palazzi reali. Terminata la visita è il momento di salutare la città dall'alto. Prendiamo la funivia che in pochi minuti ci porterà sul tetto di Seoul, sulla famosa Namsan, la montagna. Dopo pranzo ci immergeremo nuovamente nella spiritualità coreana visitando il Bongeunsa, un tempio famoso per le sue migliaia di lanterne colorate e per il silenzio contemplativo. Chiudiamo la giornata nel quartiere di Itaewon, famoso per la vita notturna e le decine di locali adatti a qualunque tipo di palato.
  • Seoul

11

Per oggi è prevista un’attività (inclusa nel pacchetto) che non dimenticherete mai più nella vita - forse la ciliegina sulla torta di questo viaggio in Corea. Andremo infatti a visitare il confine tra sud e nord, la famosa DMZ, per gli amici “zona demilitarizzata”, tra le due coree. Rivivremo i momenti salienti della guerra in Corea, ammireremo i monumenti commemorativi e i simboli legati alla speranza di riunificazione. Daremo uno sguardo alla Corea del Nord, uno dei paesi più impenetrabili del mondo, ma è al pomeriggio che questa esperienza raggiungerà l'apice. Andremo infatti a Panmunjom, il punto esatto in cui passa il confine - per intenderci dove Trump ha stretto la mano a Kim Jong Un. Insomma per un momento faremo parte della storia! Dopo tutte queste emozioni ce ne torniamo a Seoul per un'altra serata nella magica capitale coreana.
  • Seoul

12

Il viaggio sta per finire, siamo tristi e proprio per questo abbiamo ancora una sorpresa per sconfiggere la malinconia. Oggi saltiamo sul treno e andiamo a visitare la vicina città di Suwon che con la sua fortezza perfettamente conservata è un vero e proprio gioiello del paese. Passeggeremo lungo le antiche mura ammirandone i templi ed i palazzi prima di tornare a Seoul per l'ultima serata insieme. Per quest'ultima sera andremo nel quartiere di Ihwa, il più hipster della città che con i suoi murales e pub alternativi ci permetterà di salutare la città nel migliore dei modi.
  • Seoul

13

Oggi avremo le ultime ore a disposizione per un souvenir o una passeggiata per poi andare in aeroporto e volare verso l’Italia. In base all’operativo voli (che sarà comunicato non appena possibile) rientreremo in tarda serata di questo giorno o eventualmente il giorno successivo.

14

COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso

Cosa è compreso nel viaggio

  • Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi saranno comunicati alla chiusura del gruppo)

  • Tasse aeroportuali

  • Pernottamenti in hotel o guesthouse in camere doppie per la maggior parte del viaggio (ad eccezione di un paio di notti in cui saranno camere multiple) con bagno privato o condiviso + una notte in casa tradizionale con futon

  • Trasferimenti: treno Seoul - Jeonju; bus Jeonju - Busan; treno Busan - Gyeongju; treno Gyeongju - Seoul

  • Attività DMZ (Korean Demilitarized Zone)

  • Coordinatore per tutta la durata del viaggio

  • Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio

  • Direzione tecnica da parte del tour operator

  • N.B.: per motivi tecnici il programma potrebbe subire delle variazioni nello svolgimento pur rimanendo immutato nella sostanza

Cosa non è compreso

Cosa non è compreso nel viaggio

  • K-ETA (Autorizzazione Elettronica): L'obbligo di questa autorizzazione è sospeso fino al 31 dicembre 2026 per i cittadini italiani - monitoreremo la situazione e aggiorneremo il sito non appena saranno divulgate notizie certe.

  • Bagaglio da stiva (non ammesso)

  • Pasti, bevande, mance e spese personali

  • Biglietti o abbonamenti per i trasporti pubblici durante le visite delle città

  • Biglietti d’ingresso a monumenti, templi e attrazioni durante le visite

  • Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)

  • Escursioni facoltative

  • Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”

ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti

Vaccini e visti

Passaporto necessario, con almeno 3 mesi di validità residua

Trasporti

Trasporti

Voli Intercontinentali - treni - bus pubblici

Dove dormiamo

Dove dormiamo

Hotel 3* / case tradizionali (con futon)

PROSSIME PARTENZE
Date

Dal 01 aprile
al 14 aprile

14 giorni - 11 notti

Coordinatore

Jordie Confortini

Partenza da

ROMA - altre città di partenza su richiesta

PREZZO

2890

2640

STATO

POSTI DISPONIBILI i Il viaggio è aperto e ci sono ancora diversi posti disponibili

Scopri i viaggi KeTrip

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere sul viaggio A spasso per la Corea del Sud

Cosa rende diverso il viaggio KeTrip tra Seoul, Busan e Gyeongju?

