In breve

Esploriamo le foreste dell'Uganda

Non ci giriamo troppo attorno: l’obiettivo di questo viaggio di gruppo KeTrip in Uganda è incontrare i Gorilla di montagna. Probabilmente sarà uno dei momenti più intensi della vita, un trekking nell’impenetrabile foresta di Bwindi con una decina di gruppi abituati alla presenza dell’uomo - e in ognuno di essi, ovviamente, è presente il maschio dominante: il Silverback che può arrivare a 200kg di peso! La cosa bella è che in questo viaggio c’è anche tanto altro. Per cominciare gli Scimpanzé - altri primati della zona - ma anche la visita delle piantagioni di tè, di vaniglia, caffè e banani. E poi non ci dimentichiamo del Queen Elizabeth National Park con il selvaggio settore Ishasha, famoso per la presenza di leoni che si arrampicano sugli alberi. Serve altro?

 

Uganda: nel regno dei primati
Uganda: nel regno dei primati
Uganda: nel regno dei primati
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LASCIATI ISPIRARE
Uganda: nel regno dei primati

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Uganda: nel regno dei primati

Uganda: nel regno dei primati

Uganda: nel regno dei primati

Uganda: nel regno dei primati

I LUOGHI DEL VIAGGIO

Entebbe - Fort Portal - Queen Elizabeth N.P. - Ishasha - Bwindi - Lake Mburo

ITINERARIO

1

Dopo esserci incontrati in aeroporto, saliremo a bordo del volo intercontinentale con scalo/i per l’Africa.
  • A bordo

2

Terminate le procedure di ingresso, la nostra direzione è l’estremo ovest del Paese, a ridosso dei Monti Rwenzori, che segnano il confine con il Congo. Dopo il pranzo lungo la strada ci avvicineremo alla cittadina di Fort Portal, situata nella regione Tooro - regione caratterizzata dalla foresta pluviale ma anche dai noti laghi craterici. Arrivati in struttura fuori città potremo sistemarci e fare una prima passeggiata nei paraggi. Più tardi saremo pronti per una prima cena tipica tutti insieme accompagnata da danze tradizionali.
  • Kibale
  • Mezza pensione

3

Dopo la colazione avremo modo di visitare la farm e quindi osservare le varie colture presenti: vaniglia, caffè e tea; inoltre sarà possibile camminare fino alle cascate sul fiume Dura e, prima di lasciare la zona, raggiungere alcuni punti panoramici sui famosi laghi craterici. Più tardi esploreremo il Bigodi Wetland Sanctuary, un’area umida di foresta gestita dalla comunità locale nella quale è possibile avvistare moltissime specie di uccelli e numerosi primati. Più tardi saremo di nuovo a bordo per arrivare al Queen Elizabeth National Park dove, nel pomeriggio, avremo un primo assaggio di safari. Quindi arrivo in struttura, cena e pernottamento.
  • Queen Elizabeth National Park
  • Mezza pensione

4

Colazione e si parte! Per cosa? Per il trekking con gli scimpanzè nella gola di Ciambura. Quindi assisteremo ad un briefing riguardo le regole comportamentali del parco e inizierà quest'escursione alla ricerca dei primati. Più tardi, ancora emozionati dall’incredibile esperienza vissuta, potremo dedicarci ad una rilassante escursione in battello sul canale naturale Kazinga dove gli occhi saranno puntati verso tutti gli animali che si abbeverano sulle rive del fiume. Al termine saliremo a bordo dei nostri mezzi per uno spostamento a sud del parco, nel settore Ishasha dove sono previsti cena e pernottamento.
  • Ishasha
  • Mezza pensione

