Viaggio di gruppo in Giappone
In questo viaggio di gruppo in Giappone ti porteremo a scoprire la vera essenza di questo incredibile paese sospeso tra antichissime tradizioni e modernità. Gireremo per la frenetica Tokyo, con i suoi incroci pedonali tra i più trafficati al mondo ma anche con i suoi parchi, giardini e templi, oasi di tranquillità in mezzo alla metropoli.
Proveremo i velocissimi treni Shinkansen per visitare la più tradizionale Kyoto, senza farci mancare la magia del Fushimi Inari nonché la splendida foresta di bamboo. Resteremo a bocca aperta di fronte le luci di Osaka, per poi rilassarci nella splendide cornice naturalistica dell'isola di Miyajima, non lontano da Hiroshima.
LASCIATI ISPIRARE
I LUOGHI DEL VIAGGIO
Tokyo - Kyoto - Arashiyama - Nara - Hiroshima - Miyajima - Osaka
ITINERARIO
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COSA E' COMPRESO
Cosa è compreso nel viaggio
Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con 1 o 2 scali con solo bagaglio a mano (gli operativi saranno comunicati alla chiusura del gruppo)
Tasse aeroportuali
Pernottamenti in hotel 3 o 4 stelle in camere doppie
Japan Rail Pass – 2° Classe – Durata 7 Giorni
Coordinatore per tutta la durata del viaggio
Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
Direzione tecnica da parte del tour operator
N.B. per motivi tecnici il programma potrebbe subire delle variazioni nello svolgimento pur rimanendo immutato nella sostanza
Cosa non è compreso nel viaggio
Bagaglio da stiva (non ammesso)
Pasti, bevande, mance e spese personali
Biglietti o abbonamenti per i trasporti pubblici durante le visite delle città (i trasferimenti più costosi li effettueremo sfruttando il Japan Rail Pass, incluso nel prezzo)
Biglietti d’ingresso a monumenti, templi e attrazioni durante le visite
Escursioni facoltative
Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)
Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso”
ALTRE INFORMAZIONI
Vaccini e visti
Passaporto in corso di validità
Trasporti
Treni e trasporti pubblici in Giappone
Dove dormiamo
Hotel 3 o 4 stelle
PROSSIME PARTENZE
Dal 30 novembre
al 13 dicembre
14 giorni - 11 notti
Milano
3390
STATO
POSTI DISPONIBILI
Dal 24 marzo
al 06 aprile
14 giorni - 11 notti
Milano - altre città di partenza su richiesta
3490
3390
STATO
POSTI DISPONIBILI
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sul viaggio L'essenza del Giappone
Perché scegliere KeTrip per un primo viaggio in Giappone?
Questo itinerario è pensato per chi scopre il Giappone per la prima volta: tocca Tokyo, Kyoto, Hiroshima, Miyajima, Osaka e Nara, con voli intercontinentali e Japan Rail Pass inclusi. A fare la differenza sono i coordinatori, esperti della cultura giapponese e capaci di far rendere al massimo ogni giornata.
Orientarsi da soli tra linee ferroviarie, orari dei templi e quartieri può costare ore preziose: il coordinatore sa quando conviene arrivare in un luogo, quale treno prendere e dove mangiare bene senza file. Accanto alle tappe classiche l'itinerario inserisce Kawagoe, la città dell'epoca Edo poco frequentata dai gruppi, e lascia le serate libere per street food, karaoke e sakè.
Come funziona il Japan Rail Pass?
Il Japan Rail Pass è un abbonamento per turisti stranieri che permette di viaggiare sui treni della rete Japan Railways, compresi gli Shinkansen ad alta velocità, per un numero fisso di giorni consecutivi. In questo viaggio è incluso il pass di sette giorni in seconda classe.
Il pass viene attivato nel giorno più conveniente, così da coprire tutti i grandi trasferimenti: Tokyo-Kyoto, Kyoto-Hiroshima, Hiroshima-Osaka e il rientro a Tokyo. Non comprende le categorie più veloci di Shinkansen, ma i collegamenti dell'itinerario si fanno regolarmente con i treni inclusi. Metro e mezzi urbani usati durante le visite restano invece a carico dei partecipanti.
Cosa vedere a Tokyo in tre giorni?
Il primo giorno è dedicato alla Tokyo tradizionale di Asakusa, l'antica Edo, con il tempio Senso-ji raggiunto tra le botteghe storiche di kimono e dolci. Il secondo passa alla modernità: Yoyogi Park, il santuario Meiji Jingu, la cultura kawaii di Harajuku e l'incrocio di Shibuya, il più attraversato al mondo.