Il tocco KeTrip è attraversare la Corea del Sud da nord a sud e ritorno sui treni veloci, toccando città che molti tour saltano: Jeonju, con la notte in una casa tradizionale hanok, Gyeongju, antica capitale del regno di Silla, il villaggio di Yangdong e la fortezza di Suwon.

A questo si aggiungono due esperienze che danno carattere al viaggio: il trekking lungo le mura della fortezza di Geumjeong, sulle montagne alle spalle di Busan, e la giornata alla DMZ fino a Panmunjom, sul confine con la Corea del Nord, già inclusa nella quota. Il coordinatore accompagna il gruppo per tutti i quattordici giorni, anche nelle serate libere tra mercati e quartieri come Gangnam, Itaewon e Ihwa.

Com'è la giornata alla DMZ e a Panmunjom?

È un'intera giornata dedicata al confine tra le due Coree, inclusa nella quota. La mattina si ripercorrono i momenti salienti della Guerra di Corea tra monumenti commemorativi e simboli della speranza di riunificazione, con punti panoramici da cui si osserva la Corea del Nord.

Il momento più forte arriva nel pomeriggio a Panmunjom, il punto esatto in cui passa la linea di confine, dove nel 2019 si svolse la stretta di mano tra Trump e Kim Jong Un. È un'esperienza che lascia il segno, per l'atmosfera sospesa e per il peso della storia recente. Programma e accessi possono variare in base alle disposizioni delle autorità militari.

Quanto è impegnativo il trekking alla fortezza di Geumjeong?

È l'attività più impegnativa del viaggio ma alla portata di chi cammina abitualmente. Si sale in funivia fino alla fortezza, sulle montagne alle spalle di Busan, poi si percorrono circa 8 chilometri lungo le mura dal cancello sud al cancello nord, prima di scendere per il sentiero fino al tempio di Beomeosa.

Servono scarpe da trekking con una buona suola, acqua e un minimo di resistenza, perché il percorso segue i crinali con saliscendi. Il resto del viaggio, classificato di livello facile, si svolge soprattutto a piedi nelle città, con giornate piene e sveglie mattutine. Dopo il trekking il programma prevede relax sulla spiaggia e la vista sul ponte di Gwangan.

Come ci si sposta tra Seoul, Jeonju, Busan e Gyeongju?

Gli spostamenti tra le città sono inclusi nella quota: treno veloce da Seoul a Jeonju, bus da Jeonju a Busan, treno da Busan a Gyeongju e da Gyeongju di nuovo a Seoul. I treni ad alta velocità coreani sono puntuali, comodi e attraversano le campagne a oltre 300 chilometri orari.

Nelle città ci si muove a piedi e con i mezzi pubblici, i cui biglietti non sono inclusi e si pagano in loco, idealmente con la carta prepagata T-Money. Anche il trasferimento in taxi tra Gyeongju e il villaggio di Yangdong si paga sul posto. Il coordinatore gestisce percorsi, coincidenze e orari, e si viaggia con il solo bagaglio a mano per muoversi agilmente sui treni.

Com'è dormire in una casa hanok a Jeonju?

A Jeonju si trascorre una notte in una hanok, la casa tradizionale coreana in legno con tetti curvi e cortile interno, dormendo sui futon stesi a terra come vuole la tradizione. Le hanok sono riscaldate dal sistema ondol, il riscaldamento a pavimento usato in Corea da secoli.

Jeonju ospita il più grande villaggio di case tradizionali del Paese, con centinaia di hanok lungo le vie storiche, ed è conosciuta come città slow. Nel pomeriggio si passeggia tra botteghe artigiane e case da tè, fino al quartiere di Jaman con i suoi murales e caffè alternativi. Jeonju è anche considerata la patria del bibimbap.

Cosa si vede a Gyeongju, l'antica capitale di Silla?