5

Iniziamo la giornata con un safari nel settore di Ishasha alla ricerca della fauna selvatica locale. I protagonisti della nostra “caccia” fotografica saranno i leoni che, soprattutto durante le ore più calde, hanno la simpatica abitudine di arrampicarsi su enormi alberi di ficus - un po’ come dei grandi gattoni! Dopo il pranzo visiteremo la fabbrica di Kayonza per fare esperienza assieme ai coltivatori e conoscere il procedimento di coltivazione, raccolta e preparazione del tipico tea nero ugandese (attività opzionale non inclusa nel prezzo, soggetta a disponibilità e da pagare in loco con il supporto del coordinatore). Più tardi raggiungeremo la nostra destinazione di giornata: la Foresta Impenetrabile di Bwindi - casa dei gorilla di montagna. Arrivo al lodge nel tardo pomeriggio per la cena e il pernottamento.
  • Bwindi Impenetrable Forest
  • Mezza pensione

6

Non che il programma dei giorni precedenti sia stato “povero”, anzi…! Però insomma eccoci qua: il grande giorno è arrivato! I dettagli di quest’attività si scopriranno il giorno stesso - tutto dipenderà dalle comunicazioni al quartier generale dell’UWA (Uganda Wildlife Authority). In ogni caso noi saremo pronti molto presto per partecipare a quest’avventura tra trekking e i famosi gorilla di montagna. Sarà un privilegio assistere alle interazioni tra questi timidi primati, sempre attenendosi rigorosamente alle regole del parco (per questo saranno presenti le guide locali per spiegarci l’esatto comportamento da adottare alla presenza di questi giganti buoni). Per godere al massimo di quest’opportunità sarà necessario portare con sé acqua e pranzo al sacco - in ogni caso le importanti regole comportamentali e ciò che può essere portato durante il trekking sarà specificato direttamente in loco. Più tardi, per chi sarà sopravvissuto al “batticuore” tipico di questi incontri speciali, rientreremo al lodge per la cena e il pernottamento. 
  • Bwindi Impenetrable Forest
  • Pensione completa

7

Dopo la prima colazione, la giornata inizia con un trasferimento a bordo dei nostri mezzi 4x4 verso il Parco Nazionale del Lago Mburo, nella regione centrale del paese chiamata Ankole. Dopo la sistemazione al lodge, il pomeriggio sarà dedicato ad un safari fotografico nel parco. L’area è caratterizzata da meravigliosi ambienti naturali e dalla nutrita popolazione di erbivori come: impala, eland, bufali e zebre. Nel tardo pomeriggio rientro al lodge per la cena e il pernottamento.
  • Lake Mburo National Park
  • Mezza pensione

8

Dopo la colazione in struttura affronteremo un altro safari per nuovi avvistamenti. Inoltre, per alzare l’asticella, ci lanceremo anche in un walking safari (attività opzionale non inclusa nel prezzo, soggetta a disponibilità e da pagare in loco con il supporto del coordinatore). Un ranger ci accompagnerà “a spasso” per il parco, in piena sicurezza, e con assoluto silenzio. Dopo queste ricche esperienze sarà l’ora di salire a bordo delle nostre auto e percorrere la via del ritorno. Sulla strada faremo sosta all’Equatore, sì proprio dove passa la famosa linea immaginaria. La nostra destinazione a questo punto è Entebbe dove è prevista la cena e il pernottamento.
  • Entebbe
  • Mezza pensione

9

Dopo la sveglia in struttura un'ultima escursione prima di salutare la nostra amata Uganda: una visita alle lagune Mabamba per provare ad avvistare il curioso becco a scarpa. Più tardi saremo accompagnati in aeroporto. Durante il volo potremo parlare di quanto incredibile sia stato il viaggio appena vissuto oppure già aprire il topic “nuova avventura”. In ogni caso, purtroppo, si torna a casa ma già con la mente verso il viaggio più bello, il prossimo! In base all'orario del volo si potrebbe rientrare in Italia nelle prime ore del giorno successivo.
  • A bordo

10

Mappa indicativa: l'itinerario può subire variazioni

COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso

Cosa è compreso nel viaggio

  • Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)

  • Tasse aeroportuali

  • Pernottamenti in camera doppia o multipla in hotel / guesthouse / lodge

  • Trasferimenti da e per l'aeroporto in Uganda

  • Pasti come da itinerario: mezza pensione nei giorni 2,3,4,5,7, 8 e pensione completa il giorno 6