Al Senso-ji si può provare l'omikuji, l'antica tradizione dei bigliettini che predicono la fortuna. Al Meiji Jingu capita di assistere a un matrimonio tradizionale, mentre Harajuku è il regno dei negozi vintage e degli oggetti più stravaganti. Il terzo giorno si esce dalla capitale per visitare Kawagoe. Al rientro dal viaggio si trascorre a Tokyo un'ultima notte.
Cos'è Kawagoe, la piccola Edo vicino a Tokyo?
Kawagoe è una cittadina a nord di Tokyo soprannominata Koedo, la piccola Edo, perché conserva l'atmosfera della città castello del periodo Edo, tra il XVII e il XIX secolo. Le sue strade storiche, fiancheggiate da antichi edifici, raccontano com'era il Giappone prima della modernizzazione.
È famosa per le patate dolci, protagoniste di dolci e snack di ogni tipo, e per la via dei dolciumi, un vicolo di botteghe tradizionali che vendono caramelle e dolcetti preparati come un tempo. Kawagoe è poco frequentata dai viaggi di gruppo, che tendono a concentrarsi sulle mete più note: una tappa che mostra un volto meno conosciuto dei dintorni della capitale.
Cosa vedere a Kyoto in tre giorni?
Tre giornate permettono di vedere i luoghi simbolo di Kyoto senza fretta: il Kiyomizu-dera al tramonto, raggiunto tra antiche botteghe, il bosco di bambù di Arashiyama, il Kinkaku-ji, il Padiglione d'oro che si specchia nel laghetto, e il quartiere di Gion, patrimonio UNESCO, all'ora in cui le geishe raggiungono le sale da tè.
Ad Arashiyama, vicino al bosco di bambù, si visita anche un giardino tradizionale appartenuto a una celebre star del cinema giapponese. L'ultima giornata alterna shopping tra i vicoli del centro e il giardino del castello di Kyoto. La sera si cena al Kawaramachi Market, tra banchi di sushi freschissimo, street food e botteghe di artigianato.
Cosa si visita a Hiroshima e Miyajima in un giorno?
La giornata inizia a Hiroshima con la visita al Memoriale della Pace, che raccoglie storie e testimonianze sul bombardamento atomico del 1945: un luogo toccante, fondamentale per capire la storia del Giappone contemporaneo. Nel pomeriggio ci si sposta sull'isola di Miyajima per il tramonto davanti al grande torii nell'acqua.
Il torii appartiene al santuario di Itsukushima, patrimonio UNESCO, e con l'alta marea sembra galleggiare sul mare, mentre con la bassa marea si può raggiungere a piedi. Sull'isola i cervi circolano liberamente tra le strade e i templi. Hiroshima si raggiunge da Kyoto in Shinkansen e si pernotta in città prima di ripartire per Osaka.
Cosa vedere a Osaka?
Osaka è la città più vivace e godereccia del Giappone. Le tappe principali sono il castello, con la sua vista sulla città, e il quartiere di Dotonbori, celebre per le insegne gigantesche e meccaniche dei ristoranti, con granchi che muovono le chele e pesci palla sospesi sulla strada.
Osaka è soprannominata la cucina del Giappone: qui lo street food è una religione, dai takoyaki, polpette di polpo, all'okonomiyaki. La vicinanza con Kobe permette di assaggiare la carne di Wagyu, tra le più pregiate al mondo. La città è anche la base per la gita in giornata a Nara, e l'ultima sera in Giappone si trascorre proprio qui tra street food e sakè.
Cosa vedere a Nara in un giorno?
Nara, antica capitale del Giappone, si visita in giornata da Osaka. È famosa per i cervi sacri che circolano liberamente tra strade e templi: sono così abituati alla presenza umana da inchinarsi prima di ricevere uno dei biscotti venduti apposta per loro. Il cuore della visita è il tempio Todai-ji.
Il Todai-ji custodisce la più grande statua di bronzo del Buddha conservata in un tempio, all'interno di uno dei più grandi edifici in legno del mondo. A Nara c'è anche la possibilità di partecipare alla cerimonia del tè, rituale che segue gesti codificati da secoli. I cervi vanno trattati con rispetto: sono animali selvatici e, se infastiditi, possono spingere o mordicchiare.
Com'è il karaoke in Giappone?
In Giappone il karaoke è un'istituzione: non si canta su un palco davanti a sconosciuti, ma in salette private affittate a ore, con schermo, microfoni e cataloghi sterminati di canzoni giapponesi e internazionali. Molti locali offrono bevande a volontà e perfino costumi ispirati agli anime più famosi.
Il karaoke è nato proprio in Giappone negli anni Settanta, e il nome significa letteralmente orchestra vuota. È il divertimento serale preferito da amici e colleghi, spesso fino a tarda notte, e anche chi non ama cantare finisce per lasciarsi coinvolgere. Durante il viaggio le serate a Tokyo sono l'occasione ideale per provarlo con il gruppo, a proprio carico.
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