Esploriamo le foreste dell'Uganda
Non ci giriamo troppo attorno: l’obiettivo di questo viaggio di gruppo KeTrip in Uganda è incontrare i Gorilla di montagna. Probabilmente sarà uno dei momenti più intensi della vita, un trekking nell’impenetrabile foresta di Bwindi con una decina di gruppi abituati alla presenza dell’uomo - e in ognuno di essi, ovviamente, è presente il maschio dominante: il Silverback che può arrivare a 200kg di peso! La cosa bella è che in questo viaggio c’è anche tanto altro. Per cominciare gli Scimpanzé - altri primati della zona - ma anche la visita delle piantagioni di tè, di vaniglia, caffè e banani. E poi non ci dimentichiamo del Queen Elizabeth National Park con il selvaggio settore Ishasha, famoso per la presenza di leoni che si arrampicano sugli alberi. Serve altro?
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Entebbe - Fort Portal - Queen Elizabeth N.P. - Ishasha - Bwindi - Lake Mburo
ITINERARIO
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Mappa indicativa: l'itinerario può subire variazioni
COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Tasse aeroportuali
Pernottamenti in camera doppia o multipla in hotel / guesthouse / lodge
Trasferimenti da e per l'aeroporto in Uganda
Pasti come da itinerario: mezza pensione nei giorni 2,3,4,5,7, 8 e pensione completa il giorno 6
Veicolo 4x4 da safari
Guida parlante inglese
Permessi per i gorilla di montagna a Bwindi (per una giornata come da programma)
Trekking degli scimpanzè a Ciambura (per una giornata come da programma)
Ingressi nei Parchi Nazionali come da programma dettagliato
Attività al Kazinga Channel e Bigodi
Coordinatore per tutta la durata del viaggio
Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
Direzione tecnica da parte del tour operator
Cosa non è compreso nel viaggio
Visto per l'Uganda (circa 50€) https://visas.immigration.go.ug
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti e bevande non menzionati nell’itinerario
Mance e spese personali
Walking Safari nel Lago Mburo N.P. (30€) e Tea Estate di Kayonza (30€) , attività soggette a disponibilità e da pagare in loco con il supporto del coordinatore
Escursioni facoltative
Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Passaporto con almeno sei mesi di validità residua + visto da richiedere online
Trasporti
Voli Intercontinentali / Fuoristrada con autista
Dove dormiamo
Hotel / guesthouse / lodge
PROSSIME PARTENZE
Al momento non ci sono partenze disponibili per questo viaggio,
a breve le nuove date. Stay tuned!
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio Uganda: nel regno dei primati
Perché scegliere KeTrip per un viaggio in Uganda tra gorilla e scimpanzé?
Con KeTrip l’Uganda si vive in gruppo con un coordinatore e un itinerario che unisce i due grandi primati africani: il trekking con i gorilla di montagna nella foresta di Bwindi e quello con gli scimpanzé nella gola di Kyambura, entrambi con i permessi inclusi, insieme ai safari nel Queen Elizabeth, a Ishasha e al Lago Mburo.
Il viaggio comprende anche la navigazione sul canale di Kazinga, la visita al Bigodi Wetland Sanctuary, gestito dalla comunità locale, e a una farm con piantagioni di vaniglia, caffè e tè. Ci si sposta su fuoristrada 4x4 da safari con autista e guida locale, e volo, assicurazione e ingressi ai parchi sono compresi.
Quanto è impegnativo il trekking dei gorilla di montagna?
Il trekking dei gorilla di montagna è alla portata di chi è abituato a camminare: la difficoltà dipende da dove si trova la famiglia quel giorno, e tra andata e ritorno si cammina da un’ora a diverse ore. A Bwindi i sentieri sono ripidi, a volte fangosi, tra i 1.200 e i 2.600 metri, in mezzo a una vegetazione fitta.
Alla partenza si possono prendere bastoni da camminata e ingaggiare un portatore delle comunità vicine, che porta lo zaino e aiuta nei passaggi più ripidi: costa in genere una ventina di dollari ed è anche un modo concreto per sostenere chi vive intorno al parco. Il ritmo è tranquillo e le guide fanno pause frequenti.
Quali sono le regole per stare vicino ai gorilla?
Durante l’incontro con i gorilla di montagna si resta a circa 10 metri di distanza, si parla a bassa voce e si seguono sempre le indicazioni dei ranger dell’Uganda Wildlife Authority. Il tempo con la famiglia è di un’ora, si fotografa senza flash e vicino agli animali non si mangia, non si beve e non si fuma.