Gyeongju fu la capitale del regno di Silla per quasi mille anni ed è soprannominata il museo senza muri: le tombe reali a tumulo sorgono in pieno centro, tra le strade. Si visitano l'osservatorio di Cheomseongdae, tra i più antichi dell'Asia orientale, e lo stagno di Anapji con la sua pagoda.

Il secondo giorno è dedicato ai due siti patrimonio UNESCO più celebri della città: il tempio di Bulguksa, considerato il più bello del Paese, e le grotte di Seokguram, che custodiscono una statua del Buddha scolpita nella roccia. Da Gyeongju si raggiunge anche il villaggio tradizionale di Yangdong, tra i meglio conservati della penisola.

Cos'è il villaggio tradizionale di Yangdong?

Yangdong è un villaggio storico nei dintorni di Gyeongju, tra i meglio conservati della Corea e patrimonio UNESCO. Le sue antiche case, alcune abitate da secoli dalle stesse famiglie nobili, sono immerse in un paesaggio rurale di colline e campi, lontano dal ritmo frenetico delle città coreane.

Non è un villaggio ricostruito per i turisti: è ancora abitato, e la visita si fa passeggiando con calma tra le case con i tetti di tegole e di paglia. È il modo migliore per capire come si viveva nella Corea della dinastia Joseon. Il trasferimento da e per Gyeongju avviene in taxi, da pagare in loco e non incluso nella quota.

Cos'è il Gamcheon Culture Village di Busan?

È un quartiere arroccato su una collina di Busan, nato come insediamento popolare e trasformato dal 2009 in un museo a cielo aperto grazie ad artisti e studenti d'arte. Le case dipinte di colori pastello scendono a gradoni lungo il pendio, tra murales, installazioni, gallerie e piccoli caffè.

È una delle immagini più riconoscibili della Corea e uno degli esempi più riusciti di rigenerazione urbana del Paese. L'accesso al quartiere è gratuito e lo si esplora perdendosi nei vicoli. Nel pomeriggio si scende verso il porto per il Jagalchi Fish Market, il più grande mercato del pesce della Corea.

Quali palazzi reali di Seoul si visitano?

A Seoul si visitano tre dei grandi palazzi reali della dinastia Joseon: il Gyeongbokgung, il più grande, raggiunto dalla piazza Gwanghwamun, il Changdeokgung, patrimonio UNESCO, e il Deoksugung, affacciato sul futuristico municipio. Si visita anche il santuario di Jongmyo, dedicato agli antenati della famiglia reale.

Tra un palazzo e l'altro si attraversa il villaggio di Bukchon, con le sue hanok sulla collina tra i palazzi. Un consiglio utile: chi indossa l'hanbok, l'abito tradizionale coreano noleggiabile nei negozi della zona, entra gratuitamente in diversi palazzi. Gli ingressi non sono inclusi nella quota e si pagano in loco.

Cos'è la fortezza di Suwon?

È la fortezza di Hwaseong, costruita alla fine del Settecento nella città di Suwon, a sud di Seoul, e oggi patrimonio UNESCO. Le sue mura, lunghe oltre cinque chilometri, sono perfettamente conservate e si percorrono a piedi tra torri di guardia, porte monumentali, templi e padiglioni.

È una delle ultime tappe del viaggio e si raggiunge in treno in giornata da Seoul. La passeggiata sulle mura regala viste sulla città e un'idea precisa dell'ingegneria militare coreana dell'epoca. Al rientro, l'ultima serata si trascorre nel quartiere di Ihwa, il più hipster della capitale, tra murales e pub alternativi.

Cosa mettere in valigia per un viaggio in Corea del Sud?

Servono scarpe comode per le lunghe camminate in città e scarpe da trekking con buona suola per la giornata alla fortezza di Geumjeong. Per il resto abbigliamento a strati adatto alla stagione, un impermeabile leggero e una borraccia. Conviene lasciare spazio in valigia per gli acquisti, dalla skincare coreana ai souvenir.

Si viaggia con il solo bagaglio a mano, scelta pratica sui treni veloci dove lo spazio per le valigie è limitato. Utili un adattatore per prese di tipo C e F, le stesse usate in gran parte d'Europa, e un power bank per le giornate con app di navigazione sempre accese. Il coordinatore invia una lista dettagliata prima della partenza.

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