  • Veicolo 4x4 da safari

  • Guida parlante inglese

  • Permessi per i gorilla di montagna a Bwindi (per una giornata come da programma)

  • Trekking degli scimpanzè a Ciambura (per una giornata come da programma)

  • Ingressi nei Parchi Nazionali come da programma dettagliato

  • Attività al Kazinga Channel e Bigodi

  • Coordinatore per tutta la durata del viaggio

  • Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio

  • Direzione tecnica da parte del tour operator

Cosa non è compreso

Cosa non è compreso nel viaggio

  • Visto per l'Uganda (circa 50€) https://visas.immigration.go.ug

  • Bagaglio da stiva (non ammesso)

  • Pasti e bevande non menzionati nell’itinerario

  • Mance e spese personali

  • Walking Safari nel Lago Mburo N.P. (30€) e Tea Estate di Kayonza (30€) , attività soggette a disponibilità e da pagare in loco con il supporto del coordinatore

  • Escursioni facoltative

  • Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”

ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti

Vaccini e visti

Passaporto con almeno sei mesi di validità residua + visto da richiedere online

Trasporti

Trasporti

Voli Intercontinentali / Fuoristrada con autista

Dove dormiamo

Dove dormiamo

Hotel / guesthouse / lodge

PROSSIME PARTENZE

Al momento non ci sono partenze disponibili per questo viaggio,
a breve le nuove date. Stay tuned!

Scopri i viaggi KeTrip

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere sul viaggio Uganda: nel regno dei primati

Perché scegliere KeTrip per un viaggio in Uganda tra gorilla e scimpanzé?

Con KeTrip l’Uganda si vive in gruppo con un coordinatore e un itinerario che unisce i due grandi primati africani: il trekking con i gorilla di montagna nella foresta di Bwindi e quello con gli scimpanzé nella gola di Kyambura, entrambi con i permessi inclusi, insieme ai safari nel Queen Elizabeth, a Ishasha e al Lago Mburo.

Il viaggio comprende anche la navigazione sul canale di Kazinga, la visita al Bigodi Wetland Sanctuary, gestito dalla comunità locale, e a una farm con piantagioni di vaniglia, caffè e tè. Ci si sposta su fuoristrada 4x4 da safari con autista e guida locale, e volo, assicurazione e ingressi ai parchi sono compresi.

Quanto è impegnativo il trekking dei gorilla di montagna?

Il trekking dei gorilla di montagna è alla portata di chi è abituato a camminare: la difficoltà dipende da dove si trova la famiglia quel giorno, e tra andata e ritorno si cammina da un’ora a diverse ore. A Bwindi i sentieri sono ripidi, a volte fangosi, tra i 1.200 e i 2.600 metri, in mezzo a una vegetazione fitta.

Alla partenza si possono prendere bastoni da camminata e ingaggiare un portatore delle comunità vicine, che porta lo zaino e aiuta nei passaggi più ripidi: costa in genere una ventina di dollari ed è anche un modo concreto per sostenere chi vive intorno al parco. Il ritmo è tranquillo e le guide fanno pause frequenti.

Quali sono le regole per stare vicino ai gorilla?

Durante l’incontro con i gorilla di montagna si resta a circa 10 metri di distanza, si parla a bassa voce e si seguono sempre le indicazioni dei ranger dell’Uganda Wildlife Authority. Il tempo con la famiglia è di un’ora, si fotografa senza flash e vicino agli animali non si mangia, non si beve e non si fuma.

I gorilla sono molto sensibili alle malattie umane, anche a un semplice raffreddore: chi ha febbre, tosse o sintomi influenzali non può partecipare, e per starnutire bisogna girarsi e coprire naso e bocca. Se un gorilla si avvicina si resta fermi e calmi: le guide sanno interpretare ogni suo comportamento.

Cosa indossare per il trekking dei gorilla?

Per il trekking dei gorilla servono pantaloni lunghi e una maglia a maniche lunghe, meglio in colori neutri, scarpe da trekking impermeabili con una buona suola e una giacca antipioggia leggera. Utili anche dei guanti da giardinaggio, per aggrapparsi alla vegetazione e proteggersi dalle ortiche, molto diffuse nella foresta di Bwindi.