I gorilla sono molto sensibili alle malattie umane, anche a un semplice raffreddore: chi ha febbre, tosse o sintomi influenzali non può partecipare, e per starnutire bisogna girarsi e coprire naso e bocca. Se un gorilla si avvicina si resta fermi e calmi: le guide sanno interpretare ogni suo comportamento.
Cosa indossare per il trekking dei gorilla?
Per il trekking dei gorilla servono pantaloni lunghi e una maglia a maniche lunghe, meglio in colori neutri, scarpe da trekking impermeabili con una buona suola e una giacca antipioggia leggera. Utili anche dei guanti da giardinaggio, per aggrapparsi alla vegetazione e proteggersi dalle ortiche, molto diffuse nella foresta di Bwindi.
Infilare i pantaloni nei calzini aiuta a tenere lontane formiche e insetti. Nello zaino non devono mancare acqua e pranzo al sacco, una protezione per la fotocamera e un repellente: nella foresta il tempo cambia in fretta e anche nei mesi più asciutti può arrivare un acquazzone.
Com’è il trekking degli scimpanzé nella gola di Kyambura?
La gola di Kyambura, nel Queen Elizabeth National Park, è una spaccatura profonda circa cento metri nella savana, percorsa da un fiume e coperta di foresta tropicale: per questo è chiamata la valle delle scimmie. Dopo un briefing con i ranger si scende nella gola alla ricerca di una piccola comunità di scimpanzé abituati alla presenza umana.
Gli scimpanzé si spostano molto e l’incontro non è mai garantito, ma la camminata nella gola è un’esperienza unica anche per il paesaggio: lungo il fiume si possono vedere scimmie colobo, uccelli della foresta e a volte ippopotami. Rispetto al trekking dei gorilla è in genere meno impegnativa.
Dove si vedono i leoni che salgono sugli alberi?
I leoni che si arrampicano sugli alberi si vedono nel settore di Ishasha, la parte meridionale e più remota del Queen Elizabeth National Park. Qui, soprattutto nelle ore più calde, salgono sui grandi alberi di fico per riposare all’ombra, sfuggire agli insetti e controllare la savana dall’alto: un comportamento raro, osservato solo in poche zone dell’Africa.
Durante il safari le guide perlustrano gli alberi uno per uno, perché i leoni sdraiati sui rami sono difficili da scorgere. La savana di Ishasha è anche il regno dei kob ugandesi, le antilopi simbolo del Paese, oltre che di bufali, elefanti e topi, antilopi dal mantello rossiccio.
Cosa si vede nella navigazione sul canale di Kazinga?
Il canale di Kazinga è un corso d’acqua naturale lungo 32 chilometri che collega il lago George al lago Edward, nel cuore del Queen Elizabeth National Park. Navigando lungo le sue rive si vede da vicino una delle più grandi concentrazioni di ippopotami al mondo, insieme a coccodrilli del Nilo, bufali ed elefanti che vengono ad abbeverarsi.
Il canale è anche un paradiso per il birdwatching: si avvistano pellicani, cormorani, aquile pescatrici africane e martin pescatori. La barca procede lentamente, così si possono fotografare gli animali senza disturbarli, con la luce calda del pomeriggio.
Cosa vedere nel Parco Nazionale del Lago Mburo?
Il Parco Nazionale del Lago Mburo è il più piccolo parco di savana dell’Uganda e l’unico del Paese dove vivono gli impala. Tra colline erbose, acacie e zone umide intorno al lago si incontrano anche zebre, eland, bufali, facoceri e moltissimi ippopotami, ed è una tappa comoda sulla strada tra il sud-ovest del Paese ed Entebbe.
Dato che non ci sono elefanti e i grandi predatori sono rari, è uno dei pochi parchi ugandesi che si possono esplorare anche a piedi, accompagnati da un ranger. Il paesaggio intorno, nella regione dell’Ankole, è famoso per le mucche dalle lunghissime corna allevate dai pastori locali.
Dove vedere il becco a scarpa in Uganda?
Uno dei posti migliori per vedere il becco a scarpa in Uganda è la palude di Mabamba, sul lago Vittoria, a circa un’ora da Entebbe. Si esplora in canoa lungo stretti canali tra papiri e ninfee, accompagnati da guide locali che conoscono le zone di caccia di questo uccello raro, classificato come specie vulnerabile.
Il becco a scarpa può superare il metro di altezza e ha un enorme becco a forma di zoccolo, che usa per catturare pesci come i dipnoi. Resta immobile anche per molti minuti in attesa della preda, quindi è un soggetto perfetto da fotografare: il momento migliore è la mattina presto.
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