Infilare i pantaloni nei calzini aiuta a tenere lontane formiche e insetti. Nello zaino non devono mancare acqua e pranzo al sacco, una protezione per la fotocamera e un repellente: nella foresta il tempo cambia in fretta e anche nei mesi più asciutti può arrivare un acquazzone.

Com’è il trekking degli scimpanzé nella gola di Kyambura?

La gola di Kyambura, nel Queen Elizabeth National Park, è una spaccatura profonda circa cento metri nella savana, percorsa da un fiume e coperta di foresta tropicale: per questo è chiamata la valle delle scimmie. Dopo un briefing con i ranger si scende nella gola alla ricerca di una piccola comunità di scimpanzé abituati alla presenza umana.

Gli scimpanzé si spostano molto e l’incontro non è mai garantito, ma la camminata nella gola è un’esperienza unica anche per il paesaggio: lungo il fiume si possono vedere scimmie colobo, uccelli della foresta e a volte ippopotami. Rispetto al trekking dei gorilla è in genere meno impegnativa.

Dove si vedono i leoni che salgono sugli alberi?

I leoni che si arrampicano sugli alberi si vedono nel settore di Ishasha, la parte meridionale e più remota del Queen Elizabeth National Park. Qui, soprattutto nelle ore più calde, salgono sui grandi alberi di fico per riposare all’ombra, sfuggire agli insetti e controllare la savana dall’alto: un comportamento raro, osservato solo in poche zone dell’Africa.

Durante il safari le guide perlustrano gli alberi uno per uno, perché i leoni sdraiati sui rami sono difficili da scorgere. La savana di Ishasha è anche il regno dei kob ugandesi, le antilopi simbolo del Paese, oltre che di bufali, elefanti e topi, antilopi dal mantello rossiccio.

Cosa si vede nella navigazione sul canale di Kazinga?

Il canale di Kazinga è un corso d’acqua naturale lungo 32 chilometri che collega il lago George al lago Edward, nel cuore del Queen Elizabeth National Park. Navigando lungo le sue rive si vede da vicino una delle più grandi concentrazioni di ippopotami al mondo, insieme a coccodrilli del Nilo, bufali ed elefanti che vengono ad abbeverarsi.

Il canale è anche un paradiso per il birdwatching: si avvistano pellicani, cormorani, aquile pescatrici africane e martin pescatori. La barca procede lentamente, così si possono fotografare gli animali senza disturbarli, con la luce calda del pomeriggio.

Cosa vedere nel Parco Nazionale del Lago Mburo?

Il Parco Nazionale del Lago Mburo è il più piccolo parco di savana dell’Uganda e l’unico del Paese dove vivono gli impala. Tra colline erbose, acacie e zone umide intorno al lago si incontrano anche zebre, eland, bufali, facoceri e moltissimi ippopotami, ed è una tappa comoda sulla strada tra il sud-ovest del Paese ed Entebbe.

Dato che non ci sono elefanti e i grandi predatori sono rari, è uno dei pochi parchi ugandesi che si possono esplorare anche a piedi, accompagnati da un ranger. Il paesaggio intorno, nella regione dell’Ankole, è famoso per le mucche dalle lunghissime corna allevate dai pastori locali.

Dove vedere il becco a scarpa in Uganda?

Uno dei posti migliori per vedere il becco a scarpa in Uganda è la palude di Mabamba, sul lago Vittoria, a circa un’ora da Entebbe. Si esplora in canoa lungo stretti canali tra papiri e ninfee, accompagnati da guide locali che conoscono le zone di caccia di questo uccello raro, classificato come specie vulnerabile.

Il becco a scarpa può superare il metro di altezza e ha un enorme becco a forma di zoccolo, che usa per catturare pesci come i dipnoi. Resta immobile anche per molti minuti in attesa della preda, quindi è un soggetto perfetto da fotografare: il momento migliore è la mattina presto.

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